4 commenti

  • Nino Impalà

    CARO EZIO, LA POESIA DEVE ESSERE STUPENDA, PURTROPPO ERA VALIDA PER I VERI EMIGRANTI, QUELLI CHE OGGI CI PROPINANO COME TALI, NON LO SONO PERCHE’ I VERI POVERI, RIMANGONO A SOFFRIRE IN AFRICA.

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