Attualità,  Per Grazia Ricevuta,  Racconti,  Recensioni,  Sociale e Solidarietà,  Storia,  Un mare di amici

La mano di Dio

a cura Marinai di Spirito Santo

Chi di noi ha visto la mano di Dio?
 Noi l’abbiamo rifiutato e disprezzato, come un uomo pieno di sofferenza e di dolore. Come uno che fa ribrezzo a guardarlo, che non vale niente, e non lo abbiamo tenuto in considerazione. Eppure egli ha preso su di sé le nostre malattie, si è caricato delle nostre sofferenze. E noi pensavamo che Dio lo avesse castigato, percosso e umiliato. Egli è stato punito e noi siamo stati salvati. Egli è stato percosso e noi siamo guariti.

Continuiamo ad essere chiamati alla penitenza e alla preghiera e cambiare radicalmente la nostra vita, adattandoci alla natura stessa.
Cogliamo allora l’attimo, il momento propizio, perché quelli come noi preghiamo, con il cuore, e non ci arrendiamo, mai.
Questo è il momento giusto perché il confine tra sogno e realtà, mare e terra, cielo e abissi, è lieve. Amen“

…non fu una morte comoda. Non morì in un letto circondato dalla cerchia dei discepoli, pacificamente, come si conveniva a un grande maestro.
Gesù muore solo, come un fallito, perfino senza il conforto del Padre, che per un momento lo ha lasciato, cosicché potesse morire una morte veramente umana in tutta la sua pienezza. E in quei momenti, per insegnarci una dimostrazione pratica della fede, Gesù accetta coscientemente la morte e affida se stesso all’unica realtà che sa essergli rimasta, le braccia del Padre suo.
Più che mai, mi trovo ora nelle mani di Dio.
È questa l’unica cosa che voglio. Questo è quello che ho desiderato in tutta la mia vita. Ma ora c’è una differenza. L’iniziativa è interamente nelle mani di Dio. È veramente una esperienza spirituale profonda: sapere e sentire me stesso totalmente nelle sue mani“. 

Dal Vangelo di Luca
“Verso mezzogiorno si fece buio su tutta la regione fino alle tre del pomeriggio. Il sole si oscurò e il grande velo appeso nel tempio si squarciò a metà. Allora Gesù gridò a gran voce:
“Padre, nelle tue mani affido la mia vita”.
Dopo queste parole morì.
 L’ufficiale romano, vedendo quel che accadeva, rese gloria a Dio dicendo:
“Egli era veramente un uomo giusto!”
Anche quelli che erano venuti per vedere lo spettacolo, davanti a questi fatti se ne tornavano a casa battendosi il petto.
 Invece gli amici di Gesù e le donne che lo avevano seguito fin dalla Galilea se ne stavano ad una certa distanza e osservavano tutto quel che accadeva.”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *