Il mandolino del Capitano Corelli

(Louis De Bernieres)

“L’amore è una pazzia temporanea,
erutta come un vulcano e poi si placa.
E quando accade, bisogna prendere una decisione.
Devi capire se le vostre radici si sono intrecciate
al punto da rendere inconcepibile una separazione.
Perché questo è l’amore.
Non è l’ardore, l’eccitazione,
le imperiture promesse d’eterna passione,
il desiderio di accoppiarsi in ogni minuto del giorno.
Non è restare sveglia la notte a immaginare
che lui baci ogni angoletto del tuo corpo.
No, non arrossire, ti sto dicendo qualche verità.
Questo è semplicemente essere innamorati,
una cosa che sa fare qualunque sciocco.
L’amore è ciò che resta quando l’innamoramento si è bruciato;
ed è sia un’arte, sia un caso fortunato.
Tua madre ed io avevamo questa fortuna,
avevamo radici che si protendevano sottoterra
l’una verso l’altra,
e quando tutti i bei fiori caddero dai rami,
scoprimmo che eravamo un albero solo, non due.
Ma, a volte, i petali cadono
senza che le radici si siano intrecciate”.

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2 risposte a Il mandolino del Capitano Corelli

  1. ezio dice:

    da facebook

    Gianluca Galasso

    sempre profondo e concreto, bravo Ezio, amico mio!!

  2. ezio dice:

    da facebook

    Carmelo Campo
    (28 novembre alle ore 19.30)

    Grazie Ezio, sei sempre unico.
    Penso al passato si, hai ragione! Ma solo per ricordare i miei amici fratelli, migliori i momenti più belli la nostra gioia di vivere, la nostra (semplicità) bastava poco per essere contenti.
    Dai!!!… la musica ci conserva l’anima e il corpo, saremo eternamente Giovani.
    Sono sereno, sto bene e tanta voglia di vivere. Grazie, Grazie,….. Ezio sono fiero di essere tuo amico. Bacioni ai tuoi cari.
    Quannu rici tu scinni staiu aspittannu.
    Un Abbraccio.
    p.s. A facci di cu si ni va a “RUBBARI” a facci mè ca non u facciu fari…

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