La sveglia su nave Po

di Roberto Orsini (*)

… Quelli della Nave PO

Mi sovvengono alla memoria dei lontani ricordi, gli anni sono volati, il tempo trascorso durato un attimo.
Mi appare nitida l’immagine del locale della nave dove riposavano i marinai. Adiacente c’era il locale macchina con la porta di accesso dalla quale usciva il caldo soffocante che riscaldava l’ambiente. Stravaccati dormivano i marinai, alcuni con le gambe e braccia fuori dalle amache: era evidente la loro sofferenza. Era il mio turno, toccava a me svegliarli. Li chiamavo per nome. Erano infastiditi dall’interruzione forzata dei loro sogni, poi si componevano, in poco tempo il locale era rassettato con le amache ordinate in fila che davano un tocco di eleganza marino all’ambiente.

Ciascuno ubbidiente, assumeva il ruolo a cui era delegato. Dei veri responsabili erano i giovano marinai frequentati sulla nave Po.
Sono certo che molti di loro hanno realizzato le proprie ambizioni nella vita civile: hanno imparato a soffrire in silenzio durante il servizio militare!

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15 risposte a La sveglia su nave Po

  1. Roberto Orsini dice:

    Grazie Ezio! È stato un onore ad averti conosciuto. Con stima ed affetto!

  2. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Ciao carissimo e stimatissimo Roberto Orsini, leggerti è come riportare le lancette del tempo migliore, quello dei marinai per sempre. Grazie

  3. Marinaio di Lago dice:

    E’ proprio vero una volta marinai, marinai per sempre. Grazie di questa emozione

  4. Marinaio Leccese dice:

    Grazie Roberto Orsini, De Marco Franco e tutti i marinai della mitica nave Po

  5. Antonio Cimmino dice:

    la stessa branda di Nave Volturno 1°/47

  6. Sergio Cavacece dice:

    Bruno V. Bardelli….non era la “tua” nave?

  7. Girolamo Trombetta dice:

    condivido

  8. Antonio Cimmino dice:

    stessa sveglia sul Volturno

  9. bruno v . bardelli dice:

    Quello che ha scritto Roberto è la pura verità. Scrivere : “io c’ero ” forse non ha senso…..solo chi l’ha vissuto può capire. Quando ti imbarchi su di una nave fai un salto all’indietro pari all’età del progetto della Nave. Mi spiego meglio :io sono stato imbarcato sul Po nrl 1966 e sono stato “catapultato” agli anni 1928/30. Brande volanti…..toilette agibili con mare forza 1…. docce quasi inesistenti. Scomodità a gogò. …ma questo ti da una forza indescrivibile. .
    Grazie Ezio per la tua grande disponibilità il tuo amico “Marinaio dei naviglio umilmente ti saluta. Un abbraccio. Bruno

  10. Bruno V. Bardelli dice:

    No Sergio Cavacece la mia era il PO gemella della Volturno

  11. Sergio Cavacece dice:

    ma infatti….leggi il titolo del post….è la tua nave!

  12. Bruno V. Bardelli dice:

    Hai ragione Sergio mi ha ingannato il post precedente riferito al Volturno.

  13. Ciro Frascone dice:

    Ad essere sincero l amaca non mi manca …..ciao amici

  14. Moderatore Caserma Santa Rosa dice:

    Ogni volta che vi leggo è una commozione. Grazie

  15. Sandro Saccheri dice:

    Io sul DALMAZIA 1964 portavamo acqua alle isole minori fu un breve imbarco tra ETNA e INTREPIDO Con nave Po ci incrociavamo spesso

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