29.3.1920, radiazione regia nave Emanuele Filiberto


a cura di Antonio Cimmino



Impostata sullo scalo il 5 ottobre 1893, fu varata il 29 settembre 1897. Costruita nell’arsenale di Castellammare di Stabia, entrò in servizio a Napoli al comando del capitano di vascello Francesco Gavotti. Questa nave da battaglia fu costruita, unitamente ad una gemella, con la necessità di potenziare la squadra navale ma con caratteristiche più limitate ed equilibrate infatti esse risultarono buone unità di medio dislocamento ma inferiori come caratteristiche alle navi da battaglia straniere del tempo e considerate come un nuovo tipo di grande incrociatore corazzato.
 Fu progettata dall’ispettore del Genio Navale Giacinto Pullino.


Caratteristiche tecniche
Dislocamento: 9800 t;
Velocità di 18 nodi;
Armamento: 4 cannoni da 254/40 mm e vario armamento secondario.
Motto: Conduntur non Contuduntur.
Fu radiata il 29 marzo 1920.

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