I colori dell’inverno (Toty Donno)

I colori dell’inverno
di Toty Donno

Guardate gli occhi dei vostri vecchi.
Oggi portano i colori dell’inverno
ma ieri hanno donato sguardi
vivi come bacche di agrifoglio
teneri come fiori di biancospino.

Guardate le mani dei vostri vecchi.
Oggi contano i giorni sulle ginocchia
ma ieri hanno lottato, costruito,
seminato carezze
momenti di sole…

Guardate i passi dei vostri vecchi.
Oggi avanzano lenti, discreti come ombre
ma ieri hanno percorso pianure di speranze,
sudato lungo vicoli arroganti del dolore.
Caduti si sono rialzati…

Guardateli e aspettateli i Vostri vecchi
prima che il tramonto della neve sciolta li porti via.
Se siete qui è perché loro hanno soprattutto amato.

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16 risposte a I colori dell’inverno (Toty Donno)

  1. Marino Miccoli dice:

    Bellissima, struggente e significativa al tempo stesso la poesia che ci ha regalato il grande TOTY DONNO oggi.
    Con i suoi versi egli ha il merito di farci riflettere sui veri valori della nostra vita, che magari nella quotidianità rischiamo di perdere di vista.
    I Vecchi, con i loro capelli bianchi come la neve, preziosi come la neve che fa mettere radici più profonde al seminato, rendendolo più forte.
    Grazie di cuore a te, carissimo e stimato Toty per questi tuoi significativi scritti.

  2. Cappelli Bruno dice:

    buon giorno a tutti il passato ti ha lasciato per sempre e il futuro non è ancora tuo.
    il presente è l’unico tempo che ti appartiene.
    usalo al meglio.

  3. Giosuè Palapati dice:

    Ragazzi, mi vengono i brividiiiiiiii!

  4. Illuminate garden dice:

    Sii comprensivo e compassionevole, paziente e gentile con te stesso. Sii magnanimo con te stesso più che con gli altri. Perdona te stesso quando fallisci ed incoraggiati ad andare avanti e complimentati con te stesso quando vinci.

  5. Antonella Stella dice:

    La forza si trova nel nostro cuore! Molte volte si tocca il fondo, ma dobbiamo in quanto essere umani trovare per forza un motivo, un modo per aggrapparci alla vita!

  6. Luciano Santoro dice:

    e epnsare che quando eravamo piccoli ci sembrava non dovessero invecchiare mai……………. adesso sono sposato ho una figlia e iniziano a spuntare i primi capelli bianchi…………… e il mio papa’ si sta facendo vecchietto……………… chissa se mia figlia mi vede come io vedevo il mio babbo quando ero piccolo………………….. che miracolo la vita……………..

  7. ezio vinciguerra dice:

    zio Pancrazio Vinciguerra ‎:-) che bel commento Luciano ti rende onore. Complimenti

  8. Toty Donno dice:

    Grazie Ezio…Grazie di tutto…una buona serata a te fratello….

  9. MI MANCHI dice:

    Se al crepuscolo, almeno, ci fosse, dietro i vetri, il mare…
    Amore… Tremore in trasparenza… Se almeno
    questo fosse il rumore del mare… Non lo sopporto più il rumore della storia… Vento afono… Glissando… Sparire
    come il giorno che muore dietro i vetri… Il mare…Il mare in luogo della storia…
    Oh, amore.
    ‎…. il mare è il tuo specchio; tu contempli nell’infinito svolgersi dell’onda l’anima tua, e un abisso è il tuo spirito non meno amaro…

  10. VIVA LA VITA dice:

    Ama la vita così com’è
    amala pienamente, senza pretese.
    Amala quando ti amano o quando ti odiano.
    Amala quando nessuno ti capisce,
    o quando tutti ti comprendono.

    Amala quando tutti ti abbandonano,
    o quando ti esaltano come un re.
    Amala quando ti rubano tutto,
    o quando te lo regalano.
    Amala quando ha senso
    o quando sembra non averlo nemmeno un po’.

    Amala nella piena felicità,
    o nella solitudine assoluta.
    Amala quando sei forte,
    o quando ti senti debole.
    Amala quando hai paura,
    o quando hai una montagna di coraggio.
    Amala non soltanto per i grandi piaceri
    e le enormi soddisfazioni;
    amala anche per le piccolissime gioie.

  11. Giusy Crisafi dice:

    è sempre un gran piacere,Ezio, grazie a te per queste emozioni che fai provare ogni volta!!!!!!sei un grande amico mio.

  12. Giovanni Caruso dice:

    Amo la poesia, che nel suo strazio

    rende gli uomini umili,

    sognatori di un mondo che non finge

    la gaiezza nell’immensa mestizia,

    che fa da padrone in questa realtà

    a cui non sappiamo dare un senso.

  13. ezio vinciguerra dice:

    ‎:-) Ciao Giovanni,
    apparentemente sembra triste ed invece sprizza gioia e voglia di vivere da tutte le parti…mi sa che anche tu appartieni alla categoria degli ignoranti come Celentano e &…

  14. Giovanni Caruso dice:

    Hai colto il senso di questa poesia…grazie Ezio

  15. Letteria Contarini dice:

    tu sei un uomo di altri tempi bella la tua poesia infatti quella dolce tristezza fa parte della nostra vita

  16. ezio vinciguerra dice:

    🙂 grazie!

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