Guido Piccinetti, memorie di un Marinaio

segnalato da Francesco Dalla Lega (A.N.M.I. Fano)
narrato da Guido Piccinetti (*), dettato al figlio Stefano

Banca della memoria - www.lavocedelmarinaio.com
Questa è la storia di Guido Piccinetti, giovane fanese classe 1919, con la passione profonda per il mare, la pesca e la cucina marinata, socio storico della nostra associazione e memoria storica della città di Fano.
 Il racconto è stato dettato al figlio Stefano, direttamente narrato da Guido che riviveva, con occhi lucidi, i momenti drammatici e memorabili della guerra dal 1939 al 1945.

Guido Piccinetti - www.lavocedelmarinaio.com copiaVorrei ricordare mio padre, salpato per l’ultima missione il 2 luglio 2015 all’età di 95 anni.
Penso che abbia fatto una buona vita sia come uomo che come Cristiano. Era buono e, soprattutto, era un marinaio nell’anima, dignitoso e fiero, come sono gli uomini di mare.
Ciao Guido “Marinaio per sempre”
Stefano Piccinetti

Il 15.12.1939 fui chiamato alle armi ed arruolato nella Regia Marina.
Come prima destinazione ebbi Venezia presso le Scuole C.E.M.M. (Corpi Equipaggi Militari Marittimi), situata a Sant’Elena, dove fui addestrato ed istruito con la categoria Fuochista di Bordo.
Dopo circa 40 giorni fui destinato a Taranto ed imbarcato sul regio cacciatorpediniere Giovanni delle Bande Nere che in quel periodo era ai lavori in arsenale nel Mar Piccolo nella base navale di Taranto.

regia nave Giovanni delle Bande Nere - www.lavocedelmarinaio.com copia
Dopo circa 4 – 5 giorni siamo partiti per la base navale di Augusta per la scuola Comando e per esercitazioni di tiro al poligono.
Nel frattempo, nel 1940, era scoppiata la guerra e la nave fu subito trasferita a La Spezia per il completamento dei lavori e poi a Palermo per essere dislocati a Tripoli.
Ci fu subito assegnata una missione per la protezione delle isole greche di Leo e Rodi.
Il 19 luglio del 1940 fummo sorpresi da 4 cacciatorpedinieri inglesi e australiani tra cui il Sydney che durante la battaglia di Punta Stilo (storico scontro di Capo Spada), ci colpì con alcune cannonate che ci obbligarono a rientrare a Bengasi, per rifornirci e per riparare i danni subiti durante lo scontro navale.
Terminate le operazioni di rifornimento e rilevati alcuni danni lievi, siamo ripartiti per La Spezia per terminare i lavori.
Terminati i lavori ci furono assegnate missioni di scorta al convoglio e vigilanza.
La vita continua…

Stefano e guido Piccinetti per www.lavocedelmarinaio.com copia
(*)
Nato il 20.12.1919 e residente a Fano.
Superstite del regio cacciatorpediniere Giovanni dalle Bande Nere, decorato con Croce al Merito di Guerra, in data 29 luglio 1947.
Guido Piccinetti è salpato per l’ultima missione dalla sua Fano il 2.7.2015

Dello stesso argomento sul blog
http://www.lavocedelmarinaio.com/2015/08/quando-il-sommergibile-inglese-urge-taglio-in-due-il-regio-incrociatore-giovanni-dalle-bande-nere/

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4 risposte a Guido Piccinetti, memorie di un Marinaio

  1. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Si ringrazia Francesco Dalla Lega e gli associati di Anmi Fano per averci fatto conoscere la storia di Guido Piccinetti.
    Adesso riposa in pace coccolato dal ricordo del figlio Stefano e dai marinai per sempre come lo siamo noi.

  2. Francesco Dalla Lega dice:

    in ricordo di Guido chi lo ha conosciuto non lo dimenticherà

  3. Donato Tafuri dice:

    condivido

  4. Sandro Saccheri dice:

    condivido

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