La crociera invernale

di Roberta – Ammiraglia 88
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Alla metà di novembre mi sono imbarcata per una nuova bella crociera.
Non avevo mai trascorso cinque giorni a bordo di una bella nave in questa stagione; nelle precedenti vacanze era estate ed una volta era tarda primavera. Avevo sempre creduto che questo non fosse il periodo migliore, ma ho voluto ugualmente prenotare. Volevo trascorrere cinque bei giorni di ferie e, con l’occasione, confermare, o meno, tale idea. Ti assicuro che imbarcarsi in questo periodo ha molti lati positivi, te lo consiglio.
Si sa che a novembre le giornate cominciano ad essere più corte, il cambio dell’ora c’è già stato e perciò, come si usa dire: viene notte prima. Il sole tramonta presto e perciò normalmente si sta meno sul ponte esterno. Questo comunque non ha rovinato la mia vacanza.
La partenza era da Venezia, città che, non mi stancherò mai di dirlo, è molto indicata per “mollare gli ormeggi”. La Serenissima è veramente affascinante.
Nei precedenti viaggi ho potuto ammirare, dall’alto dell’ultimo ponte della nave, diversi dei numerosi ponti e delle infinite calli, oltre alle centinaia di turisti che sono presenti ovunque!
Questa volta invece, al momento di salpare, il sole era già tramontato e l’imbrunire mi ha permesso di osservare la città lagunare illuminata dai suoi caratteristici lampioni, quindi con … una luce diversa.
E’ sempre emozionante attraversare lentamente il Canale della Giudecca, raggiungere il mare aperto, ed iniziare a pensare solo a belle giornate di riposo e soprattutto di relax.
La nave era Costa Victoria e l’itinerario prevedeva le soste nei porti di Bari, Corfù, Malta, Napoli con arrivo a Savona. Un curioso giro circumnavigando l’Italia, ed attraversando lo Stretto di Messina. Che sensazione pensare di fare “il giro d’Italia”; quanto è grande!
Generalmente preferisco le crociere di almeno una settimana ma, per vari motivi che ora non ti dettaglio, ho scelto questo itinerario “breve” per chiudere, in questo modo, l’anno in bellezza. Con me viaggiava un collega interessato a provare l’esperienza della crociera, dato che sono anni che tormento tutti gli amici con i miei racconti di viaggio (sono convinta che li faccio sognare!).
I porti in cui siamo scesi per visitare la città sono stati quelli di Corfù e Malta.
Abbiamo fatto due interessanti escursioni, in belle giornate di sole, visitando anche luoghi storici oltre che panoramici. Se mi conosci bene sai che però a me piace navigare pensando soprattutto alla navigazione, più che ad un puro discorso turistico.
Una delle cose particolari, nuove, e belle, di questa crociera è stato poter ammirare l’alba.
I tramonti è abbastanza facile osservarli sempre, durante tutto l’anno. Basta trovarsi infatti sul ponte esterno nel tardo pomeriggio ed è subito fatto. Contemplare un’alba invece è più raro. Il motivo è intuibile facilmente: devi alzarti di buon mattino (in estate!); è una fatica immane, soprattutto considerando che sei in ferie! In novembre invece tutto risulta più agevole.
Non ti serve fare una levataccia; io mi sono alzata normalmente per prepararmi per una escursione a terra e … ho assistito al nascere del sole. Una esperienza indimenticabile! Ora capisco perché gli uomini che sono stati imbarcati, ed erano magari di servizio in plancia comando, parlano estasiati dell’alba, di questi istanti di nascita di un nuovo giorno.
Un altro momento interessante della navigazione è stato il passaggio attraverso lo Stretto di Messina. Purtroppo lo abbiamo percorso in tarda serata e il tempo non era favorevole; aveva anche iniziato a piovere. Era una pioggia leggera che però non permetteva una buona visione. Ho provato una strana sensazione, anche perché sapevo che, dalla città, c’erano due occhi che si accertavano che il traffico navale fosse regolare, e soprattutto che passasse la nave Costa Victoria con me a bordo. Ero appunto d’accordo con Odisseo (il nickname di un “amico del web”), che abita nella zona, di farci un segno (un saluto al telefono) al momento del transito. Se fossimo passati di giorno sarebbe stato anche in grado di avvistarci, ma purtroppo sia per l’ora, sia per le condizioni meteo, ciò non è stato possibile. E’ stato comunque molto piacevole sentirci al telefono, sapere che eravamo così vicini, pur abitando ai due estremi d’Italia. Questa è una delle virtù delle navi e soprattutto dei viaggi in nave.
Il giorno successivo Costa Victoria ha attraccato a Napoli. Il tempo non è stato clemente e, per fortuna, non avevamo prenotato alcuna escursione a terra. Così ne ho approfittato per telefonare ad un “amico del web”, con cui ho contatti via e-mail, che abita nella zona. E’ stato emozionante sentirlo e pensare che, questa volta, era lì adiacente. Gennaro è un marittimo (in congedo) appassionato di navi e di navigazione. Ha monitorato il nostro arrivo, con l’aiuto di un sito interessante (http://www.marinetraffic.com/ais/it ) a cui collabora. Ci stava aspettando!
Alla partenza, la nostra rotta ci ha portato vicino al Vesuvio. Sembrava che, per salutarci, si fosse tolto un po’ il cappello di nuvole, che lo coprivano invece al nostro arrivo. La vita a bordo è stata come al solito molto rilassante e molto divertente. Essendo inverno si usufruiva meno del solito del ponte esterno e, dato che veniva notte presto, potevo osservare poco le coste e le città che oltrepassavamo. Comunque non mi sono fatta mancare i giri in lungo e in largo del ponte esterno. Bella nave! Grazie ad un corridoio esterno ho potuto anche ammirare un doppio tramonto: un tramonto che si specchiava nella lunga vetrata. In una delle mie visite alle varie sale della nave, ad un certo punto, in un angolo, mentre stavo uscendo, un quadro ha attirato la mia attenzione. Era esposta una pittura che rappresenta una delle prime navi della compagnia Costa assieme ad un veliero. Quelle vele spiegate al vento mi hanno colpito all’istante. Mi sono avvicinata ed ho scoperto che il veliero che navigava al suo fianco era il Vespucci.
Non serve che aggiunga altro (se ancora non mi conosci leggi il mio brano “La Vespuccite” o qualche altro dei precedenti racconti di viaggio); sono rimasta sbalordita. Ma ti pare possibile che anche a bordo di Costa Victoria, una volta tanto che non sto pensando alla nave scuola della Marina Militare Italiana, questa mi si presenti?
Durante la navigazione si è svolta anche una riunione informativa presso il teatro: un singolare e piacevole incontro durante il quale la direttrice di crociera ci ha spiegato come funziona una nave di quel genere, e presentando anche diverse immagini ed un filmato. Questa è la settima crociera che faccio e sono rimasta colpita positivamente da questa novità. Una delle ragioni per cui vado in crociera è anche per conoscere l’ambiente del mare e il funzionamento delle navi e della navigazione. Finalmente qualcuno, in circa un’ora di riunione, aveva riassunto quello che io ho studiato ed ho appreso autonomamente, in circa dieci anni di letture e di semplici esperienze di navigazione (come turista). Una cosa così dovrebbe essere fatta su ogni nave. Ci sono a bordo tanti passeggeri che non si rendono conto di dove sono, di come funziona, e a chi devono essere grati del fatto che stanno trascorrendo delle vacanze indimenticabili. Sono state spiegate tante cose interessanti e sono stati mostrati alcuni dei luoghi dove si lavora e dove noi ospiti non possiamo accedere. Quei luoghi che mi sono sempre chiesta come fossero, come ci si vivesse, come operassero. Ecco che anche da questo nuovo viaggio ho appreso nuove cose. Ho ammirato dei bei panorami e mi sono rilassata ammirando l’immensità e la bellezza del mare. Esperienza certamente da ripetere! Il mare, l’ambiente, le emozioni e la nave non sono mai uguali.
Ogni momento e situazione che ci colpiscono, della splendida natura che ci circonda, meritano una foto. Questa, pur rappresentando magari lo stesso soggetto (ad esempio l’alba), non sarà mai identica ad un’altra, avrà sempre una luce diversa, e ci ricorderà quell’istante catturato dal nostro occhio attento.
Gennaio 2011.

Miglia percorse:
Venezia – Bari 322
Bari – Corfù 179
Corfù – Malta 316
Malta – Napoli 346
Napoli – Savona 346

Totale miglia marine 1.509
(1 miglio marino = 1.853 metri).

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