Domenico Tuccillo – Un mare di lacrime

di Francesca Tuccillo
fortunauricchio@libero.it

Caro Ezio, in un social network che ho sempre ritenuto sterile, resto ogni giorno sempre più sorpresa per la sua utilità. Iscritta soltanto per ritrovare amici e foto di mio fratello scomparso, ritrovo più che altro persone fantastiche come te, Ray (1) ed insegnamenti di vita che da un po’ mancavano nella mia oramai fatta soltanto di rimpianti… Mi riempie di valori l’unione di voi marinai, avete un legame che credevo possibile solo nei film americani. Oggi mi ritrovo a chattare con gente di qualsiasi età che si è messa “a squadra” per aiutarmi a far rivivere Mimmo (2).
Le parole che mi dicono le persone che lo hanno conosciuto mi appassionano…mi emozionano. Aveva un’infinità di amici che il giorno del suo funerale riempirono una Chiesa gigantesca e fuori ancora ce ne erano perché non ci entravano tutti.
Mimmo ha avuto una vita difficile sin dalla nascita: il suo peso superava i 4kg e 35 anni fa i metodi per partorire non erano certo quelli di oggi… nonostante tutto ce la fece ma dopo 9 mesi fu ricoverato al “Santobono” per un attacco respiratorio. Diventò viola e i medici non davano molte sicurezze. Mamma era avvilita, aveva la prima figlia già ricoverata nello stesso ospedale… giorni terribili per lei. Superò anche questo e diventava sempre più bello. A scuola non rendeva molto ma leggeva, leggeva tanto e di tutto. Quando iniziò a lavorare diventò una macchinetta, non si fermava più! Gli piaceva qualsiasi cosa e cambiava sempre mestieri, dai più banali ai più apprezzati come fare il pastore a San Gregorio Armeno. Era stimato da tutti in ambito lavorativo, sempre disponibile, mai un’assenza, mai un ritardo e rendeva sempre di più del dovuto. Umile in tutto, pensa che nell’ultimo periodo (data la crisi) lavorava in una salumeria per 10 euro al giorno.
Quando partì per imbarcarsi su questa famosa nave TITANO, erano tutti orgogliosi (io ero piccola) ed in divisa faceva morire un sacco di ragazzine.
Mimmo era due persone, una con noi familiari e una con il resto del mondo. A noi non faceva mai credere di essere buono, disponibile, gentile mentre con chiunque era una perla. Mai nessuno che ne avesse parlato male! Dicono che l’educazione era la sua caratteristica principale mentre a casa faceva di tutto per punzecchiarci o istigarci. A mamma rispondeva sempre male e con papà ha sempre fatto credere di non volergli bene (poi nella sua borsa trovammo una sola foto che portava sempre con se, quella di papà…).
Dopo la marina iniziò a viaggiare, si trovava sempre impieghi fuori, in Sardegna, a Roma, finché si stabilì a Brescia e lì ci rimase per 10 anni. Innamorato folle di una ragazza sarda, prese casa con lei e ci convisse per circa 7 anni. Fu inquadrato nella fabbrica BERETTA, faceva i mirini per le pistole e gli piaceva molto questo lavoro. Ci veniva a trovare poco e spesso all’improvviso, lo soddisfaceva fare sorprese. Insomma, finché ha lavorato andava tutto bene poi con la crisi si e’ depresso.
Dopo aver rotto con la fidanzata aveva 2 possibilità: rimanere da solo in una casa che non riusciva a pagare, oppure tornare dai miei con il terrore e l’angoscia di sembrare (agli occhi di mio padre) un “fallito”.
Scelse di tornare ma era perennemente afflitto e tormentato dalla figura di mio padre e come dicevo prima, pur di non stargli davanti ai piedi, accettò di lavorare per una salumeria e persoli 10 € al giorno, dalla mattina alle 7 alle 14.30 ed il sabato tutta la giornata.
Fidanzato con un’altra ragazza, il fine settimana si alternava con lei per vederla, un week end veniva lei a Napoli un altro andava lui a Roma… Un sabato sera ci andò e non e’ più tornato…
Di solito chiudeva il negozio insieme al suo titolare e partiva, quella sera invece tornò a casa a fare la doccia. Ricordo che aveva gli occhi rossi e non so se era per via del bagnoschiuma o perché’ aveva litigato con la fidanzata.
Gli dissi:
– “Mimmo, ma mo’ devi andare a Roma? Lascia perdere stasera, sono già le 10 passate”.
E lui mi rispose che la fidanzata era già venuta per due fine settimana di seguito a Napoli, non poteva chiederglielo ancora.
Mi fece l’occhiolino prese il giubbino bianco e mi disse:
– “Ci vediamo domani sera!”.
Sparì dietro a quella porta di ferro bello come il sole.
A mezzanotte circa ebbe l’incidente sull’autostrada (Pontecorvo) io e la mia famiglia dormivamo serenamente. Lui stava morendo e noi dormivamo. Lui combatteva con la morte e noi placidamente sotto le lenzuola dormivamo. Lui veniva trasportato con l’elicottero dal primo ospedale in cui era stato soccorso e noi dormivamo. Lui veniva operato per nove ore al cranio e noi continuavamo a dormire. La mattina seguente lui era in sala rianimazione e noi facevamo colazione…
Alle 12.00 circa bussarono due poliziotti al citofono. Io risposi e mi chiesero di Mimmo:
–  “Domenico Tuccillo residente a Brescia abita qui?”
Pensai: “che avrà’ combinato questa volta? Si e’ fatto arrestare?”
Magari ce l’avessi in galera Ezio, magari!
Salirono sopra e chiesero a me e mia madre di sederci. Ci diedero un numero di telefono da fare per chiedere informazioni. Mamma era già a terra. La dottoressa mi disse:
– “Signora, andate piano. Se arrivate fra un’ora o fra quattro ore non cambia nulla, ha solo l’attività respiratoria e tra l’altro sta andando via pure quella…”.
Io avevo Dalila da appena un mese.
Tutti i componenti della mia famiglia partirono per Roma in un attimo.
Mi ritrovai sola con quel telefono in mano e quelle parole.
Non le volli capire, la mia interpretazione fu questa: se non cambia niente fra quattro ore significa che è stabile. Vivo e stabile. Lui era già cerebralmente morto solo che io l’ho saputo dopo, l’ho capito dopo.
La madre di Germana (fidanzata di un altro mio fratello) venne a casa per tenermi compagnia, le lasciai mia figlia e andai a Roma. Volevo vederlo.
Le mie sorelle e mio padre mi dicevano di lasciar perdere ma ovviamente non andò cosi. Entrai in silenzio in quella orribile stanza piena di gente che non sa di essere morta, lo vidi. Aveva la faccia larga quanto le spalle, il suo bellissimo viso era tutto sfigurato, il corpo tumefatto ma pensai che era tutto risolvibile. Era intubato e nudo e quando lo toccai mi venne da piangere, in quel momento lui mosse un piede. Mi illusi di averlo svegliato con la mia voce… solo dopo la dottoressa disse a mamma che quello era un movimento involontario. Chiesi a quest’ultima se si sarebbe salvato e lei mi rispose che stavano facendo e avrebbero continuato a fare tutto il possibile. Me ne tornai a Napoli piena di speranza, mi dicevo che lui avrebbe lottato, combattuto e vinto perché non poteva essere, non a lui!
Il giorno dopo le mie sorelle mi addolcivano la pillola a poco a poco: un primo elettroencefalogramma piatto, poi un secondo … poi la donazione degli organi.
Io ero stordita, non volevo più neanche mia figlia che gli somiglia cosi tanto perché senza Mimmo, senza quel ragazzo che prendevano sempre per il mio fidanzato,o non potevo andare avanti ne per lei ne per me, per nessuno!
Entravo e uscivo dal balcone:
–  “Mimmo no, Mimmo no, Mimmo no”.
Gridai al vento che era un bastardo, che mi aveva lasciata sola, che fa sempre cosi, fa stare male tutti! Non lui non lui che avrei voluto come figura paterna per mia figlia; non lui che dormiva nella mia stanza e si svegliava con me ogni tre ore per l’allattamento e mi rideva in faccia dicendomi:
–  “ah ah ….e vulut a bicicletta…e pedal!!”
No no no no…
E poi la donazione, perché? Perché’ doveva salvare nove vite se a lui nessuno lo ha salvato? Come poteva aver preso questa decisione mamma? Come aveva potuto permettere di straziare quel corpo ancora e ancora?
L’avrei voluta uccidere, scegliere di lacerare e maltrattare quel corpicino nostro, quel corpicino che lei aveva messo al mondo, io non lo so…
Certo a mente fredda mi dico che ha fatto bene, che Mimmo era generoso e lo è stato così fino alla fine ma non so se io lo avrei mai fatto con mia figlia.
I giorni in ospedale poi,  per la mia famiglia, sono stati fatali: spento la domenica, hanno permesso il trasporto della salma a Napoli il venerdì successivo!
Il supplizio della burocrazia italiana…
Unico sollievo, è la vita di 9 persone che Mimmo ha salvato, 9 persone vivono grazie a lui. Qualcuno vede con i suoi occhi, qualcuno respira con i suoi polmoni, qualcuno VIVE GRAZIE AL SUO CUORE che avrei voluto io, lo avrei custodito come in Biancaneve in un cofanetto dei sogni, come quelli che faccio da quando non c’é più.
Nei miei sogni Mimmo è vivo, è bello, è felice, è luce ma nonostante questo, mi manca. Mi manca da morire e la conoscenza dei suoi vecchi amici mi conforta. le loro parole mi aiutano a somatizzare un dolore che non ho mai espresso prima di oggi.
Grazie per l’attenzione, anche se adesso mi trovo in un “mare di lacrime”, mi e’ servito molto scrivere.
Francesca
Silvia Berlusconi 18 febbraio alle ore 17.06

Note
(1) Raimondo Barrera
raimondo.barrera@gmail.com
facebook.com/raimondo.barrera

Gruppo facebook “Quelli di Nave Titano”
http://www.facebook.com/photo_search.php?oid=349202669327&view=user#!/group.php?gid=116374340461&v=wall

(2) Domenico Tuccillo matricola 74NA4130 nato a Pompei il 31 agosto 1976, deceduto il 9 novembre 2009.

Cronologia messaggi con Francesca Tuccillo
Francesca Tuccillo 12 febbraio alle ore 22.54
scusate, ho cliccato nave titano e ho trovato alcuni video di anni fa. Avevo un fratello che ha fatto il marinaio sulla stessa nave nel 1994. Domenico Tuccillo. Potreste aiutarmi a trovare marinai di quell’anno? Vorrei contattarli x informarli della sua scomparsa e x chiedergli se hanno sue foto. Grazie e scusate. Francesca Tuccillo

Ezio Pancrazio Vinciguerra 13 febbraio alle ore 19.15
Carissima Francesca ti consiglio di pubblicare il tuo annuncio anche su
http://www.marinaiditalia.com/?page_id=1483
P.s. Perché ti fai chiamare Silvia Berlusconi?

Fancesca Tuccillo13 febbraio alle ore 20.41
Grazie mille Ezio… ti confido una cosa, quando mi venne in mente c’era Silvio in TV… Ecco xche’ “silviaberlusconi” ma non mi faccio chiamare in nessun altro modo al di fuori di Francesca….

Ezio Pancrazio Vinciguerra 14 febbraio alle ore 8.11
Carissima Francesca stiamo cercando di diffondere il tuo messaggio:
dovresti inviarmi dove vuoi che eventualmente pervengano le notizie di tuo fratello in modo da inserirlo sotto il tuo appello.
Saluti Ezio

Francesca Tuccillo 14 febbraio alle ore 8.58
grazie, il mio indirizzo e-mail e’
fortunauricchio@libero.it

Francesca Tuccillo 14 febbraio alle ore 8.58
non so davvero come ringraziarti

Ezio Pancrazio Vinciguerra 14 febbraio alle ore 9.20

Abbiamo pubblicato questi link:
http://www.facebook.com/group.php?gid=86665853951
http://www.facebook.com/group.php?gid=95028408906
http://www.facebook.com/group.php?gid=116374340461

Francesca Tuccillo 15 febbraio alle ore 11.10
come ho già detto a Raimondo, sono riuscita a parlare con 3 persone che hanno conosciuto Mimmo mio fratello ed altre 2 mi devono contattare (sergente e comandante) Ho navigato un po nel tuo sito ed ho letto delle belle cose, come ad esempio il letto che stai cercando di far comprare a Lillo. Sei riuscito a racimolare la somma o c’e’ ancora bisogno? io e mia madre eventualmente vorremmo partecipare. Mamma l’anno scorso donò tutti gli organi di Mimmo…ad oggi 9 persone vivono grazie ai suoi polmoni, reni, fegato cuore e cornea. Saluti affettuosi
Francesca

Ezio Pancrazio Vinciguerra 15 febbraio alle ore 17.44
Ciao Francesca, se ti va raccontami la storia di tuo fratello che non esiterò un attimo a inserire nel mio blog.
Come avrai avuto modo di notare c’è, per fortuna, tanta solidarietà.
Per aiutarci per Lillo (marinaio anch’esso) contatta
equipecuore@live.it
La nostra segretaria si chiama Cinzia Tocci digli che hai parlato con me.
Un abbraccio

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42 risposte a Domenico Tuccillo – Un mare di lacrime

  1. Mamma mia che storia!!!! Mi e’ venuta la pelle d’oca. Mimmo, cosi giovane che peccato. Anch se andato via, pero’ rimane sempre con noi e non solo perche la famiglia ha deciso di donare gli organi a nove persone che grazie a lui oggi sono ancora in mezzo a noi; ma sopratutto perche’ Mimmo era un “Marinaio” ed i Marinai sono uniti per sempre. Come dice il ns Pres. Amm. Pagnottella” “Marinai una volta, Marinai per sempre” !
    Ed io dico alla cara Francesca e la sua famiglia, che: ” Il Solino blue che ci uni’ ed affratello’ allora, ci accomuna ancora ovunque noi siamo” !
    A Mimmo… un caro ed affettuoso saluto da un fratello d’oltre oceano! Joseph

  2. Raimondo Barrera dice:

    .Sara … quella scritta “NAVE TITANO ” sulla fronte che ci accomuna tutti e ci fa sentire fratelli…Sara…che anch’io ero Nocchiere come mimmo,ma senza ombra di dubbio è il tempo trascorso in Marina,sotto quella bellissima bandiera,a contatto con l’elemento Mare…ci fa’ sentire Marinai…X…Sempre.

    Ciao…Mimmo….ciao Fratello…

  3. stefania dice:

    Francesca….ho letto la storia tutta di un fiato..mi sono emozionata ed intristita allo stesso tempo…un abbraccio immenso..!

  4. Luisa e Lillo dice:

    Francesca in questo momento sono anch’io in un mare di lacrime, tuo fratello vive, è tra noi…in mezzo alla gente, i suoi occhi vedono e il suo cuore batte,Grazie per averci fatto conoscere la storia di Domenico…una volta marinaio marinaio per sempre.

  5. rossana tirincanti dice:

    ….Ciao Francesca, non ti conosco ,ma leggendo , della vita di Domenico e della sua fine in così giovane età mi sono molto emozionata .L’unica cosa che può confortarti è il pensiero che Domenico vive , come dice Luisa , è in mezzo a noi ….e lo sarebbe comunque perchè la sua storia è nel cuore di tantissima gente , permettimi un abbraccio ….

  6. Stefania Calvano dice:

    Stefania Calvano ♥

  7. Luisa E Lillo dice:

    Grazie Ezio!

  8. Stefania Calvano dice:

    ‎….io sono rimasta davvero impressionata da questo racconto….cosi giovane, la mia età :((

  9. Ezio Pancrazio Vinciguerra dice:

    ‎… oggi me ne è arrivata un’altra e sto valutando la veridicità.
    Stasera a Porta a Porta si parla di quelle cose che ho confidato a te e a Luisa. Naturalmente ero in studio a testimoniare ma non mi hanno intervistato.
    Sono rimaste poche lacrime di mare in me.
    🙁

  10. Stefania Calvano dice:

    se riesco lo vedo allora…anche se lo fanno troppo tardi per le mie abitudini :((

  11. Joseph Gorgone dice:

    Grazie per l’invito, io non sono stato sul Titano, ma consideratemi uno di voi! Cari saluti d’oltre oceano!

  12. Claudio Arrigoni dice:

    Le tue parole fanno sono molto belle e fanno piacere

  13. Francesca dice:

    scusate se solo oggi ringrazio, ma non sapendo usare granchè il computer mi accorgo solo ora di questi commenti… Grazie di cuore a tutti soprattutto x gli affettuosi abbracci che mi mandate che sento veramente.
    Baci anche da mamma

  14. MARICA dice:

    Ciao Francesca,ho trovato questo sito per sbaglio e appena ho rivisto quel viso sono scoppiata in un mare di lacrime …ci conosciamo sono Marica la sorella di Salvatore..Mimmo manca tanto anche a noi,parliamo spesso di lui quando siamo tutti in famiglia..Ricordo quando mio fratello mi disse che era in ospedale non ci volevo credere scoppiammo tutti in lacrime dicevamo che non era possibile che Dio si fosse preso proprio lui….Ricordo la sua voce come se fosse ieri,una volta alla virgilia di Natale venne a casa per farci gli auguri,ricordo che appena mi vide mi saluto dicendomi che ero sempre piu bella ,io scoppiai a ridere perchè di la c’era il mio ragazzo…lui era cosi sempre allegro solare l’unico amico vero che aveva Salvatore.Il giorno della sua morte mio fratello non versò una lacrima ed io mi chiedevo come era possibile,quando lo vidi in chiesa con il corpo di Mimmo sulle spalle,capii il perchè,era il suo modo per difendersi.Dopo lui è stato davvero male ha incominciato ad andare dal psicologo,ed ora grazie a Dio ne è uscito fuori…Ogni volta che rivedo tua madre e mi abbraccia e come se rivedessi Mimmo,dovunque vado il mio pensiero vola verso lui perchè lui vive e vivrà per sempre nel mio e nel cuore di tante persone che l’hanno conosciuto.Sai ogni volta che ascolto il testo E per TE di Ramazzotti i miei pensieri vanno solo a lui,perchè è tutto cio che provo,scusami vorrei dirti tante cose ma non riesco piu a scrivere adesso.Un abbraccio a te e la tua grande mamma

  15. Francesca dice:

    Ciao Marica, ti voglio dire per prima cosa che tvb… e’ strano, ma io avverto il bene che realmente una persona ha voluto a Mimmo e di riflesso poi la amo. Le tue parole mi commuovono ed e’ inutile dirti quanto Mimmo voleva bene tuo fratello Salvatore. Mi capita di vederlo ogni tanto lo sai? ma non ho il coraggio di fermarlo xche’ cosi come lo vedo mi viene da piangere (non so perche’).
    Anche io ho scoperto questo sito x puro caso. Mandai una serie di messaggi a tutti quelli che ne facevano parte e grazie ad Ezio Pancrazio (il sito e’ suo) e ad altri marinai che hanno pubblicato foto e video di Mimmo, sono risalita a una parte del suo equipaggio nave Titano. Qualcuno mi ha mandato delle foto sue, qualcuno (pur non conoscendolo) ha realizzato il video che hai potuto vedere qui…Sono tutte splendide persone che oltre ad aiutarmi a trovare i commilitoni di Mimmo, partecipavano al nostro dolore con dolci e affettuose parole. Grazie x il tuo affetto e quando vuoi puoi sempre venire a casa a mamma farebbe piacere. Ti abbraccio fortiximo.

  16. marica dice:

    grazie per l’invito per me sarebbe un onore venirvi a trovare a casa…Ricambio il tuo abbraccio a presto.

  17. salvatore dice:

    Ciao fratellone sei sempre con me’ tutti i giorni, un’giorno ci rincontreremo tutti. A presto

    Tuo fratello Salvatore

  18. ezio dice:

    Un saluto anche a te Salvatore e grazie a nome della redazione e della famiglia Tuccilo per avere lasciato una bellissima scia del tuo passaggio.
    Ezio

  19. Francesca dice:

    Marica ti aspettiamo con ansia… Salvatore sei dolciximo. Ti voglio bene! Ezio grazie per l’opportunità che ci hai dato con il tuo blog. Hai tutta la ns stima (non solo x questo ovviamente) e la profondità delle tue parole lascia sempre il segno nel ns cuore. Saluti da mamma…

  20. Paolo dice:

    Ciao Francesca, sono Paolo il fratello di Alessandra, vivevo a Pianura.
    Tempo fa, nel palazzo affianco al tuo, sicuramente ti ricordi. Ho saputo della triste notizia pochi giorni dopo l’accaduto, una rabbia ed un dolore immenso ho provato quando me l’hanno detto; non volevo crederci, proprio il mio amico, proprio lui non era possibile ma poi tornando lucido mi resi conto di aver perso un grande amico e un grande uomo che era cresciuto insieme a me e che tante volte mi aveva difeso e mi aveva incoraggiato in tante scelte di vita.
    Tanto e vero che ho seguito le sue orme e sono diventato marinaio. Ora sono un graduato di carriera e lavoro in marina militare – guardia costiera –
    Non ho avuto il coraggio di chiamare a casa perché capisco l’immenso dolore che una famiglia prova in questi momenti assurdi ed indescrivibili. Nonostante
    tutto ho sempre cercato in rete di trovare notizie su Mimmo e magari qualche sua foto, finalmente questa sera ho trovato in rete sul sito “la voce del
    marinaio” la tua recensione e la tua bellissima storia di un vero uomo unico ed umile dal cuore d’oro, doti che conoscevo personalmente. Ti dico solo una cosa io e Mimmo non ci vedevamo da anni ma ci sentivamo a telefono spesso, lui mi chiamava sempre, non si è mai dimenticato di me anche quando io non lo chiamavo, lui si rifaceva sempre in tre; mi raccontava delle sue esperienze, del suo lavoro e dei sui amori ed i tanti sacrifici che doveva fare ed io gli raccontavo le mie storie e la mia vita. Stavamo tanto tempo a telefono.
    Mimmo era ed è un uomo coraggioso, non si è mai tirato indietro in nessuna scelta, pur di essere indipendente ha deciso un giorno di lasciare tutti gli affetti più cari per costruirsi un avvenire proprio come me.
    Spesso quando veniva a Napoli prendevamo accordi per vederci e poi succedeva sempre qualche piccolo intoppo che faceva saltare l’appuntamento. Io ora vivo a Napoli e sono sposato
    con un bambino di due anni; gli dissi che ero diventato papa’ e lui impazzì di gioia ed era felice per me e voleva a tutti costi vederlo. Mi viene da piangere a dirti queste cose e soprattutto quando ho letto tutto quello che hai scritto sul suo conto, anche tu sei davvero coraggiosa e devi farti forza e coraggio perché lui è vicino a te ed è vicino a me e a tutti noi, il signore lo guarda e lo sostiene.
    Mimmo rimarrà sempre vivo in me. La cosa bella è che stasera ero in macchina da solo e mi è venuto in mente Mimmo e tutti i bei ricordi d’infanzia trascorsi insieme e forse perché voleva che mi mettessi davanti a internet per leggere e trovare la tua lettera.
    Io non mi sono mai iscritto a facebook e quindi non avevo contatti con lui in rete, ma oggi grazie a te ho rivisto le sue foto. Hai ragione lo spirito di corpo delle forze armate ed in particolare quello della Marina è unico e fortissimo. Lo spirito di fratellanza rimane i noi per sempre.
    Ora ti saluto, un bacio alla bimba e se hai altre foto di Mimmo puoi anche mandarmele.
    Sono vicino a te e a tutta la tua famiglia a cui saluto con affetto.
    BuUona notte.
    Buona notte fratello mio.
    Paolo

  21. claudio da torino dice:

    Stavo navigando su fb,mi sono ritrovato a leggere questa storia straziante e senza una logica di vita.Ho letto tutti i commenti scritti da tanti amici che conoscevano mimmo,posso confortare la famiglia di essere seriamente convinto che mimmo è tra noi, in quelle nuove vite che ha risollevato e fatto rinascere.Anche io sono stato un marinaio e per 18 mesi ho creduto nei valori della vita militare,quei valori che ora a 54 anni mi hanno portato fin quì a credere nel ricordo per le persone care che ci hanno lasciato per sempre.Ho avuto una grande consolazione, dalla perdita del mio caro fratello, anche egli marinaio radiotelegrafista classe 1950. Ho costruito per lui e per tutti i marinai un bellissimo(a detta di tutti) museo della subacquea e della marineria italiana nella mia sede ANMI di Torino ed inaugurato il 5 giugno 2011. Tale opera, certamente non mi ridarà mai mio fratello ma certamente il suo ricordo mi è vicino anche se il suo corpo giace distante da Torino,ma trovo che entrare nel museo è come avvicinarmi a Giuseppe e sentirlo al mio fianco. Ai famigliari di Mimmo un abbraccio da veri marinai. claudio marulli

  22. ezio dice:

    Egregio Sig. Claudio Marulli, ricevere mail come la sua ci riempiono di felicità mista ad orgoglio,
    consapevoli che in questa lunga navigazione denominata “vita” marinai come Suo Fratello e Mimmo,
    non sono mai stati soli. Saremmo tutti felici se magari ci volesse omaggiare di un articolo specifico
    su suo fratello e su quant’altro lei desideri pubblicare.
    Con stima
    Pancrazio “Ezio” Vinciguerra
    P.s. Una volta marinai, marinai per sempre!

  23. Francesca Tuccillo dice:

    Ciao Claudio, ti sono sinceramente vicina per la tua perdita haime’ uguale alla mia. Purtroppo so cosa significa e come te penso anche io che Mimmo e Giuseppe sono tra noi, sempre.
    Cio’ che hai costruito per tuo fratello e tutti gli altri marinai e’ grandioso!! Con il museo non solo vive lui ma anche l’amore che hai per lui e per la marina! Vorrei tanto vederlo e ki sa che un giorno ci riesca davvero! Torino non e’ poi alla fine del mondo… Ma perche’ il suo corpo non e’ vicino a te? Raccontaci la tua storia, come dice Ezio ne saremmo onorati.
    E grazie per le tue parole, io purtroppo non le leggo subito xche’ ogni tanto mi perdo nel web…ma poi quando me ne accorgo mi riempio di gioia, xche’ sapere che esistono ancora sentimenti sinceri come quelli che possono esprimere solo persone che non ti conoscono, ti da la forza di crederci ancora. A presto
    Francesca

  24. salvatore dice:

    Ciao Francesca come va’? ho scelto questo video x te’ e tutta la tua famiglia ma sopratutto x tua madre una madre cosi’ dolce non merita tutto questo dolore ,che lo Gloria e’ lo Spirito Santo di nostro Signore Gesu’ discenda su’ di voi e tutta la vostra famiglia e il mio carissimo fratellone Mimmo.. ciao . http://youtu.be/Bz0cNACOs08

  25. Francesca Tuccillo dice:

    Ciao Salvatore. Grazie mille, mamma si commuove sempre per pensieri come questi… Voi tutti amici di Mimmo siete molto cari per la vs.presenza e solidarietà. Vi abbracciamo affettuosamente

  26. salvatore dice:

    Non o’ parole. Quando mi avete detto che avevate un regalo di Mimmo per me’ tutto pensavo ma tranne questo, quando sono tornato a casa e’ l’ho aperta solo per far contente voi non credevo ai miei occhi che c’era questo tesoro come voi l’avete chiamato “il tesoro di Mimmo” mia mamma che stava vicino a me’ e scoppiata a piangere e io non vi nascondo che mi sono commosso al punto che mi sono scese le lacrime, l’ho detto ai miei fratelli e mia sorella e sono rimasti tutti senza parola anche loro. Io questo tesoro o deciso di tenerlo per me’ nel mio cuore a fianco a Mimmo perche’ la’ dove sara’ il nostro tesoro la’ sara’ il nostro cuore. Mimmo sara’ felice di questo gesto che avete fatto nei miei confronti e io non smettero’ mai di ringraziarvi a voi e tutta la vostra famiglia vi terro nel mio cuore fino all’ultimo giorno che rimango sulla terra una Mamma cosi’ dolce umile di cuore, siete una Santa. Riguardo al tesoro come vi ho detto lo terro’ stretto con me’ fin quando Mimmo non mi verra’ in sogno e mi dira’ a chi’ o cosa farne faro’ la sua volonta’ Mimmo era gentile ,serio fedele, umile, con un grande cuore si faceva sempre in due per gli amici e sempre lui avanti a tutti nei bar nelle pizz…eccc… Ma io so’ che lui e qui con noi sempre al nostro fianco giorno per giorno a confortarci e darci la forza non dobbiamo essere tristi lo so’ che per voi e’ piu’ dura ma quel poco che l’ho conosciuto ed ho capito Mimmo come era di carattere non vorrebbe che noi stessimo cosi’, lui con me’ era sempre gentile affettuoso sincero mi diceva tutto ed io altretanto con lui ci confidavamo l’un l’altro per questo ci volevamo e ci vogliamo ancora bene, io devo tutto a questo Uomo d’avvero tutto quando sono stato poco bene era lui che mi dava forza e mi riaminava con le sue parole con il suo affetto ma quando sara’ giunto il momento anche per noi ci ritroveremo tutti quanti insieme faremo una grande festa e ci prenderemo tutti per mano faremo tanti salti di gioia. Che dirvi non ho parole ,permettetemi di darvi gli auguri a nome mio e di tutta la mia famiglia di un Buon Natale e non restate turbati Mimmo e li’ presente con voi in questi giorni un Bacione . Se’ l’uomo non puo rinascere una seconda volta non endrera’ nel Regno di Dio, possibbile come si puo tornare nel grembo materno una seconda volta, tutto quello che viene dalla carne e carne ma quello che viene dallo spirito e spirito, il vento soffia dove vuole e tu’ ne’ senti la sua voce ma non sai di dove venga ne’ dove vada cosi’ e di ognuno che e’ nato dall’acqua e dallo Spirito. Dio a tanto amato il mondo che a dato suo Figlio cosi’ chiunque crede in lui non morira’ ma vivra’ in eterno. Parole del Signore che Dio vi benedica e faccia discendere su’ di voi lo Spirito Santo Amen. Auguri fratellone ti abbraccio.

  27. salvatore dice:

    Dedico questa canzone alla famiglia piu’ umile e buona di questa terra, e al mio carissimo fratello Mimmo

    http://youtu.be/i5W-xy5FEYY

  28. Francesca Tuccillo dice:

    grazie salvatore tvb

  29. salvatore dice:

    E passato un po’ di tempo da quando sei andato a vivere con il Padre Celeste e sembra che qua’ giu’ si siano dimenticati di te’, ma non e’ cosi’ caro fratello sei sempre nei nostri cuori e nei nostri pensieri ti vogliamo bene e ti raaccomando gurdaci sempre da lassu’ e veglia su’ di noi ok? Sopratutto la tua famiglia ciao fratellone un bacio………….

    Salvatore

  30. Francesca dice:

    … si va avanti, ma mai ci si dimenticherà del nostro amore…mai!

  31. Ornella Aimone dice:

    Una storia molto toccante e amara, Francesca. Un ragazzo bellissimo e amatissimo…
    Ti auguro con tutto il cuore di trovare notizie, foto, racconti da parte di marinai imbarcati insieme a Mimmo sul Titano. Ognuno di loro sicuramente possiederà un tassello, che a voi manca, per comporre il puzzle della sua pur breve vita. Avete perso un pezzo di cuore, ma lui vive in 9 persone! Ricordatelo sempre con il sorriso, come nello stupendo video. Coraggio…

  32. Antonio Girardi dice:

    Vivrà per sempre nel cuore di tutti noi e nel sorriso di quei nove che grazie a lui possono continuare a vivere. Marinaio una volta, marinaio per sempre. Ciao Mimmo.

  33. Marica dice:

    È da molto tempo ke nn apro questo blog… Non perché nella mia mente tu nn ci sia più ma avendo la piccola ke mi da da fare dimentico anke le cose più banali.. Sai Mimmo ho tanta paura… Si paura… paura di tante cose ke tu sai.. Perché lo sai ke io con te a volte mi ci metto a parlare… Quando guardo i suoi occhi ripeto sempre stagli vicino ti prego…tu che sei nel celo vedi tutto proteggilo sempre… vivi sempre nel mio cuore e sopratutto nel suo … Tvb

  34. Franco dice:

    Ciao Francesca, noi non ci conosciamo personalmente e preciso anche di non aver conosciuto tuo fratello, ma seguendo questo blog con le notizie della marina, essendo anche io un ex marinaio, non del Titano, ma questo poco conta, perché la marina è una grande famiglia comunque, al di là di qualsiasi nave appartenuti, voglio contribuire con la solidarietà e vicinanza a te e famiglia. Ho visto dalle foto, che Mimmo apparteneva alla mia stessa categoria, nocchiere di bordo, e credo anche timoniere come me, e questo è un punto comune in più con lui, e poi x certi versi abbiamo vissuto lo stesso dramma famigliare, con un fratello che adoravo, cresciuto con me in tante cose, amante della vita, dello studio e della Pallavolo, suo grande amore, poi a 20 anni la tragedia….una brutta malattia che la portato via da famigliari,da amici di scuola, di palestra, in appena 6 mesi, lucido fino all’ultimo giorno e piangente x la paura di morire chiedendomi perché un destino così duro da accettare fosse capitato proprio a lui….mi diceva : cosa ho fatto di male ? è difficile trovare una risposta a chi sa che deve morire e a chi resta; sappi che 3 lunghi anni non ho avuto pace, andando in giro, chiedendo, leggendo per trovare una risposta che non c’è almeno umanamente parlando, fino a quando incontrando un frate francescano alla fine del mio ennesimo sfogo mi disse : Fratello, io non so darti una risposta sul mistero della morte e il perché, ma se tu riuscirai a dire “”Signore, io non capisco, ma sia fatta la Tua volontà”” troverai la pace interiore, anche rimanendoti il dolore per il distacco. Ecco Francesca, ti dico anche io questo : prova a dire le stesse parole e troverai la consolazione di un distacco che, altrimenti ti logorerà. Ti siamo tutti vicino, perché marinai una volta, marinai x sempre, ciao. Franco La Rosa.

  35. Francesca dice:

    Ciao Ornella, grazie x il coraggio che ci auguri, non basta mai… Si! Mimmo era bello e amatiximo:sempre educato e rispettoso (anche con chi non lo meritava) x questo quando si fece il funerale, la Chiesa era stracolma di gente. C’erano anche amici di amici che solo x averne sentito parlare, vennero a dare il loro contributo di solidarietà. Era talmente piena che qualcuno disse che se si lanciava un chicco di riso in aria, non avrebbe toccato il pavimento. E’ bello sapere e dire che Mimmo vive in 9 persone, una consolazione più che altro…ma se una di queste 9 si facesse avanti sarebbe ancora più bello. Conoscerne almeno una sarebbe fantastico, come riaverlo di fronte…ma capisco che è difficile x queste persone fare un passo del genere, x cui si, ricordiamo il suo sorriso e andiamo avanti… Grazie

  36. Francesca dice:

    Hey Marica! nemmeno io entro sempre nel blog, mi ha detto mamma che c’erano nuovi commenti ma nn x questo Mimmo nn e’ nelle noste menti. Quello che scrivi e’ belliximo, sapere che consideri Mimmo come angelo custode di tua figlia ci accomuna… anche io faccio lo stesso con Dalila.. A volte si sveglia dicendomi qualcosa che lui le ha detto (non so se le inventa o le sogna) La cosa mi fa stare beniximo xche’ e’ vivo anche in lei che non lo ha proprio conosciuto!! Aveva pochi giorni quando ci ha lasciati, l’ha presa solo una volta in braccio e le ha regalato una tutina e dei bavetti che cistodisco nell’armadio come oro!! Si vive nei ns cuori. ti vogliamo bene anche io e mamma.. <3

  37. Francesca dice:

    Ciao Franco,come darti torto? la marina e’ davvero una famiglia, non ne avevo idea finche’ non mi sono messa alla ricerca dei commilitoni di Mimmo. Lui voleva far carriera, amava la marina e ne parlava sempre come un’esperienza che solo chi la vive puo’ capire ma aveva un soffio al cuore e non ebbe l’ opportunità di andare avanti.
    Io posso dire che le persone che mi hanno aiutato e che ancora mi aiutano a cercare suoi amici e foto sono a dir poco fantastiche, sia x la disponibilità che x la solidarietà. Ognuna di loro ha qualcosa in comune ed e’ come se il dolore si dividesse x tanti…
    Io e mamma siamo addolorate x la tua perdita dividiamo il tuo dolore con te. Ci dispiace davvero molto e chiaramente ti capiamo:io come sorella, lei come madre che ha visto e vede ancora noi fratelli soffrire in silenzio. Come te legge e chiede risposte ovunque e a chiunque ma chi te le da? Ti dicono “se cogli i fiori nel giardino scegli i migliori”, oppure “c’era bisogno di lui lassu’ ” ma……. che dirti? il vuoto qua c’e’ lo stesso e io provo con tutta la buona volontà a dire le tue parole ma non cambia nulla. Ho la capacità di rimuovere sempre il pensiero quando mi torna.. non so fino a quando ma x il momento vado avanti così. Apprezzo molto il tuo sostegno e chi sa? magari un giorno farò anche mie le parole che mi suggerisci. Grazie x il tuo contributo e se permetti ti aggiungo al gruppo.. FRancesca

  38. giuseppe vitiello dice:

    Quando viveva a brescia ci siamo visti spesso xchè lui veniva a casa di mamma. Abbiamo trascorso delle domeniche bellissime fatte di vecchi ricordi,di racconti di vita trascorsa e di tante risate xchè MIMMO era, un ragazzo molto scherzoso ,come diciamo a napoli” NU’ PAZZIARIELL”…Ti portiamo sempre nei nostri cuori…..Francesca Grazie di avermi inviato questo messaggio con le sue foto e video,e questa bellissima lettera dove riassumi la sua vita…..GRAZIE DI CUORE…. CIAO PIPPO….

  39. Francesca dice:

    Ciao Pippo! lo so che e’ nei vs cuori, e’ nei cuori di tutti…. VVB

  40. Marco dice:

    Ciao Francesca, sono Marco (il dottore come mi aveva soprannominato Domenico) e sono stato commilitone nocchiere assieme al carissimo Gigillo (noi lo chiamavamo così, ognuno aveva un nomignolo…) per diversi mesi su Nave Titano.
    Ti ho scritto una mail dal mio indirizzo di posta elettronica, rispondimi per favore.
    Domani cerco tutte le foto del periodo di militare e cerco di mandartele, a presto.

  41. Francesca dice:

    Ciao Marco, ti ringrazio di esserti fatto avanti! Sono proprio curiosa di sapere tutti i dettagli della vs amicizia…x nn parlare delle foto!! Sono alla ricerca di queste da 4 anni oramai!
    Ho letto la mail e ti ho risposto. Spero in una tua lettera quanto prima…l’intento della pubblicazione del video era proprio questo: trovare i commilitoni di mio fratello x informarli della sua triste scomparsa e per chiedere foto a chi ne ha. L’anno di militare si sa… è un’esperienza significativa e indimenticabile. Si formano delle famiglie e delle amicizie vere che ti resteranno x sempre nel cuore.
    Mimmo aveva un account di facebook che grazie al suo migliore amico Lello siamo riusciti ad entrarci e a pubblicare tutte le sue foto. Ho tentato di inviarti la richiesta di amicizia ma ci sono troppi nomi col tuo stesso cognome… se puoi mandamela tu DOMENICO TUCCILLO c’e’ una sua foto in primo piano, magari ti riconosci in qualke altra fotografia o riconosci altri commilitoni.. Mi farebbe davvero piacere.
    Con affetto ti abbracciamo io e mamma <3

  42. Marica dice:

    Ciao Mimmuccio… C’è una persona ke ha bisogno del tuo sorriso in questo brutto momento , ti prego nn abbandonarlo da lassù …. Ti vogliamo bene

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