Nati due volte

di Paola Tritto


Nati due volte è il libro di Giuseppe Pontiggia edito da Mondadori (2000).
L’autore fa rivivere la sua esperienza personale, quella di un padre che deve convivere con la situazione di handicap del figlio.
Una “finestra aperta” sui problemi di una famiglia che vive la tragedia della malattia del figlio Paolo, colpito da tetraparesi spastica. Una finestra aperta, per cercare forse un aiuto, un cenno di solidarietà, un sorriso.
Il rapporto del padre con il figlio disabile è tutto avvolto da qualche silenziosa richiesta, anche minima, di attenzione. Il libro è come un quadro che ritrae l’amore del padre per il figlio svantaggiato, di cui cerca di recuperare tutte le potenzialità.
Di fronte a ostacoli insormontabili il genitore non vuole arrendersi e, come spesso capita, la speranza di trovare negli altri un sostegno morale coinvolge emotivamente.
Dice l’autore: “la situazione di handicap presente in un individuo dovrebbe farci comprendere che l’esperienza non ci aiuta soltanto a capire l’handicap, ma è lo stesso handicap che ci aiuta a capire noi stessi”.


A questo libro si è ispirato il regista Gianni Amelio per il film “Le chiavi di casa, candidato al premio Oscar 2004/2005. Amelio era rimasto colpito da una storia così vera e soprattutto così personale che, “sentendosi un intruso”, aveva deciso sì di accettare di trarre un film dal libro, ma ispirandosi semplicemente al tema che aveva spinto Pontiggia a scriverlo:
l’amore per il figlio disabile, la testardaggine a lottare fino in fondo per superare le evidenti e insormontabili difficoltà che giorno dopo giorno fanno sentire il loro peso”.

Questo articolo è stato pubblicato in Attualità, Recensioni, Sociale e Solidarietà. Permalink.

Una risposta a Nati due volte

  1. ezio dice:

    da facebook

    Paola Distruzione Tritto 25 ottobre alle ore 9.56

    Grazie!
    Spero che letture come queste facciano comprendere qualcosa in più su determinate condizioni di vita che non sono anormali, sono semplicemente “altre”.
    Buona giornata!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *