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Giulio Pagni, era mio padre, era del San Marco

di Sergio Pagni

Sergio Pagni per www.lavocedelmarinaio.comBuona sera Ezio,
come promesso ti invio quelle poche cose rimaste di mio padre, cose che custodisco gelosamente. Scusa per il ritardo nell’invio, il motivo è che ho dovuto convincere mio fratello per l’uso che volevo farne sul web.
Tu fanne l’uso che meglio credi, anche se so già che farai un buon lavoro.
Ho visto pochi minuti fa cosa sei stato capace di scrivere su quella semplice cartolina.
Per altre notizie riguardanti il suo periodo di guerra non so se potrò aiutarti, Giulio era restio su quel periodo e quelle poche cose che so le ho sentite quando amici e compagni d’arme venivano a farci visita, anche mamma sapeva pochissimo.
Marinaio fino all’ultimo ha voluto nella bara la cravatta con lo stemma della Marina Militare… Pagni Giulio, nato a Torino da genitori toscani, il 16/6/1924 e ci ha lasciati in Altopascio (LU) il 17/3/2000.
Un abbraccio Sergio .
P.s. te le invio in 3 email non ho i programmi per zippare o pdf puoi confermare se sono arrivate regolarmente?

Marinaio Giulio Pagni (f.p.g.c. Famiglia Sergio Pagni a www.lavocedelmarinaio.com)
Ezio Pancrazio  Vinciguerra (www.lavocedelmarinaio.com)Ciao Sergio Pagni non solo sono arrivate (come ti avevo preannunciato sono in emergenza computer) ma ho compreso, ancora di più, il vero significato di quando coniai il termine “Marinai di una volta, Marinai per sempre!”
Lo so che non sempre è facile far comprendere ciò che la nostra anima voglia esprimere ma mi sento di affermare, per la mia esperienza di vita, che in qualunque forma bisogna esternare i propri sentimenti, specie se hanno lasciato una traccia indelebile nel nostro cammino in questa Gerusalemme terrena.
Mi hai commosso.
Ezio
P.s. per raggiungere la felicità bisogna necessariamente comprendere la Sua Parola… non è semplice me ne rendo conto ma faccio di tutto per seguirLo nella speranza che giunti alla Gerusalemme Divina mi perdoni dei peccati fatti consapevolmente ed inconsapevolmente e, soprattutto, che mi faccia godere della Luce del Suo Volto.

Libretto personale del marinaio Giulio Pagni (p.g.c. Sergio Pagni a www.lavocedelmarinaio.com)
Ciao “Ezio” ti ringrazio per la risposta sono contento che le email che ho inviato siano arrivate correttamente, che devo dirti mi spiace che tu ti sia commosso ti capisco a me venivano le lacrime agli occhi scrivendo l’email era mio padre…
Dai meandri della memoria rimane fisso il suo ricordo.
Senz’altro avrai visto la lettera con intestazione San Marco, bene questo è quello che mi raccontò…
In quel periodo era imbarcato sul Garibaldi la data era 8/9 settembre 1943, era libero dalla guardia e si trovava su in coperta. Le navi della flotta giravano in un grandissimo cerchio dice babbo, forse aspettavano ordini, e  inalberavano il “pennello nero” come convenuto con gli alleati in segno di resa.
Dopo la consegna delle navi a Malta è stato rimpatriato ed stato incorporato nel reggimento San Marco battaglione Grado. Il reggimento ha risalito l’Italia combattendo, aggregato alla Quinta armata del generale Clark ha combattuto nella battaglia di Montelungo fino a che la quinta armata è arrivata a Livorno e Giulio e stato congedato.

Marinaio Giulio Pagni (11 - 1942) f.p.g.c. Sergio Pagni a www.lavocedelmarinaio.com

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