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8.2.1888, Augusto Riboty

a cura Francesco Carriglio
http://www.augusta-framacamo.net

(Puget-Theniers (Val), il 29 novembre 1816 – Nizza, 8.2.1888)

Augusto Riboty nacque a Puget-Theniers (Val) il 39 novembre l816.
Giovanissimo si dedicò al mare o già Io troviamo con la squadra sarda nelle operazioni navali del 1848-49 in Adriatico. Luogotenente di vascello sul «Carlo Alberto» prendeva parte alla campagna di Crimea del 1855; tenne di poi lungamente il comando della Scuola di Marina, dando con il suo esempio impulso alla severa educazione dei nuovi ufficiali.
Nel 1866, promosso capitano di vascello, ebbe il comando del «Re di Portogallo» col quale il 18 luglio riduceva al silenzio i forti di levante di Porto San Giorgio di Lissa, ed il 20 si lanciava, sul nemico con tanto ardore che di lui sipoté dire: « Si è sempre battuto facendosi ammirare da tutta l’Armata ». Ebbe perciò
la medaglia d’oro al valore con regio decreto del 15 agosto 1867 motivata nel modo seguente:
“Per la sua valorosa condotta al comando della Regia nave «Re di Portogallo» durante le operazioni navali in Adriatico il 18-19-20 luglio 1866”.
Fu inoltre promosso contrammiraglio e gli venne affidato il comando della squadra d’operazione, derivata dal nuovo raggruppamento dell’Armata che aveva preso parte alla guerra. Gli fu nel settembre affidato il compito, doloroso ma necessario, di sedare i moti sediziosi divampati a Palermo, il che fece con grande maestria ed acuto accorgimento. Il Riboty dopo la campagna del 1866 era uno dei più apprezzati alti ufficiali della marina; fu quindi chiamato a riordinarla ed a condurla verso l’organizzazione necessaria, affinché fosse valido strumento di difesa per il Paese.
Dal gennaio 1868 al dicembre 1869 fu Ministro della Marina, e, fatto senatore nel 1870, venne nuovamente chiamato all’altissima carica dall’agosto 1871 al luglio 1873. Nel 1868, ritenendo che per il bene della Marina fosse necessario ringiovanire i quadri e mettere fuori del servizio attivo parecchi ufficiali, con nobile e disinteressato atto, primo fra tutti, pose se stesso a riposo, benché allora non contasse che 52 anni.
Lasciando il Ministero designò come suo successore il comandante Pacoret di Saint Bon.
Augusto Riboty morì a Nizza l’8 febbraio 1888.

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