Salvatore Bruno, Secondo capo meccanico

di Antonio Cimmino

Marinaio di Castellammare di Stabia nato il 1° giugno 1912, deceduto a febbraio del 1999. Sopravvissuto all’affondamento del Regio incrociatore Zara nella battaglia di Capo Matapan ove perirono 782 marinai su 1090 uomini dell’equipaggio. Furono affondati anche gli incrociatori Pola, Fiume e i cacciatorpediniere Carducci e Alfieri per un totale di 2331 scomparsi in mare.
Salvatore Bruno fu insignito della Medaglia di Bronzo al Valor Militare con la seguente motivazione:
“Capoguardia in caldaia di incrociatore sorpreso nottetempo, nel corso di ardita missione di guerra, da soverchianti forze nemiche, ed in breve tempo ridotto a fumante relitto in preda alle fiamme ed alle esplosioni, rimaneva impavido al proprio posto di combattimento, incurante del pericolo, si prodigava nell’estinzione degli incendi e abbandonava l’unità solo dopo aver ricevuto diretto ordine. Esempio di attaccamento al dovere e di elevate virtù militari”.
(Mediterraneo Centrale, 28 marzo 1941).

1.6.1912 Salvatore Bruno e nave Zara

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11 risposte a Salvatore Bruno, Secondo capo meccanico

  1. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Per non dimenticare, mai.

  2. Nino Bucci dice:

    MAI!

  3. Paolo Tarico dice:

    Dovremmo chiedere alla RAI di fare un programma a ricordo dei caduti per la patria a memoria delle nuove generazioni.-

  4. Francesco Rini dice:

    Si, Paolo sono d’accordo , sarebbe una cosa meravigliosa per tutti specie per i giovani.

  5. Antonio Morrone dice:

    sono d’accordo e credo che sia una non solo di storia ma anche a carattere colturale x far conoscere ai giovani di oggi’, il sacrificio dei caduti x la nostra patria è anche ricordare i caduti dei nostri giorni

  6. Giovanni Brandano dice:

    Richiesta analoga, in via indiretta, ma molto concreta e significativa fu diramata dal Presidente Ciampi (emerito), in occasione del recupero dei resti (resisi possibili) degli uomini dello SCIRE’ di fronte ad Haifa alcuni anni orsono. Fu diramata verbalmente una richiesta in tal modo: “la RAI potrebbe fare una fiction sulle imprese dello Scire’ e dei nostri uomini gamma”. Io, personalmente sto attento affinche’ qualcuno di V.le Mazzini si degni di dare una risposta, canone Rai prescindendo……Pero’ le fiction sulla mafia vengono programmate con il badile ed a tanto al Kilo ogni anno!

  7. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Buon pomeriggio carissimi, penso di concordare con voi. La Rai trasmetteva “Un minuto di storia di Gianni Bisiach” dopo il tg delle 08.00 adesso tutto tace se non a ridosso di grandi eventi o celebrazioni (leggasi ritrovamento corazzata Roma ecc. ecc.). Bisogna andare sul satellite per trovare qualche documentario, oppure consultare l’Istituto Luce e, in subordine, i siti e blog internet come questo. Per fortuna la “banca della memoria”, con il vostro aiuto, ancora è aperta. Grazie.

  8. Bruno Caleffi dice:

    Cefalonia, grande esempio eroico dei nostri Militari, grazie Antonio per aver ricordato una pagina gloriosa che nessuno mai potra’ cancellare.

  9. PINO MARINO dice:

    “Onore ai caduti, tutti.”

  10. ANNA DELIA FALCON dice:

    GRAZIE ANTONIO ESEMPIO EROICO!!!!!!!!!!!!!!!

  11. Marino Miccoli dice:

    Ringrazio di cuore anch’io il grande Antonio Cimmino per questa sua lodevole attività tesa a rinfrescare la memoria di noi tutti. Lo ZARA era una delle unità gemelle del FIUME su cui era imbarcato mio padre; con il POLA e il GORIZIA costituivano la PRIMA DIVISIONE INCROCIATORI PESANTI.
    ONORE A TUTTI I CADUTI E DISPERSI CHE ERANO IMBARCATI SU QUESTE POTENTI UNITA’.

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