Luigi Scarciglia

di Marino Miccoli

Buongiorno Ezio,
ritorno con piacere a te, dopo un po’ di tempo con un accorato scritto che riguarda un carissimo amico di mio padre, il Cannoniere Luigi Scarciglia, persona degna di ogni rispetto che ho avuto l’onore di conoscere personalmente quando ero ragazzo.
Da alcuni anni Luigi è nel mondo dei più con mio Padre.
Ti abbraccio forte e ti auguro buon fine settimana.

Luigi Scarciglia è il marinaio d’altri tempi che vediamo raffigurato in questa vecchia quanto bella fotografia che ho estratto dall’album di mio padre Antonio (*); ho il piacere di farlo conoscere agli amici di questo nostro meritevole sito web.
La fotografia fu donata da Luigi stesso a mio padre con i saluti autografi scritti sul retro; un tempo questa cortesia avveniva non di rado tra militari, e anche mia madre mi conferma che era in uso scambiarsi le fotografie tra commilitoni.
Il nostro “Cannoniere” si arruolò in Marina quando questa era Regia per assolvere all’obbligo del servizio di leva che allora durava 4 anni. Classe 1910 (conterraneo di mio padre Antonio che invece nel 1929 ma scelse la Marina per carriera divenendo successivamente Capo Cannoniere), originario di Spongano, una piccola cittadina del Salento, aveva frequentato l’apposito corso di qualificazione presso le rinomate Scuole del C.R.E.M.M. di Pola (Istria Italiana).
A tal proposito consiglio la lettura di un altro mio interessante scritto che troverete qui: http://www.lavocedelmarinaio.com/2010/06/le-scuole-c-r-e-m-di-pola-istria-italiana/
Richiamato poi per la guerra d’Africa (1935-36), e ancora nel 1940 per l’entrata in guerra dell’Italia nella II G.M., Luigi Scarciglia svolse sempre egregiamente e con onore, sui diversi fronti bellici, il suo ruolo di cannoniere, fino a congedarsi con il grado di Sottocapo.
Ritornò nella vita civile a svolgere con passione il lavoro di sempre: il maestro di potatura e d’innesto degli alberi da frutto.
Persona schietta e genuina, dotata di una praticità innata, di Lui mi piace ricordare la passione con cui narrava le sue vicissitudini vissute negli anni durante i quali indossava la bella uniforme della Marina.
Nel ricordare e celebrare Luigi mi ritorna in mente quando una volta gli domandai quale fosse la funzione del “cordone bianco”, ovvero se questo non fosse soltanto qualcosa di decorativo sulla divisa dei nostri Marinai; ebbene mi rispose che serviva non soltanto a stringere il fazzoletto nero (che rappresentava il lutto per la morte del Conte Camillo Benso di Cavour) ma anche per motivi pratici, in particolare:
– nel caso di risse era usato per ammanettare gli arrestati;
– idem come sopra ma anche per legare i polsi ai nemici fatti prigionieri in tempo di guerra.
A Luigi Scarciglia e a tutti quei Marinai che come Lui, con passione, dedizione e sacrificio, hanno reso grande la nostra Marina, oggi rivolgo il mio deferente pensiero e ne onoro la memoria.

(*) N.d.R. si consiglia all’argomento:
– digitare sul motore di ricerca del blog Antonio Miccoli;
http://www.lavocedelmarinaio.com/2014/09/a-proposito-di-fazzoletto-nero-sulla-divisa-dei-marinai/

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7 risposte a Luigi Scarciglia

  1. Marinaio Leccese dice:

    Riposa in pace

  2. Michele Di Liberto dice:

    R. I. P.

  3. Peruzzi Alfiero dice:

    Buona Giornata Ezio.

  4. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Buongiorno Capo Peruzzi Alfiero

  5. Ciro Scala dice:

    Ciao EZIO E CAPO PERUZZI ALFIERO BUONGIORNO TANTI SALUTI DAL AMICO DEL CAIO DUILIO 554 ⚓⚓⚓

  6. Francesco Ortega dice:

    R,I.P.

  7. Pagina fb lavocedelmarinaio dice:

    Ezio Pancrazio Vinciguerra Riposa in pace
    Michele Giuseppe Di Liberto R. I. P.
    Antonino Casà R.I.P. FRATELLO ***
    Giuseppe Carlo Gino r i p marinaio
    Pino Amara R.I.P.
    Marisella Virdis R I P

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