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Il recupero del bersaglio

di Carlo Di Nitto (Presidente gruppo A.N.M.I. Gaeta)

IL REGIO INCROCIATORE “FRANCESCO FERRUCCIO” RIMORCHIA UN BERSAGLIO

regia nave Ferruccio f.p.g.c. Carlo Di Nitto a www.lavocedelmarinaio.com

In questa foto, il regio incrociatore Francesco Ferruccio (classe “Garibaldi”, 1905 – 1930) rimorchia un bersaglio nel corso di una esercitazione in mare.
Da notare che la base del bersaglio è costituita dallo scafo di una vecchia torpediniera tipo “Schichau”.
L’immagine fu realizzata negli anni immediatamente precedenti lo scoppio della 1^ Guerra Mondiale. Una didascalia coeva, scritta a mano, identifica i due personaggi in primo piano: “Ammiraglio Thaon di Revel e il suo capo di Stato Maggiore”.

55 commenti

  • Antonio Petrelli

    quante notti in bianco per sparare sul bersaglio rimorchiaTO DAL RIMORCHIATORI……..CIAOOOOOOOOOOOO

  • EZIO VINCIGUERRA

    Grazie Carlo Per questa bellissima e significante foto storica Felice giornata a voi tutti

  • Joseph Gorgone

    Grazie Carlo belle come sempre le tue cartoline storiche completata dall’informazione dettagliata che ci dai!

  • Girolamo Trombetta

    Il modello del Ferruccio, una volta, faceva bella mostra in una teca all’ingresso dell’Accademia Navale Livorno, e ricordo che durante una visita di Gruppo all’Accademia, l’allora nostra Presidente di Gruppo Guido Carolo, Docente alla Scuola Meccanici di Venezia, disse al Guardiamarina che ci accompagnava che lui era stato imbarcato proprio sul Ferruccio, copo Capo Meccanico, devreste vedere lo supore del Guardiamarina che considerava il Ferruccio come una nave di Cristoforo Colombo! (cronache di tantissimi anni fa)

  • Roberto Tento

    Grazie Carlo per avermi per avermi concesso l’iscrizione al gruppo, che trovo il migliore, ecco il perche’ del ripensamento…Abbracci a voi tutti marinai d’Italia….e’ un gruppo dove ho molti fratelli di mare e mi fa piacere incontrarli …

  • FRancesco Ruggieri

    sarei onorato se qualche volta menzioni mio zio affondato sull’incrociatore GORIZIA il 10 04,43 alla fonda davanti alla madalena FUMAROLA PAOLO di martina franca TA. faresti felice la famiglia grazie .

  • Giuseppe Marini

    Gunex. …bersaglio per tiro Antinave, trainato con 1000 mi di cavo….. (e a volte non bastava ), i scarti venivano presi con il “pollaio” (asta graduata con perni o chiodi), ogni chiodo 25 mi. (Mi pare).

  • Alessandro Antonelli

    una volta a noi dell’Albatros che trainavamo il bersaglio a 1000 mt il ct Intrepido sbagliò il calcolo e ci colpì con un colpo di cannone, erano le 4 di mattina e la paura fu tanta.era il ’76

  • EZIO VINCIGUERRA

    Ciao Alessandro Antonelli: MInk! … e ci credo bene. Spero che non sia successo nulla di grave.

  • Alessandro Antonelli

    fortunatamente ci colpi a poppa poco sopra la linea di galleggiamento
    poi mi sembra che l’ufficiale addetto al servizio armi dell’Intrepido fu mandato a maridepocar ad addestrare le reclute.
    i colpi dei traccianti si vedevano benissimo arrivarci incontro, io ero in plancia di guardia ed il nostro comandante gridava in radio ” cessate il fuoco cessate il fuoco ”
    il comandante era il TV Imbimbo.

  • Sergio Marzi

    Personalmente nel 1965ho recuperato un BRC (bersaglio radio comandato) valore all’epoca 5 milioni…eravamo in due barchetta a remi e mare agitato!

  • Michelangelo Aceto

    Correvano gli anni 1968-1969!!!! Nave Sibilla, nominativo internazionale radio “IHQK”, ormeggio fisso molo Chiapparo Taranto, in quanto nave SVH. Esercitazioni con unità Squadra Navale con BRC (bersaglio radio comandato) e bersaglio a traino 1000 mt. (spruzzo), quasi sempre con F 104 dell’A.M.

  • Michelangelo Aceto

    Ciao Salvatore, io imbarcai sul Sibilla a termine Corso VO nel 1968. Ero RT ed il Capo posto era Nava

  • Giovanni Perrella

    sono stato imbarcato su nave sibilla dal 67 al 72 come motorista forse mi ricordo di cceto con capo nava

  • Franco Iaccarino

    Diventata nave scuola dal 1820 per gli allievi delle classi del 1900 in poi fu anche scuola per mio zio Michele.

  • Paolo Gulminelli

    E quanti hanno sparato contro il rimorchiante…..!!!!! Ahahah e li hanno mandati persino ad insegnare a maricentadd!!!!!

  • Salvatore Chiaramida

    Soprattutto quando erano esercitazioni notturne avevo il compito di accendere le luci di coperta in caso di orrori ( volutamente orrori)

  • Giovanni Delrio

    Qualche volta trainando il bersaglio di notte arrivavano certe salve vicino alla popa si é avuto paura

  • Franzo Osvaldo

    che io ricordi mi sembra di si, so che qualche volta abbiamo sparato contro dei bersagli, sono sempre stati interi ahahahhah.

  • Saverio Marchetti

    Si, nell’ambito esercitazioni con la NATO Marzo 1965 , ricordo tante navi in fila, abbiamo sparato su bersaglio aereo; passava aereo con cavo lungo trainante striscione a vento…. il primo aereo torno’ indietro spaventato dalla flotta che doveva sparargli contro. Poi sparammo su bersaglio navale come quello descritto sopra. era quasi notte e si vedevano i proiettili traccianti poi i proiettili incandescenti dei cannoni che si dirigevano sul bersaglio navale. Bellissima esperienza che non dimenticherò mai!! Nell’ambito di quelle esercitazioni, alle 21,15 del 22 Marzo 1965, due nostre navi L’ETNA ed il CASTORE entrarono in collisione, ci furono quattro morti che stavano riposando in branda e due di loro non furono mai ritrovati. Ricordo quando ci arrivò la notizia lo sgomento. C’era anche l’ALTAIR.

  • Saverio Marchetti

    Ciao Pinducciu Giovanni, aiutami a ricordare!!
    C’è un filmato del 30 Marzo 2001 con l’affondamento della Fregata Castore al largo di Civitavecchia…assolutamente da non perdere!! cercare “Affondamento Nave Castore”.

  • Pino Cuomo

    se ricordo bene in quella occasione l’altair trainava il bersaglio…furono sparati, da parte delle altre unità partecipanti all’esercitazioni, tantissimi tiri… alcuni lontani dal bersaglio ma più vicini a noi..

  • Francesco Carriglio

    Fino a gli anni ’70 veniva usato il bersaglio a tela trainato da un rimorchiatore, poi in segiuto fu usato il deflettore che rimorchiato creava uno schizzo d’acqua alto più di due metri esso rappresentava il bersaglio, veniva trainato da una corvetta durante la scuola comando – titi addestrativi. Ti ricordo che nella fine dh

  • Roberto Tento

    Ciaooo Carlo, le tue cartoline storiche sono una boccata di aria di mare per me…Grazie di esistere caro Presidente… =D

  • Sergio Marzi

    Salvatore Chiaramida,ero imbarcato sul Farfalla, eravamo a Taranto per lavori,nel 1966 in occasione della Santa Barbara vi ho fatto un paio di magnifici “baffi” sulla prua del Sibilla…ancora adesso ricordo gli insulti che ci gridavate…eravamo giovani e ci siamo divertiti,sul Sibilla era imbarcato come RT il mio amico Cosimo Gagliotti,purtroppo ci ha recentemente lasciati, con Lui per anni ci siamo divertiti ricordando quei baffi di cui fui l’autore.

  • Egidio Alberti

    Caro Ezio , ho vissuto in prima persona le vicissitudini artiglieresche della nostra Marina per oltre un ventennio. La Marina ha brevettato due apparecchiature da me inventate “Scartometro Alberti e Sistema di Telecomando di Scoppio dei proiettili” per le quali mi ha conferito due medaglie d’ oro, una di 1′ classe per lavori utili alla M.M. ed una al Merito di Marina. Visto che sei così bravo a pubblicare documenti vari di marina te ne spedirei alcuni che potresti valorizzare..Telefonami il tuo indirizzo. Cordiali saluti.

  • Roberto Franca

    Nel 1965 nave Andromeda ero caricatore di sx sulle 40/56 durante un’esercitazione il rimorchiatore sgancio’ il bersaglio dalla fifa,dicevano che con noi il posto piu sicuro era sedersi sul bersaglio.

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