Diamo una nuova vita a Lillo il Marinaio

di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

Lillo nasce il 4 agosto1979 è il secondo di quattro figli di cui il fratello maggiore e due sorelle.
Cresce come tanti bambini, molto vivace e con un cuore buono, è un bambino sereno, socievole, solare e comprensivo con la sua famiglia. Frequenta la scuola con buoni profitti, maturandosi a 19 anni da geometra, nel frattempo si da anche da fare lavorando e senza schivare lavori umili ma onesti.
Oltre ad una miriade di amici aveva anche la ragazza e si divertiva come tutti i ragazzi della sua età, appena si è maturato è stato chiamato per il servizio di leva, durante il militare matura in lui un sogno: quello di entrare a far parte della Marina Militare. Infatti prima di terminare il servizio di leva si rafferma e partecipa al concorso che supera arrivando secondo. Parte per l’isola de La Maddalena per sei mesi dove frequenta il corso di sottufficiale.
Il suo sogno si è avverato, sogno che diventa passione e che condivide con tutti i suoi colleghi.
Ultimato il corso viene destinato a Brindisi  al Battaglione San Marco, praticamente a due passi da casa e nei primi giorni di agosto del 2003 gli è concessa una licenza per trascorrere le meritate le ferie. Programma la vacanza con la sua ragazza e, nel frattempo, aiuta la famiglia nella gestione di un locale marittimo.
Il 7 agosto mentre pranzava il suo cuore va in arresto e, anche se prontamente la sorella chiama il 118, i soccorsi arrivano in ritardo con la conseguenza di subire danni cerebrali a causa della non ossigenazione del cervello (questa è una notizia che i genitori ricevono dai sanitari successivamente) che gli provoca  uno stato comatoso.
Viene intubato e trasportato nell’unità di rianimazione dove vi rimane per tre mesi. Dopo la rianimazione viene trasferito all’Ospedale Villa Verde di Lecce e vi soggiorna per altri a cinque mesi.
Dopo otto mesi tra rianimazione e unità di risveglio i sanitari dicono che la condizione migliore per Lillo è a casa, con l’affetto della famiglia. La diagnosi “Stato vegetativo persistente per conseguenze post-anossiche con danni cerebrali (Parietali,Temporali,Corticali )”.
Mezzora prima Lillo rideva e scherzava con le sorelle e in un lampo di tempo …in coma!
Lillo vive così accanto all’affetto dei genitori da quel lontano Marzo 2004. In questi sette anni la “sanità nazionale” è praticamente latitante, Lillo è solo un numero, una matricola, …niente di più !
Lillo comunque è da considerarsi fortunato ad avere una famiglia così unita che lo accudisce e lo coccola prestandogli tutte le cure e l’affetto necessarie a per farlo vivere con dignità.
Fino a quel tragico 7 agosto 2003 il giovane marinaio conduce una vita piena di vitalità come tutti i ragazzi della sua età . Dopo quel giorno la sua vita e quella della sua famiglia, come del resto di tutte le famiglie che hanno problemi simili, è cambiata completamente.
Dal 28 marzo 2004 è la mamma ad assisterlo: 24 ore su 24!

Da quel tragico giorno i genitori sono costretti a lasciare il lavoro per poter seguire il loro figlio. Una vita piena di ostacoli per la poca e comunque molto scadente assistenza domiciliare fornita dalla Azienda Sanitaria Locale (scadente nelle figure professionali; assente per visite specialistiche che i genitori debbono pagare sempre di tasca loro; attesa di tempi lunghi e mancanza di apparecchi portatili tipo l’apparecchio per un semplice elettrocardiogramma non viene fornito al cardiologo della A.S.L.; fisioterapia  fatta di tre accessi settimanali per 50 minuti compreso lo spostamento; personale infermiere non più disposizione da metà di dicembre).
Ma i genitori di Lillo non si perdono d’animo e lo portano in Veneto presso “La nostra famiglia” di Treviso e, da più di tre mesi, hanno richiesto un ricovero a Valens (località svizzera) dove praticano cure all’avanguardia che in Italia non esistono.
Nell’hinterland pugliese non esiste un centro per i comatosi e ne potrebbero stare in un ospedale pubblico, occorre tanto spazio.

Per comprendere meglio la situazione, i genitori ci descrivono la giornata “tipo” di Lillo :
– ore 06.30 dopo la nottata, lo giriamo supino;
– ore 08.00 colazione tramite Peg (sondino inserito nello stomaco ) e terapia farmacologica
– ore 09.30 igiene personale completa e a letto, non abbiamo la possibilità di lavarlo in bagno in quanto piccolo;
– ore 10.30 fisioterapia per prevenire le retrazioni muscolari, a giorni alterni;
– ore 12.30 pranzo sempre con la stessa metodica della colazione (prepariamo omogeneizzando il tutto);
–  riposo e nel pomeriggio Lillo viene messo seduto, tramite un sollevatore, in soggiorno fin quando resiste (circa 3 ore ) naturalmente sempre con la supervisione dei genitori;
– ore 19.30 cena seduto;
– ore 20.00 viene messo a letto, a seguire terapia farmacologica. Se sta tranquillo Lillo guarda la TV ma ha bisogno spesso di essere stimolato con coccole e canzoni che lui apprezza, reagendo con larghi sorrisi e incomprensibili commenti.

Lillo ha tutte le percezioni gioia,dolore, emozioni segue con la testa e lo sguardo tutti i movimenti nostri e di chi entra nella sua stanza, riconosce dal modo di contatto che ognuno utilizza e con ciascuno ha una reazione diversa;
– ore 23.30, viene girato di lato (questo va fatto ripetute volte al giorno per prevenire piaghe da decubito);
e si addormenta, quando è tranquillo, per tutta la notte.

Dice la mamma: non importa quando ci saranno i miglioramenti, almeno per noi, anche se piccoli, saranno grandi. Una cosa è certa ogni piccolo passo è un traguardo. Lillo a casa è migliorato rispetto a prima con tutto l’amore e le cure che riceve da noi, potrà migliorare in seguito?
Con i mezzi che noi non abbiamo a disposizione penso proprio di no. La nostra disperazione è grande ma è altrettanto grande anche la nostra gioia di vivere”
.

Chiunque volesse fare una donazione può ricaricare la carta post pay N.4023 6005 7438 9229 o mediante bonifico postale N.IBAN IT-46-S-07601-15900-000002690163 intestati a LUISA CARMELA MALDARELLA (Mamma di Lillo). Grazie a tutti.

Per contatti diretti
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39 risposte a Diamo una nuova vita a Lillo il Marinaio

  1. Roberto Cannia dice:

    Coraggio marinaio! …nel buio si accende un’ancora di luce…

  2. Stefano Taddeo dice:

    vorrei portare una carezza e un sorriso nonche un aiuto sopratutto morale e solidale a questo fratello e a questa famiglia recandomi di persona se è possibile,sono solo uno dei tanti marinai sparsi per l’Italia uno dei tanti servitori della Patria e penso che ognuno di noi debba farsi cosciente e cercare di adoperarsi in modo da portare un aiuto alle famiglie colpite da questi tristi eventi,intendo magari con il suo aiuto creare un comitato a favore di Lillo così da sensibilizzare tutte le persone possibili,un abbraccio.

  3. Lidia dice:

    Ogni piccolo passo e’ un traguardo. Aiutiamo questa persona tutti!
    Lidia

  4. Pietro Serarcangeli dice:

    Coraggio Lillo,

    hai una famiglia meravigliosa che ti assiste e questa è una gran cosa. Dopo la tempesta il Marinaio attende sempre il mare calmo……………non disperare Lillo, qualcuno pensa a te…..

  5. ezio dice:

    “…allora marinaio l’alza bandiera è suonata da un pezzo e tu lavativo ancora stai in branda. Alzati che c’è da fare ancora tanto, alzati Marinaio e corri verso la tua mamma che ha un cuore grande come il nostro mare” te lo ordina il 1°Maresciallo Luogotenente Pancrazio Vinciguerra detto “Ezio”

  6. roberto dice:

    solidarietà da un vecchio marò come te,non sei solo!

  7. anna dice:

    QUESTO MESSAGGIO .MI HA VERAMENTE SCONVOLTO .UN TRISTE DESTINO X QUESTO GIOVANE MARINAIO .POVERA FAMIGLIA VEDERE LA SOFERENZA CHE PROVA .NOI LE SAREMO ACCANTO SICURAMENTE .E LE AUGURIAMO CHE IL SIGNORE LO ILLUMINI .FACCIA UN MIRACOLO XLUI .E LO FACCIA GUARIRE ..

  8. Lino dice:

    Leggere la storia di Lillo, mi ha sconvolto…. anche io ho due figli in Marina… non saprei come potrei reagire a una situazione del genere…. prego solo a Padre Pio e a Papa Giovanni Paolo II di aiutare i miei ragazzi…. da oggi anche Lillo sarà “un mio ragazzo” nelle preghiere…. secondo il volere del Signore, e aiuto alla famiglia che possa essere forte nel sostenere questo “enorme” peso e sofferenza…… abbiate fede e pregate….. il Signore ha detto “chiedete e vi sarà dato”……. Forza Lillo… tieni duro…. siamo o no Marinai…. forza…. un abbraccio
    Un papà

  9. scarsato dice:

    Carissimo sono un Luogotente della MMI in congedo posso solo dirti forza LILLO, prego i Dio che questi tristi finiscono al più presto.Sono Papà e Nonno auguro alla Tua famiglia tanta forza che nostro Signore li ha messi alla prova, che finisca al più presto. Auguri e un in bocca al lupo di vero cuore . La famiglia Fiorisa, Debora, Chiara E Giovanni Luciano Scarsato

  10. Maddalena dice:

    “andar pel vasto mar…ridendo in faccia a Monna morte e al destino…” caro fratello,il tuo sogno,la tua passione me l’hai tramandata sin dai primi anni di vita e lotto con tutta me stessa per realizzarlo!…per me & per te… ti amo!

  11. gianni dice:

    LA MIA STIMA VERSO QUESTA GRANDE FAMIGLIA ,
    SIETE D’ESEMPIO ……
    NON HO PIU PAROLE ……SONO VICINO

  12. Paolo Marcia dice:

    Ti siamo vicini Lillo

  13. Franco Patricelli dice:

    Ciao Marinaio, nel nostro vasto ed immenso Mare, popolato da tantissime creatura sembra di essere “soli”, ma si ha la compagnia di tutto quello che vive in esso, e principalmente tu hai dei “Fari” che ti illuminano la Via (la tua famiglia e tutti quelli che ti danno il loro piccolo aiuto), che tutti noi Marinai speriamo e crediamo che un giorno tu possa “scorgere e seguirla”, …!

  14. gian piero saba dice:

    si dice sempre che la speranza è l’ultima a morire, mai come in questi casi secondo me è la cosa più giusta, certo la sofferenza è una cosa di questo mondo ma non trovo giusto che essendoci nel mondo tanti che sperimentano, e con successo cure con le quali si riesce se non altro a dare un sollievo sia al malato che a chi soffre per l’impossibilità di poter intervenire. e delle quali ne usufruisce solo qualcuno. Ma perchè??? le cure non dovrebbero essere di libero accesso per tutti?? siano poveri, benestanti che ricchi sono vicino a voi che soffrite e spero con voi e tutti coloro che ci credono nella SUA ripresa auguri di cuore, e aspettiamoci buone notizie

  15. germano marini dice:

    Dai marinaio, le vele sono gonfie del vento che spinge la nave della vita.
    Dai marinaio, noi siamo gente di mare, forti nello spirito e nel corpo.
    Dai marinaio, un solo giorno vissuto, vale più di mille incertezze, vale più di false ipocrisie, vale perche è la tua vita.
    Dai marinaio, la luce dei tuoi occhi, risplende negli occhi di tua madre, e di chi ti vuole bene.
    E noi come il mare, spinti dalla risacca delle onde, ti saremo sempre vicini, pronti a soffiare nelle tue vele, pronti a viaggiare insieme a te, per raggiungere la meta , per trovare il vero senso della vita…. L’amore di chi ci vuole bene.
    1° Maresciallo Luogotenente Germano Marini – Roma

    P.S. a Maggio, uscirà in libreria il mio ultimo libro. Sono disponibile a versare per la tua causa, la metà della percentuale del compenso, che l’editore mi riconosce per la vendita di ogni copia. Spero di poterti dare tanto, eventuali comunicazioni in merito, le invierò al sito ” La voce del marinaio” di Ezio Vinciguerra.
    Ciao Marinaio e…. in bocca al lupo.

  16. Rosario dice:

    Lillo , dopo la lunga notte arriva sempre la luce, il Signore ti ama, scandalo per gli uomini , in una situazione del genere non comprendiamo questo amore come non lo comprendeva la Madonna ai piedi della Croce di Suo figlio……( io sono ammalato di SLA e fino all’anno scorso correvo nei boschi, adesso ne sento l’odore….)

  17. SALVATORE dice:

    Dai Lillo,devi essere più forte del ferro che cinge le nostre navi!

  18. Non solo a te figlia mia ! La Marina Militare …e’ ormai nel nostro cuore , spero con tutta me stessa …che il tuo sogno si possa avverare x te , x noi …ma sopratutto x Lillo !!

    Ringrazio affettuosamente …chi entra nel sito , lasciando un commento .

    La mamma di Lillo

  19. Nicola dice:

    Sono senza parole dopo aver letto la tua storia caro Lillo, prego come tutti che presto quanto ti è successo possa diventare un ricordo.
    un abbraccio Nik

  20. ultimo dice:

    forza leone! mi raccomando sempre forte come un leone nella savana che diperato cerca la sua preda e alla fine riesce sempre a cacciala una!sei forte e la tua meravigliosa famiglia!ti ricordero’ nelle mie umili preghiere!PER MAREM PER TERRAM!!!!!!!!! SAN MARCO

  21. Raimodo dice:

    Dopo aver letto la storia di Lillo…ogni cosa diventa superflua,ci vuole fede e tanto coraggio per afrontare questa realta’…noi ti saremo sempre vicini aspettando la tua guarigione…CIAO ..Lillo

  22. Sono un vecchio e rude Marinaio, leggere la tua storia mi ha commosso molto; però i Marinai sono più forti del ferro che cinge le nostre Navi, pertanto tieni duro, vedrai che l’alba spunterà di nuovo, e di nuovo potrai solcare in lungo e largo il grande amato mare . Un abbraccio forte forte a Te e ai tuoi Famigliari che ti seguono da vicino

  23. Gaetano dice:

    Sono un Sottufficiale di Marina che ha un figlio di 22 anni invalido al 100% e forse posso capire più di qualcun’altro le sofferenze dei genitori di Lill. Vi dico, Coraggio, il Signore sta vicino a chi soffre. La mia forza in questi anni è stata la fede e il mio segreto forse è stato quello di non lasciarsi schiacciare dal peso della sofferenza.
    Portare la croce è come andare in barca a vela: se prendi il vento giusto essa ti porta, ma se prendi male il vento essa ti schiaccia. Buon vento a voi tutti!!!!Vi ricorderò nelle mie preghiere!!.

  24. marco mirabile dice:

    ciao lillo! sono un marinaio di nave san marco e ti voglio dire, forza la tempesta passerà spero tu ti possa riprendere al più presto!un forte abbraccio a te e la tua famiglia che ti vuole tanto bene vento in poppa!

  25. Carlo Gaetani dice:

    Coraggio Lillo sei un “leone” lo sarai sempre avanti tutta x Te e la tua Famiglia !!

    Carlo Gaetani Ancona

  26. Marco dice:

    Frà, se ben ricordi da noi si diceva “iterum rudit Leo”, e noto con immensa gioia che non hai mai smesso di ruggire. Hai una famiglia meravigliosa, come pochi direi. Con te è il grido del valore di ogni Fante di Marina.
    La cosa che più mi rende iracondo è che per evitare questa situazione sarebbe bastata una banalissima RCP (rianimazione cardio polmonare), che un qualunque volontario della protezione civile sa eseguire, ed anche il gestore di una qualunque attività DEVE saper fare (per legge). Un leone (per ora) messo a riposo dall’ignoranza.

  27. Frà , dici proprio giusto ! Ma il destino a volte gioca brutti scherzi , privandoci delle cose più preziose ai nostri occhi …ringrazio Dio che Lillo non ha perso il sorriso ; altrimenti come farei senza?? Grazie Marco …vento in poppa <3 La mamma di Lillo .

  28. carmelo pagano dice:

    forza marinaio sveglia che gia e’ suanata la sveglia marinai e devi iniziare tutte le pratiche ad orario mi raccomando all’assemblea presentati in ordine.
    forza che ce la puoi fare perche’ tu sei forte
    un abraccio da un giovane luogotenente in pensione

  29. biagio dice:

    forza Lillo è l’ora di salpare l’ancora e solcare l’onda fino al prossimo porto e da li fino ai prossimi porti che incontrearai nella tua vita. l’equipaggio è pronto aspettiamo te. ciao
    Gianluca

  30. Lina dice:

    Con profonda commozione ho letto la tua storia, Lillo…sarai nel mio cuore e nelle mie preghiere d’ora in poi. Non perdere mai la speranza.

    Ti abbraccio.
    Lina

  31. Irene dice:

    ciao a tutti,
    sono un’ amica di Lillo e ancora oggi non riesco a credere che il ragazzo solare e pieno di vita si trovi in un letto in stato vegetativo… Lillo ti voglio un mondo di bene e grazie per i sorrisi che mi regali quando vengo a trovarti a presto
    IRENE

  32. Roberta dice:

    Avevo letto la storia di Lillo appena Ezio l’aveva pubblicata. Ora, a distanza di giorni, ho voluto ricercarla per rileggerla, perchè mi aveva colpito …

    Forza Lillo! Coraggio, riprenditi e raccontaci delle tue esperienze in Marina!

    Complimenti alla famiglia e anche per la forza e il coraggio con cui riesce a seguirlo ed accudirlo e … a continuare ad amarlo. Questo di certo gli farà bene!
    Un augurio che tutto torni normale molto presto.
    Roberta – ammiraglia88

  33. ezio dice:

    Caro Ezio , avrai capito che sono una ritardataria incallita …la recluta ha passato un bruttissimo momento e di conseguenza anche io , Venerdi’ scorso Lillo ha avuto un malore …lo abbiamo rianimato io e il fratello maggiore e come si suol dire …è stato preso x i capelli ; ora sta bene e stamattina è ritornato a sorridere 🙂 perdonami Ezio e sappi che sei nel cuore .Un affettuoso abbraccio
    Luisa e Lillo

  34. Carissimo Lillo, ho letto la tua storia con le lacrime agli occhi; sono anche io un marinaio che vive oltre oceano, in questo momento e’ come se si fosse bloccata la mia mente e non riesco a mettere due parole assieme. Preghero’ per te e per i tuoi cari che si prendono cura di te con tanto amore e dedizione, un forte abbraccio ed un incoraggiamento anche a loro di non mollare. A te caro Lillo le uniche parole che in questo momento posso dirti sono: ” Surge et ambula” Alzati e cammina! C’e la farai, vedrai che c’e la farai! Un caro abbracio fraterno d’oltre oceano. Joseph

  35. ezio dice:

    Joseph Gorgone 08 maggio alle ore 12.11
    Carissimo Ezio, stamane mi hai lasciato con le lacrime agli occhi, leggendo la storia di Lillo; non sono riuscito a trattenere le lacrime ed il mio cuore si e’ stretto in una morsa, pensando anche ai suoi genitori. Mi si stringe il cuore anche perché vorrei fare qualche cosa, ma in questo momento lo posso fare solamente con le preghiere ed il sopporto morale, ho perso recentemente il lavoro e la situazione non e’ delle migliori; comunque sono sicuro che le cose miglioreranno e qualche cosa si farà. A Lillo, vorrei dire: ” Surge et ambula” Lillo, alzati e cammina; sei un marinaio, dai che ce la fai!!!!! Non disperare, hai l’amore più grande di questo mondo che ti circonda, un minuto alla volta ce la farai!
    Un carissimo saluto d’oltre oceano.

  36. Bebeto Roby Gorgone dice:

    Caro Lillo la tua storia mi ha colpito tantissimo, io spero ke l’amore dei tuoi cari prevalga su questo tuo stato,ti sarò vicino nelle mie preghiere rivolte a SANTA BARBARA,madre di noi ex è attuali membri di tutte le Forze Armate.. forza e coraggio Lillo!!!!!!!! sei un Marinaio…e i marinai non mollano mai!!!!!!!!!! ti saluta un ex MM…( 10/87) La Maddalena.

  37. ezio dice:

    Luisa E Lillo12 maggio 2010 alle ore 6.53
    R: Filmato
    Ciao Ezio , la recluta sta bene …a parte un pò di tosse insistente , lui è una roccia …un leone pronto a ruggire ! Il filmato abbiamo provato molte volte a metterlo su youtube…senza riuscirci , mio figlio riproverà con più calma x capire il perchè . Ezio io mi commuovo ogni volta che lo vedo …in quei pochi minuti mi attraversano i ricordi di Lillo ,che ancora sono nitidi nella mia mente .

    Grazie Ezio . Un abbraccio Luisa e Lillo

  38. marco mirabile dice:

    ciao lillo spero che tu stia um pò meglio ma non preoccuparti vedrai le cose prima o poi si aggiusteranno perchè tu sei un leone! da quando ho saputo la tua storia tutti giorni prego per te parlando con la nostra protetrice santa barbara sperando che un giorno mi ascolti ridonandoti la tua vita al 100×100 un saluto e un’abraccio a te e alla tua famiglia da marco mirabile un marinaio di nave san marco

  39. Quanta acqua e’ passata sotto i ponti… quante battaglie alcune vinte alcune perse, ma siamo tutti qui caro Lillo sempre vicini a te ed alla tua famiglia. Sono oltre 4 anni che sei entrato nella mia vita e vi rfesterai per sempre. Ti sono vicino come e quando posso. Un abbraccio a te e tutta la tua famiglie + tutti quelli che Ti vogliono bene. Grazie Ezio per avermelo fatto conoscere per il tramite del tuo blog. Un abbraccio. <3

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