Quando salgo su un battello mi sento a casa mia

di Mario Madè

Mario Madè per www.lavocedelmarinaio.comCiao Ezio, permetti che mi presenti? Mi chiamo Mario Madè …a patto  però che non mi dai del lei.
Mi fa piacere, anche perché sei il primo che risponde alla richiesta di amicizia, con uno scritto di presentazione. Io sono sposato con Anna ed abbiamo tre figli Patrick che ci ha appena resi nonni, Pamela ed Alberto. Ho navigato con l’Ardito dal gennaio del 74 a giugno del 75, come militare di leva, con la qualifica di Ecogoniometrista. Adesso sono in pensione, meritata dopo 40 anni di lavoro. Grazie a mia moglie, che è molto più brava di me ad usare il computer, ho ritrovato tutto questo mondo di amici marinai ed ora mi diletto anch’io ad inserire le foto che avevo in soffitta e a scrivere le varie storie che stanno dietro ogni immagine; storie che ai miei figli ho già raccontato e che adesso posso condividere con tutti voi.
Caro Ezio, grazie per le belle parole che hai trovato per rispondere al mio scritto, sembrano uscite dalla penna di un poeta, complimenti. Devo dire la verità, quando venni chiamato nel ‘73 a svolgere il mio dovere di bravo cittadino cioè a fare il militare, arrivavo da un paese nell’immediata periferia di Milano e potrai comprendere che andare in Marina era fuori dai canoni normali.
Ma pian piano che passavano i giorni , al C.A.R. poi alle Scuole C.E.M.M. e quindi l’imbarco sull’Ardito, ha fatto si che alla fine della mia ferma, arrivassi alla conclusione di un viaggio bellissimo che non si ripeterà più.
Una volta ritornato a casa, parlando con gli amici delle mie esperienze in giro per il mondo, ho detto di essere stato fortunato e privilegiato. Tanto è vero che, quelle rare volte in questi 40 anni  mi è capitato di salire su una nave o battello o semplicemente su una qualsiasi barca a motore, era come se fossi a casa mia. E’ proprio vero: “Marinai una volta Marinai per sempre”. Nella speranza di trovare un’occasione per incontrarci per condividere di persona le nostre esperienze, rimaniamo in contatto con questa tecnologia. Tanti saluti NIHIL OBEST.

P.s. Scrivimi ancora quando vuoi che io ti risponderò molto volentieri. Ciao Mario.

Marinaio Mario Madè per www.lavocedelmarinaio.com

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34 risposte a Quando salgo su un battello mi sento a casa mia

  1. Pier Luigi Cilia dice:

    Nave Ardito? che anno. Ciao benvenuto.

  2. Ferdinando Traversari dice:

    nella “preistoria”……

  3. Antonio Barbato dice:

    noi siamo storia…non preistoria..

  4. Amici Nave Ardito dice:

    con mario spero di vederlo al + presto ciao mariooooooooooo

  5. Salvatore Lepre dice:

    Ciao Mario benvenuto a bordo

  6. Domenico Meduri dice:

    Mario benvenuto a bordo

  7. Renato Canonico dice:

    Ciao Mario, bentornato nella Nostra casa itinerante…

  8. Silvana De Angelis dice:

    ►◄((((°►Il posto più bello dove stare è nei pensieri di qualcuno,
    nelle preghiere di qualcuno o nel cuore di qualcuno.◄°))))►◄

  9. Enzo Arena dice:

    Ciao Mario, il tuo viaggio bellissimo tra gente di mare riprende adesso. Sei un marinaio per sempre e qui sei a casa tua. Bentornato tra i tuoi amici di mare.

  10. Franco Schinardi dice:

    Ciao Mario, durante il tuo imbarco sull’Ardito ti è capitato di fermarti a Messina ?

  11. Marinaio Telegrafista dice:

    Ciao Mario Madè …nihil obest. Eppoi come puoi notare marinai di una volta, marinai per sempre

  12. Franco Schinardi dice:

    Nulla può fermarmi

  13. Roberto Tento dice:

    Benvenuto a bordo fra’Mario Made’….

  14. Mario Madè dice:

    Cari abbracci cari fratelli di mare….Felice giornata a voi …Ezio Pancrazio Vinciguerra…Franco Schinardi….Gianluca Orlando..Enzo Arena…

  15. Franco Schinardi dice:

    Mario, conosci questa poesia scritta per l’ Ardito ? Poesia di Tiziano VALENTE (Sergente in servizio)
    NAVE ARDITO

    Nave Ardito, i tuoi alberi maestosi, uniformi, la tua prua modesta e dignitosa, ogni sera ai salutato la fine delle nostre giornate.
    Siamo venuti al lavoro, e tutti i giorni ci hai accolto, generosa: come una cara amica che ci spronava alla condivisione di emozioni, sorrisi, ma talvolta anche qualche rimpianto, tirato su dalla tua alza bandiera, dicendoci che la vita continuava.
    Adesso, sei lì, ferma in una banchina …
    Sarai attanagliata dall’amaro bacio della solitudine, tu che eri abituata alla euforia e spirito di tanti giovani uomini che ti avevano scelto come loro dimensione in cui vivere.
    … ti ci aggrappi a queste lusinghe che svaniscono.
    ma comunque soffri in silenzio: la stessa maniera in cui tagliavi l’onda.
    Instancabile.
    Domani verrà lo stesso…
    ma il nome ARDITO, come tu sei,
    … O’ nave caparbia, rimarrà ovunque …
    Le tue geometrie nella nostra mente …
    Il tuo approccio con il mare, nella parte più profonda del nostro io …
    Intima questa parte, nascosta, indifesa, semplice ed intensa, come tu sei entrata in noi …

    I tuoi Comandanti
    Capitano di Vascello Moro Giovanni
    Capitano di Vascello Lombardi Giancarlo

  16. Gigi Fois dice:

    Benvenuto Mario Madè

  17. Enea Remo dice:

    benvenuto Mario , in questo gruppo di amici che fra il serio e il faceto, si divertono a ricordare i loro trascorsi marinareschi, indipendentemente dal grado ,categoria , qui siamo tutti solamente …..marinai, benvenuto

  18. Silvana De Angelis dice:

    e ci sta anche chi nn è marinaio…..come me….ma amo il mare….Puo’ bastare???’ Benvenuto Mario!

  19. Raimondo restivo dice:

    piacere di conoscerti marinaio!!

  20. Carlo Luigi Crea dice:

    Ciao Marinaio Made’

  21. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Carissimo Mario Madè come puoi notare non siamo soli…siamo famiglie dei marinai e pescatori di una volta. Un abbraccio

  22. Giuseppe Orlando dice:

    ….ciao marinai, serena giornata

  23. Bruno Caleffi dice:

    Ciao Mario, benvenuto

  24. bruno bardelli dice:

    Benvenuto a bordo fratello.
    6/44 RT di Nave PO

  25. Mario Madè dice:

    Grazie a tutti per la cordiale accoglienza nel vostro ( nostro ) gruppo di amici che condividono gli stessi ricordi e la stessa passione per la M.M. un cordiale SALUTO ECG Mario Made’

  26. Agatino Scardaci dice:

    Ciao Mario è un piacere conoscerti

  27. Lazzaro Mangia dice:

    Buona sera e benvenuto a bordo

  28. Mario Madè dice:

    Grazie a tutti per la cordiale accoglienza

  29. Silvana De Angelis dice:

    Ognuno ha una favola dentro
    La vita è forse un’onda di stupore!

  30. Pier Luigi Cilia dice:

    Ciao Mario, nel primo intervento ti avevo chiesto se Nave Ardito e che anno. Un saluto

  31. Mario Madè dice:

    Ciao Pierluigi , scusa ma forse mi è sfuggita la tua domanda, non sono ancora molto pratico di questo strumento, ti confermo, Nave ARDITO , dal 28 Gennaio 74, al 30 Giugno del 75 cioè il giorno dopo la cerimonia di consegna della bandiera di combattimento. se hai la possibilità di andare su ” equipaggio nave Ardito , oppure su ” foto Ardito , ho già musso numerose foto e ricordi di viaggio , Comunque puoi visionare il mio profilo e trovi tutto . Un Abbraccio e un Saluto CIAO NIHIL OBEST.

  32. Antonio Zambardino dice:

    Un Ardito è sempre il benvenuto. Anche se o fatto periodi diversi abbiamo abitato nella stessa casa.ben venuto a bordo Mario Madè.

  33. Giuseppe Tria dice:

    sei benvenuto Mario Madè

  34. Palmarino dice:

    Mario, oltre che assiduo lettore sei anche scrittore profondo. Belle parole, ciao . Certo che noi marinai abbiamo quel qualcosa in più . Vero?

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