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12.4.1942, varo regio sommergibile Nichelio

di Carlo Di Nitto

Battello della classe 600, serie “Platino”, il regio sommergibile Nichelio dislocava 710/870 tonnellate (emersione/immersione). Varato il 12 aprile 1942 presso i Cantieri O.T.O di La Spezia, era entrato in servizio il 30 luglio successivo. Fino alla data dell’armistizio effettuò 19 uscite operative tra le quali vanno evidenziate quella del 18 gennaio 1943, durante la quale colpì un aereo che l’aveva attaccato con bombe e mitragliando; quella del 12 luglio 1943 durante la quale mise in fuga alcune motosiluranti nemiche che l’avevano attaccato nell’attraversare lo Stretto di Messina e quella del 19 luglio 1943 quando verosimilmente affondò un piroscafo con una coppia di siluri. Alla data dell’8 settembre 1943, obbedendo agli ordini ricevuti, si consegnò a motosiluranti inglesi che lo scortarono prima a Salerno e poi a Malta. Rientrato a Taranto, fino alla fine delle ostilità effettuò altre 45 uscite operative, tra le quali ben 7 per far sbarcare operatori su coste controllate dai tedeschi.
Fu radiato il 01.02.1948 e consegnato in conto riparazioni danni di guerra all’U.R.S.S. il 07.02 successivo, con la sigla Z 14 al posto del nome. E’ rimasto in servizio nella Marina sovietica fino al 1960.

Nella foto, il battello è ripreso quando si consegnò alle motosiluranti inglesi (sullo sfondo una ML “Fairmile B” britannica) conseguentemente alla proclamazione dell’armistizio dell’8 settembre 1943.
Una triste foto …

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