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Regia nave Climene (1909)

di Francesco Carriglio (*)
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La regia torpediniera d’alto mare Climene fu varata dalla ditta Pattison di Napoli il 15 maggio 1909, essendo iscritta già dal 14 agosto 1908 nei quadri del Regio naviglio. Nei primi mesi della guerra italo-turca operò nei mari territoriali; inviata in Egeo nel 1912 prese parte alla spedizione entro i Dardanelli. Dopo qualche missione, eseguita nel 1913. All’inizio del 1914 fu dislocata in Adriatico prendendo attiva parte alle operazioni navali sulle coste albanesi durante gli avvenimenti politici in tale località, e nel maggio 1915 nell’Alto Adriatico con base a Venezia per le azioni di guerra contro l’Austria. Il 7 giugno 1915 faceva parte delle unità di sostegno dei cacciatorpediniere che bombardavano Monfalcone; il 18 dello stesso mese, con le torpediniere della sua squadriglia, inseguiva navi austriache che avevano attaccato le foci del Tagliamento; il 7 luglio concorreva al salvataggio dei naufraghi della Regia nave Amalfi silurata in Alto Adriatico; dal 19 al 23 agosto 1917 eseguiva la scorta navale ai monitori che bombardavano le posizioni nemiche dell’Hermada, ed infine il 2 luglio 1918 compiva un’azione bellica fra punta Tagliamento e Revedoli. Queste naturalmente sono le operazioni principali, senza contare l’assidua ed assillante opera di scorta, di dragaggio, di posamine, di vigilanza compiuta durante tutta la guerra. Dall’agosto 1919 al febbraio 1920 fu addetta, con la 6^ squadriglia dragamine, al pericolosissimo e gravoso compito del recupero delle mine poste durante la guerra in Adriatico; dal principio del 1922 fu destinata come nave stazionaria a Zara.

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