Per tutte le volte che

(Valerio Scanu)

Per tutte le volte che
mi dici basta e basta più non è
non corrisponde il flusso delle tue parole al battito del cuore.

Per tutte le volte che
mi chiedi scusa e scusa più non è
ma trovi sempre il modo di farmi sembrare il simbolo del male.

Per tutte le volte che
è tua colpa, forse non lo è
ma il dubbio basta a farmi ritrovare quella voglia di gridare ma,
poi c’è una volta in cui scatta qualcosa fuori e dentro di noi
e tutto il resto è piccolo.

Come uno spillo impercettibile
come se un giorno freddo in pieno inverno
nudi non avessimo poi tanto freddo perché
noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti
i modi, in tutti i luoghi, in tutti i laghi, in tutto il mondo
l’universo che ci insegue ma ormai siamo irraggiungibili …

Per tutte le volte che
un pugno al muro nulla fa perché
questo dolore è dolce come il miele
confrontato con il male che noi ci facciamo
se così potente questo amore che ci difendiamo
con tutta la forza ma non basta quasi mai.

Come se un giorno freddo in pieno inverno
nudi non avessimo poi tanto freddo perché
noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti i modi,
in tutti, i luoghi, in tutti i laghi, in tutto il mondo,
l’universo che ci si insegue ma ormai siamo irraggiungibili.

Come se un giorno freddo in pieno inverno
nudi non avessimo poi tanto freddo perché
noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti i modi,
in tutti i luoghi, in tutti i laghi, in tutto il mondo
l’universo, l’universo, l’universo …

Come se un giorno freddo in pieno inverno
nudi non avessimo poi tanto freddo perché
noi coperti sotto il mare a far l’amore ma ormai siamo irraggiungibili.

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