Salvatore Spoto, marinaio e dattilografo pensante

di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

Salvatore Spoto, giornalista e scrittore, nasce a Catania. Ha debuttato, ancora scolaretto, scrivendo barzellette per il “Corriere dei piccoli”, diretto di Giovanni Mosca. Da allora ho fatto tante cose, ma andiamo per ordine.
Dopo la maturità classica, ha frequentato l’Università di Bologna, facoltà di Giurisprudenza dove coltiva la passione e l’interesse per il Diritto romano, per la Medicina legale e la Criminologia. Inizia l’avventura nel mondo del giornalismo collaborando con la Gazzetta di Reggio, la  Rai, e la grande esperienza a Il Resto del Carlino. Dopo la laurea, vincitore di pubblico concorso, affronto la forte esperienza dell’Accademia Navale di Livorno, come Ufficiale Commissario in servizio permanente effettivo interrotta, purtroppo, da un incidente invalidante. La passione del giornalismo e della scrittura non lo abbandona ed infatti nel  1975 approdo al quotidiano Il Messaggero. Nel frattempo inizio il percorso di scrittore, felice di intingere la penna nell’inchiostro del sentimento.
In definitiva Salvatore Spoto è un giornalista e scrittore italiano che si è occupato di cronaca, cultura e turismo. Titolare di corsi di scrittura e laboratori di Giornalismo e Comunicazione. E’ autore di numerosi libri di ricostruzione storica, presentati nelle maggiori rassegne editoriali, in Italia ed all’estero. Vanta prestigiosi riconoscimenti. Tra le sue opere sulla Sicilia, vanno menzionati “Sicilia antica”, “Sicilia normanna”,“Sicilia templare” e “I Gattopardi”, editi da Newton & Compton, presenti anche nei cataloghi di librerie e di grandi università italiane ed estere.
Ama definirsi un “Dattilografo pensante!”una frase nata per caso, svolgendo la professione di giornalista dove , durante i turni di notte nella cronaca del primo giornale di Roma, accadeva sempre qualcosa, soprattutto episodi luttuosi, proprio quando si stava per “chiudere” il giornale in tipografia. E allora era necessario “coprire” la notizia per evitare quello che viene definito “buco” in gergo. Bisognava scrivere, battendo rapidamente sui tasti, inseguiti dallo sguardo nervoso del “caporedattore di notte”, provando a capire e poi descrivere come poteva essere accaduto quell’episodio, buttando nel calderone delle parole buone manciate di “pare”, “sembra” e molto condizionali.

Le opere letterarie

Storia delle carte da gioco – LogartPress – Roma 1994
Libro di esordio, una scommessa con me stesso. Difficile ma ammaliante calarsi nell’abisso del mistero per scoprire l’origine delle carte.

Carte – fascicoli settimanali nelle edicole – ed. Fabbri 1998
E’ stato bello accompagnare il pubblico nei misteri delle carte, proporre riproduzioni delle più antiche per creare un’atmosfera magica.

Ostia Antica, miti e misteri – ed. Rendina – Roma 1995
Racconta aspetti e luoghi insoliti dell’antico porto di Roma. Libro molto apprezzato soprattutto dai giovani che ha accompagnato nel passato.

Roma porta d’Oriente – Ed. Atanor – Roma 1997
Racconta Roma antica con parole semplici e notizie intriganti per aiutare i lettori a comprendere la storia e comprendere che l’umanità è sempre uguale.

Roma esoterica – Ed. Newton&Compton – Roma 1999
Una Roma diversa, figlia del lontano Oriente per i riti antichissimi talvolta inspiegabili. Questo libro, nonostante gli anni, è ristampato e venduto.

Roma esoterica – Ed. Newton & Compton – Roma 2009
Riedizione del libro che racconta la storia di Roma, secondo la sua vera anima, quella ereditata da antichissimi emigranti giunti dall’Oriente.

I Baccanali – ed. Lithos, Roma 2000
Racconto di un episodio di donne in rivolta nella Roma antica, in epoca repubblicana. Cercavano la libertà e si riunivano segretamente ma incontrarono la morte.

Miti, riti, magia e misteri della Sicilia, Newton & Compton, 2001
La Sicilia delle grotte, tra misteriosi graffiti e “invenzioni” moderne.La nascita dei primi centri urbani, culle della civiltà.

Sicilia antica, Newton & Compton, 2002
Empedocle, filosofo e democratico battagliero, Archimede e la prima nave da crociera, Platone e Saffo, ospiti di Siracusa. La Sicilia culla di civiltà.

Sicilia normanna – Newton & Compton, Roma 2003
Un ideale viaggio nel mondo fantastico della Sicilia dell’anno Mille, tra esoterismo degli Arabi e spirito di conquista dei nordici Normanni.

Sicilia Templare – Newton & Compton, Roma 2005
L’epopea dei Templari in Sicilia, alla vigilia dei Vespri, i loro riti, i regolamenti dell’Ordine e i contrasti con il presidio dei Cavalieri Teutonici.

I Gattopardi – Newton & Compton, Roma 2007
Storie, passioni e intrighi dell’aristocrazia, nata dal feudadelismo voluto dai conquistatori Normanni, nel magico scenario della nobiltà e del divertimento.

Il grande libro dei misteri della Sicilia risolti e irrisolti – Newton & Compton, Roma 2006
Storie ed episodi, spesso inquietanti, antichi e moderni, di criminalità e d’amore, che fanno discutere.

Il grande libro dei misteri della Sicilia risolti e irrisolti – Newton & Compton, Roma 2011
Riedizione e ristampa del libro, con dedica ai giornalisti assassinati dalla mafia.

L’impero di Cosa Nostra – Newton & Compton, Roma 2009
Un romanzo sulla vita di un boss della mafia, tra luci e ombre e tra Sicilia e Stati Uniti sullo scenario del crimine internazionale.

Le Fontane. Viaggio con la ninfa Egeria alla scoperta di Luoghi misteriosi e storie segrete – Ed. Coralli, Roma 2010
Alla scoperta di quanto c’è d’insolito e misterioso nelle fontane di Roma.

Ostia antica. Quando le pietre parlano – Ed. Coralli , Roma 2010 –
Focus su aspetti particolari di Ostia Antica, in particolare quelli delle religioni orientali trapiantate nell’antico porto di Roma.

Italia Arcana – Ed. Tipheret, Acireale 2011
Il racconto “vissuto” di un’Italia invisibile, quasi sconosciuta, ma ricca di scorci e di aspetti insoliti, talvolta strabilianti e spesso magici.

Sicilia mysterica – Ed. Thipheret, Acireale 2011
Dal termine “mysti”, nell’antichità, devoti delle religioni orientali, il libro racconta luoghi e riti dei culti dell’antica religiosità mediterranea.

L’altra Roma, – Ed. Città del Sole, Reggio Calabria 2011
Reportage nel passato alla scoperta del presente. Dall’antico porto di Ostia, cuore della futura modernità, fino a Roma, tra malìa e storia.

Per ulteriori informazioni
http://www.salvatorespoto.it/

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13 risposte a Salvatore Spoto, marinaio e dattilografo pensante

  1. Salvatore Spoto dice:

    Caro Ezio, solo adesso posso risponderti esprimendo gratitudine e fraterno affetto per le tue parole di Marinaio che toccano il cuore del fratello Marinaio. Grazie! Ti abbraccio
    Salvatore Spoto

  2. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Ciao Maestro Maestro Spoto mi piace tantissimo ciò che fai e ciò che dici perché in te intravedo le mie radici.

  3. Salvatore Spoto dice:

    Grande Ezio….porti in campo il moto del “Vespucci” per così modesta opera? Io non me ne sono neppure reso conto. Ogni parola è stata scritta con il cuore e riletta con l’anima.
    Ti abbraccio

  4. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Mink Maestro Spoto non so’ da dove cominciare, ma quanto hai scritto?
    Ho cercato di sintetizzare in una pagina per non appesantire i lettori.
    Impresa ardua visto il tuo curriculum ma ci ho provato …non chi comincia ma chi persevera.

  5. Salvatore Spoto dice:

    Carissimo Ezio, non ho parole per ringraziarti per la grande stima e amicizia che ricambio con altrettanto slancio. Se permetti voglio contribuire alla tua giusta valorizzazione e conoscenza di uomo di mare, cuore e cultura. Ti propongo una video-intervista.
    Un grande abbraccio
    Salvatore

  6. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Onoratissimo e lusingato, carissimo Salvatore, dobbiamo fare in modo di vederci Maestro, ti chiamo qualche giorno prima così trascorriamo una giornata insieme. Un abbraccio

  7. Salvatore Spoto dice:

    Bene, un abbraccio anche a te!

  8. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Grazie Maestro …non chi comincia ma chi persevera e questo vale anche per i “dattilografi pensanti” marinai di una volta e quindi marinai per sempre.

  9. Salvatore Spoto dice:

    Grazie, carissimo Ezio, pubblicando questa foto mi hai fatto tornare giovane Marinaio, quale ancora sono nell’anima e nel cuore. E tu sei un punto di riferimento umano e culturale dello spirito di fratellanza marinaresca. E poi quel motto che hai ricordato “…non chi comincia ma chi persevera” mi fa ricordare una frase che impressionava noi giovani quando salivamo a bordo della più bella Signora del mare, l’elegante e affascinante veliero “Amerigo Vespucci”. Sento ancora i fischi del nostromo accompagnati dal canto del mare e il festoso volo dei gabbiani.

  10. Martino Pira dice:

    Veramente un bel curriculum complimenti

  11. Salvatore Spoto dice:

    Grazie Ezio, il quo cuore di Marinaio esprime un grande spirito di fratellanza e una forte capacità culturale

  12. Roberto Caiulo dice:

    un caro abbraccio a tutti voi per la vostra opera nel tenere alto sempre l’onore della nostra MARINA

  13. Angela Guida dice:

    “Tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci guardi. A seconda del tipo di sguardo sotto il quale vogliamo vivere, potremmo essere suddivisi in quattro categorie. La prima categoria desidera lo sguardo di un numero infinito di occhi anonimi.La seconda categoria è composta da quelli che per vivere hanno bisogno dello sguardo di molti occhi a loro conosciuti . C’è poi la terza categoria, la categoria di quelli che hanno bisogno di essere davanti agli occhi della persona amata .E c’è infine una quarta categoria, la più rara, quella di coloro che vivono sotto lo sguardo immaginario di persone assenti. Sono i sognatori.”

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