La scoperta del Polo Nord

di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra”


Tutti conoscono il grande lavoro svolto dal norvegese Amudsen e dall’italiano Nobile nella loro grande corsa alla conquista del Polo Nord, come tutti conoscono la storia della famosa tenda rossa di quest’ultimo.
Molto meno conosciute sono invece le notizie che riguardano altre spedizioni effettuate nel Mar Glaciale Artico da altri esploratori. Sembra infatti che i Vichinghi con le loro imbarcazioni abbiano lasciato una traccia del loro passaggio in quella zona inospitale, mentre gli Eschimesi della Groenlandia sostengono che il loro grande “Primo Padre” sia stato un uomo dai lunghi capelli neri come le tenebre e la pelle cotta dal sole, che usava fumare una lunga pipa che dalle descrizioni appare essere stata un calumet.
Dunque sorge una strana e quanto mai avvincente ipotesi: anche gli Indiani del Canada hanno in tempi lontani raggiunto il Polo Nord?
E’ un mistero che forse non troverà mai un riscontro storico unicamente perché le popolazioni citate non si avventuravano per il gusto di trofei, riconoscimenti varie vanagloria, ma esclusivamente per “tastare” un  terreno nella speranza che per loro poteva essere qualcosa di agibile e di abitabile.

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