Caprera, 23 febbraio 1880

a cura di Antonio Cimmino

…c’era una volta un arsenale che costruiva navi e c’era un marinaio di nome Giuseppe che sognava un Italia migliore.

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16 risposte a Caprera, 23 febbraio 1880

  1. Di Lorenzo Giuseppe dice:

    c’era una volta, ora non c’e più, e cosi vero Ezio.

  2. ezio vinciguerra dice:

    Propio così Giuseppe carissimo

  3. Roberto Campo dice:

    Sicuramente in Italia abbiamo tanti problemi , ma di fronte e penso che un momento da dedicare ai familiari che purtroppo non vedranno piu’ i loro cari lo si possa trovare. Per i nostri MARO’ DEVE finire tutto al piu’ presto ed in maniera positiva.

  4. Nicola Centini dice:

    almeno noi ex militari rendiamo onore ai caduti, che il Signore dei cieli e degli abissi accolga le loro anime nella serenità e nella gloria… tutto il resto è silenzio

  5. Peruzzi Alfiero dice:

    La Patria per noi Militari ha sempre avuto Valore,a differenza dei Politici che non la nominano neanche e pensano solo ai propri affari.

  6. Carlo Crea dice:

    Auguroniiiii,e condivido la voce del marinaio

  7. Pietro Rossi dice:

    ora ci sono i banchieri……che senza far nulla “rubano ai clienti””

  8. Alessio Mancini dice:

    “Nessuno può negare che sia molto doloroso perdere un essere caro, ma l’amore permette di superare questo dolore. Voi pensate che più si ama, più si soffre di una tale separazione. Al momento, sì, senza alcun dubbio. Ma se avete amato veramente un essere, con il tempo si crea un’altra forma di relazione tra lui e voi, e lo sentite come una presenza costante.
    Anche di notte, durante il sonno, siete con lui. Al mattino, forse non vi ricorderete di quell’incontro, perché i viaggi dell’anima durante il sonno solo raramente arrivano alla coscienza, ma con il tempo sentirete sempre più la forza di quel legame. Dio non ha fissato limiti all’amore. L’amore è più forte della morte. Gli esseri che si sono amati di un amore vero non si lasciano mai: la loro anima supera tutti gli ostacoli della materia”. Omraam Mikhaël Aïvanhov

    Io non ho mai considerato i morti degli estinti, soprattutto coloro che ho molto amato. Per me essi vivono ancora sotto altra forma e con essi posso comunicare ogni istante della vita attraverso i sentimenti del mio amore, i sensi dell’anima che non temono nulla, benché mai la morte.
    Nulla è più immortale della forza dell’amore; altre forze servono per la vita e la sussistenza presente, non per l’eternità.

  9. Marina Rossi dice:

    Come Anita e come le donne .. Proteggono con un velo .. La vita che non si estingue mai !

  10. Sergio Fantin dice:

    Bella la nostra indimenticabile piccola storiadi vita.

  11. ezio vinciguerra dice:

    Bellissima e, soprattutto, molto espressiva così come i commenti che ho letto. Grazie a tutti.

  12. Reynaldo Novas dice:

    GRAZIE TANTE ANTONIO . FORTE ABBRACCIO E BUONA VENTURA . REY

  13. Fernando Antonio Toma dice:

    Grazie Antonio !!!!

  14. Bruno Caleffi dice:

    Grazie Antonio, bello. Sei sempre molto gentile. buona domenica fra, unitamente a tutti gli altri. ciao a tutti.

  15. Luigi NASTRO dice:

    Grazie per le belle foto, anche io sono un ex marinaio di carriera e rievocare le gesta eroiche dei nostri amici e sempre una gioia per il nostro povero cuore. Bella la foto

  16. Fernando Antonio Toma dice:

    Ciao Ezio grazie è bello ricordare periodi della nostra storia !!”

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