2 dicembre 1942, regio cacciatorpediniere Folgore

di Antonio Cimmino

…per mai dimenticare.

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Il cacciatorpediniere Folgore faceva parte di un convoglio formato da 9 navi con un totale di 3.300 marinai e soldati imbarcati.
Furono attaccati da soverchianti forze inglesi, il convoglio fu distrutto e trovarono la morte 2.200 uomini nel Canale di Sicilia – Banco di Sherki.

2 dicembre 1942 - Cacciatorpediniere Folgore - www.lavocedelmarinaio.com2.12.1942 Francesco Santoro e la regia nave Folgore - www.lavocedelmarinaio.comLe decorazioni di Francesco Santoro - www.lavocedemarinaio.com

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10 risposte a 2 dicembre 1942, regio cacciatorpediniere Folgore

  1. Emanuele Tamiazzo dice:

    CONDIVIDO

  2. Marinaio di Lago dice:

    Quante cose sono successe il 2 dicembre del 1942 e 1943. Nessuno ricorda più. Forse ora come allora…

  3. Francesco Iacono dice:

    Quante cose sono successe il 2 dicembre del 1942 e 1943. Nessuno ricorda più. Forse ora come allora…

  4. Giuseppe Pisapale dice:

    mi piace

  5. oscar pistoia dice:

    🙂

  6. Di Lorenzo Giuseppe dice:

    ma noi durante gli scontri navali nella seconda guerra, le abbiamo sempre prese? mi piacerebbe leggere un racconto dove le abbiamo date, e successo qualche volta?

  7. MICHELE DI LIBERTO dice:

    onore

  8. Enzo Arena dice:

    Caro Giuseppe qualche volta le abbiamo pure date. Poco a dire il vero ma qualche volta si. Battaglia di Pantelleria prima, e Battaglia di mezzo Agosto poi, dove non le grosse navi da battaglia ma i Sommergibili e i Mas diedero una bella batosta agli Anglo-Americani.

  9. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Ciao Enzo Arena hai messo il dito nella piaga…è proprio la il gap, lo squilibrio, la formazione, la vocazione, ecc. ecc., anche adesso, fra Marinai di mare e marinai di carta.
    Non penso di essere drastico ma ho lavorato a lungo con la carta (troppo) pur essendo nato in mezzo al mare.
    Soluzione?
    – I primi 12 anni di carriera, per tutti e nessuno escluso, a bordo con turnazione dei reparti operativi;
    – poi Concorso interno per confermare / retrocedere / avanzare di grado (fatto a tutti anno per anno e alla terza retrocessione espulsione);
    – numero di “comandanti” per quanto sono le unità e comandi e comunque con un “rapporto” 1 a 25 con la truppa; 1 a 10 con i Sergenti, 1 a 5 con i marescialli, 1 a 3 con ufficiali e 1 Vice che prenderà il suo posto immediatamente dopo (non più incarichi di carta o equipollenti);
    – numero ristrettissimo per la concessione del titolo di signore dei mari (solo A.C. ed eventuale formazione navale in guerra);
    – Gli incarichi logistici siano concessi, senza nessun benefit aggiuntivo a ufficiali di 2 e 3 fascia e Luogotenenti).
    – accorpamento dei Ministeri in un unico Ministero Difesa (compreso area sicurezza);
    – accorpamento area sicurezza;
    Lo stesso per le tantissime Armi e corpi ad ordinamento militare,
    con riconoscimento per tutti dello status di pubblico ufficiale (e, in caso di errori o trasgressioni penali e civili l’aumento della pena pari ad 1/3 del reato commesso).
    Sogno?
    Forse si…moltiplica per la Pubblica Amministrazione, a tutti i livelli, ed il dado è tratto …è anche la mia testa.
    Un abbraccio

  10. Enzo Arena dice:

    Caro Ezio, come sempre hai le idee chiarissime ed anche i tuoi ragionamenti non fanno una grinza. Ti chiedi se sogni? Sono sogni forse realizzabili. Adesso come ben sai, c’è una drastica riduzione del personale della FF.AA. e può darsi che si debba per necessità attuare quello che tu proponi. Non è argomento semplice da trattare specie da me che sono poco competente e specie in questo luogo. Un abbraccio.

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