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    9 febbraio, buon compleanno Cristiana Ciacci e al tuo papà “marinaio dal cuore matto”

    di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

    …perché non finisce qui il sogno americano.


    Buongiorno Cristiana auguri di buon compleanno.
    Oggi, coincidenza, anche il tuo papà Tony, avrebbe compiuto 76 anni e i marinai di una volta, quelli col cuore matto come noi, non lo dimenticano.
    Non basterebbe tutto il blog per scrivere la storia di Little Tony “il marinaio col sogno americano”. Ci proviamo a sintetizzare…

    Nasce a Tivoli il 9 febbraio del 1941, ma cittadino della Repubblica di San Marino, perché nato da genitori entrambi sammarinesi originari di Chiesanuova, hai iniziato giovanissimo ad interessarsi di musica grazie ad una passione di famiglia. Le tue prime pedane erano i ristoranti dei Castelli Romani a cui seguirono i locali da ballo, le balere e i teatri d’avanspettacolo.
    La notorietà arrivò nel ’66 al Cantagiro con “Riderà”. La canzone non vincerà la manifestazione, ma venderà oltre un milione di copie. Poi il boom con “Cuore Matto”, quel cuore che il 23 aprile del 2006 ci ha lasciato col fiato sospeso sia al mondo della musica che a tutti gli italiani, quando venisti colpito da un infarto (che poi superasti brillantemente), durante un concerto tenutosi al “Contessa Banquet Hall” di Ottawa e organizzato per la comunità italo-canadese.
    Nel 2008, nel segno di una completa ripresa, partecipasti di nuovo al Festival di Sanremo col brano dal titolo non casuale “Non finisce qui”.
    In occasione del 70esimo compleanno l’11 febbraio Little Tony fu ospite speciale nell’ultima puntata de “I Raccomandati“, lo show di RaiUno condotto da Pupo… e poi ancora serate con il tuo pubblico: loro amavano te e tu amavi loro e non gli hai mai fatto mancare un sorriso nonostante la sofferenza!
    Non c’è abbastanza spazio, in questa navigazione terrena, che possa contenere la lunga scia di amore e umana solidarietà che hai lasciato nel cuore di questo “emigrante di poppa” e dei nostri amici Marinai di una volta. Farò tesoro di quello che mi avete insegnato con tuo fratello Enrico. Avevi ragione da vendere, non finisce qui…un cuore batte e ci perdona per tutto quello che facciamo.
    Ciao Marinaio, buon compleanno a te e alla tua carissima e stimatissima figli Cristiana che, con tuo fratello Enrico, continuano il nostro sogno americano.

    Le foto a bordo sono di Giuseppe Orlando per gentile concessione a www.lavocedelmarinaio.com (diritti riservati dell’autore).

    Articolo correlato:
    https://www.lavocedelmarinaio.com/2010/03/mare-profumo-di-mare/
    http://www.youtube.com/watch?v=da-tB2PpojA

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    Manuela Villa tanti auguri

    a cura Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

    Alla mamma Marinaia e alla donna più “fiera” della musica italiana (…L’isola dei Famosi docet) ma anche alle mamme e alle donne dei marinai e dei pescatori di Ognina.

    Pancrazio-Ezio-Vinciguerra-e-Manuela-Villa- www.lavocedelmarinaio.com
    Mamma …omaggio a Manuela Villa
    (C.A. Bixio)
    Mamma son tanto felice perché ritorno da te
    la mia canzone ti dice che è il più bel giorno per me
    mamma son tanto felice viver lontano perché…
    Mamma solo per te la mia canzone vola,
    mamma sarai con me tu non sarai più sola
    quanto ti voglio bene
    queste parole d’amore
    che ti sospirano il mio cuore
    … forse non s’usano più.
    Mamma ma la canzone mia più bella sei tu,
    sei tu la vita e per la vita non ti lascio mai più.
    Sento la mano tua stanca
    cerca i miei riccioli d’or,
    sento e la voce ti manca
    la ninna nanna d’allor.
    Oggi la testa tua bianca
    io voglio stringer al cuor
    …mamma ma la canzone mia più bella sei tu,
    sei tu la vita e per la vita non ti lascio mai più.
    MAMMA.

    Claudio-Villa

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    28.1.1966, nascevano i Pooh

    di Pancrazio ” Ezio” Vinciguerra

    Ezio Vinciguerra e Roby FacchinettiQuello dei Pooh è la storia della grande astronave musicale luminescente e fortunata che per tanti anni ci ha trasportato nella lunga avventura indimenticabile della nostra vita.
    Un viaggio iniziato spensieratamente, quasi per gioco, in un tempo dove il futuro sembrava essere così lontano … fatto di nastri da riavvolgere.
    Poi l’astronave, muovendosi per una rotta che non sapevo bene dove li avrebbe portati, ci ha raccontato le piccole fantasie a quella gente che forse sogna ancora, come me, gente che aveva bisogno di piccole cose per addormentarsi felice.
    Red Canzian e Ezio VinciguerraNon è facile decidere di dire basta quando tutto va alla perfezione, quando il successo con la esse maiuscola non sembra essere ancora stanco di accompagnarti, non è stato facile per me e so per certo che non lo è stato neanche per i miei “amici per sempre”, ma ho sentito l’irrefrenabile bisogno di mettere un punto alla mia vita e voltare pagina… diceva Stefano D’Orazio!
    I compagni di viaggio dell’astronave Pooh hanno avuto l’incoscienza di credere ai mille voli pindarici fatti di pazienza e di ruzzoloni…ma sempre uniti!
    Con loro abbiamo trascorso i nostri tempi migliori ed abbiamo condiviso il meglio di questa lunga storia bellissima storia che farà attraccare l’astronave Pooh all’Olimpico di Roma dopo 50 di navigazione.
    Stefano D'Orazio e Ezio VinciguerraGrazie a Loro ed al “popolo dei Pooh” che siamo arrivati fino a qui.
    Qualcuno è sceso e poi risalito, qualcun altro è salpato per l’ultima missione e discute con il Dio delle città e delle immensità a quattrocchi…
    Grazie Pooh, a voi e a tutti i vostri collaboratori che si sono alternati nell’astronave, coloro che hanno accompagnato le mie notti e i miei giorni di lavoro, la nostra vita.

    Pooh - f.p.g.c. Francesco Facchinetti a www.lavocedelmarinaio.com

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    Auguri al nostro “Re degli Ignoranti”

    di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

    Anche nei malvagi c’è il frammento di Dio. Se l’uomo percepisse questo Mistero non farebbe mai del male all’altro uomo sapendo di colpire con lui anche Dio. Ma il Creatore non ama questa escamotage: non si deve amare l’uomo per Dio, ma lo si deve amare per l’amore, e allora si compirà la volontà di chi ci vive nello spirito e attende fino all’ultimo istante della vita attraverso il nostro libero arbitrio di scegliere l’amore. Ma i malvagi non sanno cantare perché?

    “Canta chi ha l’animo sereno, chi vuole unire lo spirito alla realtà che ama, chi vuole cantare la propria gioia e serenità, un malvagio/a non lo farebbe mai. Sta sempre a ordire in silenzio e nell’ombra e non canta mai!”.

    adriano-celentano-per-gentile-concessione-a-gianni-bella-official