7.3.1977 Giuseppe Minelli, Guardiamarina

a cura Carlo Di Nitto (Presidente A.N.M.I. Gaeta)
Si ringrazia Dante Pignatiello cronista de IL TEMPO che il 7 marzo 1977, a Gaeta, testimoniò i funerali del Guardiamarina Giuseppe Minelli uno dei ragazzi della tragedia di Monte Serra.
Per non dimenticare, mai.

Il Tempo 7.3.1977 articolo di Dante Pignatiello - Copia

foto Giuseppe Pignatiello funerale guardiamarina Giuseppe Minelli - CopiaI caduti della tragedia del Monte Serra nel 1977Gaeta 7.3.1977 i funerali di Giuseppe Minelli (foto Dante Pignatiello) - CopiaGuardiamarina Giuseppe Minelli (foto p.g.c. carlo Di Nitto a www.lavocedelmarinaio.com) - Copia
Per saperne di più
http://www.lavocedelmarinaio.com/2014/03/il-corso-invicti-per-non-dimenticare-mai/

Questo articolo è stato pubblicato in Marinai, Marinai di una volta, Recensioni, Sociale e Solidarietà, Storia. Permalink.

34 risposte a 7.3.1977 Giuseppe Minelli, Guardiamarina

  1. Carlo Di Nitto dice:

    Caro Ezio, ti ringrazio: ancora una volta la tua sensibilità riporta alla mente eventi che altrimenti rischiano di cadere nell’oblio: i Ragazzi del Monte Serra vanno sempre ricordati!
    Conobbi personalmente Giuseppe Minelli (Peppe o Pino per gli amici): era un ragazzo eccezionale, sempre allegro e portato allo scherzo. Così come, dopo la tragedia ho avuto di conoscere ed apprezzare i genitori: la mamma, la simpaticissima Sig.ra Anna Carola ed il padre, Egidio, una vita passata per la Marina, un uomo integerrimo, ottimo Socio del nostro Gruppo ANMI. Oggi non ci sono più: sono insieme al figlio; ma il loro ricordo, così come il ricordo di Peppe, è ancora vivo nei nostri cuori.
    Abbiamo “eletto”, ormai da anni, Giuseppe Minelli a simbolo dei Caduti di Gaeta per la Marina in pace e per questo, ogni anno, nella ricorrenza del due novembre deponiamo sul Suo avello una coroncina di fiori. E, con noi, un picchetto armato di marinai rende gli onori, grazie alla sensibilità dei Comandi di Compamare Gaeta e del Deposito Pol – Nato.
    E non ci sembra mai abbastanza…

  2. Carlo Di Nitto dice:

    …da un articolo di Dante Pignatiello del 7 marzo 1977 IL TEMPO- Grazie a Giuseppe Pignatiello, figlio del giornalista redattore dell’articolo.

  3. Nadia Bonolis dice:

    Oh dio! Che ricordo triste.

  4. Anthony Reale dice:

    Mio vicino di casa nei primi anni 70…

  5. Michele Dammicco dice:

    il 3 marzo del 1977, guardiamarina in Accademia, arrivò la notizia della tragedia! Ho seguito con i miei colleghi di corso la triste cerimonia dei funerali sul piazzale del brigantino alla presenza del Presidente della Repubblica LEONE e del Ministro della Difesa LATTANZIO…Poi la messa del trigesimo a CALCI……Conserviamo questa foto presso la sede ANMI di Bari e spesso passo a salutare MICHELE PORTOGHESE, mio concittadino E CHE ORA RIPOSA IN UNA CAPPELLA DEL CIMITERO DI BARI. Ricordo lo strazio dei suoi genitori e della sorella…..che riposino in pace!

  6. Michele Dammicco dice:

    V.PRESIDENTE ANMI GRUPPO DI BARI

  7. SALVATORE CONTRERAS dice:

    IN QUESTA FOTO,LA BARA SI TROVA ALL’USCITA DI VIA INDIPENDENZA IN PIAZZA MARE ALL’ARCO DI FRONTE ALLA EX GIOIELLERIA RISPOLI!!!!!

  8. Giuseppe Burricco dice:

    Quel giorno del funerale a Gaeta c’era un atmosfera plumbea e surreale, abitavo su Corso Cavour e non ebbi il coraggio di affacciarmi!

  9. Michele Di Liberto dice:

    PRESENTE

  10. Lella Simeone dice:

    Peppe…..tutte le domeniche a Messa a S.Nilo, sempre in piedi, in fondo…..non ebbi il coraggio di andare al suo funerale e me.ne vergogno

  11. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Buongiorno a tutti e un abbraccio. In verità signora Lella Simeone mi sento di comunicarLe che la sua confessione testimonia sentimenti di vero, sincero e autentico credo cristiano proprio come Lui ci ha insegnato. La Quaresima è il momento in cui riflettere su queste “verità” e interiorizzarle in profondità.
    Lei lo ha fatto ora per allora annunciando in anticipo che possiamo giungere a Pasqua pronti a ricevere l’annunzio che in Cristo risorto anche noi siamo chiamati a vita nuova. Grazie.

  12. Carlo Di Nitto dice:

    I CADUTI DI MONTE SERRA: R.I.P. ♥

  13. Marinaio di Lago dice:

    Riposate in pace

  14. Don Gino Delogu dice:

    Un requiem per questi ragazzi.

  15. Michele Di Liberto dice:

    P R E S E N T E

  16. FILIPPO BASSANELLI dice:

    R.I.P.

  17. Giuseppe Sciuto dice:

    R. I. P.

  18. Ester Martone dice:

    felice giornatata Ezio Pancrazio Vinciguerra e a tutti gli amici in ciat

  19. Marcello Bartali dice:

    Ho vissuto quell’evento, in prima persona, quel giorno, ero sottufficiale di guardia in galleria allievi…

  20. Pierantonio Bagnaroli dice:

    io mi ricordo quel giorno come oggi…. ero imbarcato su nave Cavezzale e quel giorno d’ispezione c’era c° Lucibello ….suo figlio era uno di loro..

  21. Maria Toma dice:

    ti auguro una domenica stupenda a te e tutti gli amici del mare

  22. EZIO VINCIGUERRA dice:

    … fra le tantissime testimonianze di affetto e commozione per questi sfortunati Fratelli di mare mi giunse, quando ero ancora in servizio, anche quella di Lucibello. Adesso riposano in pace fra i flutti dell’Onnipotente e noi, marinai di una volta, non li dimentichiamo. Un abbraccio a tutti e buona domenica.

  23. Severino Marrocco dice:

    Grazie Carlo per questo prezioso ricordo! Nonostante apra la mente a ferite mai rimarginate, è doveroso ricordarlo e lui, all’epoca esuberante di vitalità e dispensatore di sorrisi per tutti, merita il nostro incondizionato eterno affetto!

  24. Lella Simeone dice:

    Grazie sig Ezio, Peppe era un ragazzo splendido, gentile, educato, orgoglio dei suoi genitori , ha lasciato in ognuno di noi un ricordo

  25. Lia Rispoli dice:

    Anche se conosco mi dispiace ero all’estero.Esce dalla chiesa di San Giacomo su piazza mare all’arco di fronte palazzo Rispoli

  26. Lia Rispoli dice:

    Belle parole Ezio!

  27. Alfredo Langella dice:

    Lella Simeone come ho già scritto nella pagina di Giuseppe Pignatiello, PEPPE era il fidanzato di mia sorella Dorotea; un fratello maggiore per me; per anni ha frequentato la nostra casa di Via Garibaldi; ho dei bellissimi ricordi; era un RAGAZZO SPECIALE. La cosa commovente è che lui ed i suoi genitori sono vicinissimi nel Cimitero di Gaeta.

  28. Lella Simeone dice:

    Lo so Alfredo , lo ricordo benissimo, erano bellissimi insieme, i suoi genitori erano come automi dopo la tragedia, li incontravo dal mio medico

  29. Carlo Di Nitto dice:

    La signora Anna, la mamma, apparentemente aveva rimosso il ricordo della tragedia che aveva colpito la sua famiglia: si limitava ogni tanto a vaghi accenni riferiti al figlio e ne parlava come se ancora fosse con noi. ll comandante Minelli, non parlava volentieri della tragedia, ma quando lo fece, mi ha riferì particolari da brivido: una cosa atroce! Oggi siamo in ottimi rapporti con la sorella di Peppe, la gentilissima sig.ra Marcella, e con il marito, naturalmente entrambi Soci del nostro Gruppo ANMI e abbiamo in programma (però non so quando) la realizzazione di un pellegrinaggio sul Monte Serra.

  30. Salvatore Di Tucci dice:

    Sono particolari intimi sconvolgenti che sicuramente hanno segnato la famiglia.Non esiste e non si accetta la morte di un figlio da parte dei propri genitori

  31. Salvatore Scuccimarra dice:

    Ringraziamo Giuseppe per averle pubblicate, io non me la ricordavo. Grazie ancora.

  32. Roberto Tento dice:

    Grazie Giuseppe….e cari abbracci a tutti voi marinai d’Italia..

  33. Michele Dammicco dice:

    ONORE AI CADUTI!

  34. Roberto Abbattista dice:

    Ciao Giuseppe,
    tu sei salito su con gli angeli ed hai lasciato giù noi.Un abbraccio fraterno da un tuo compagno di corso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *