Cronaca di un naufragio – La storia si ripete: 50 anni fa come oggi

di Nardo Mastroieni

I NAUFRAGI NON TEMONO GLI ANNI NE I LUOGHI…

Nardo Mastroieni per www.lavocedelmarinaio.comCaro Ezio,
giorni addietro, fra le mie vecchie cose in soffitta, ho trovato una scatola di latta semi arrugginita. Sono riuscito ad aprirla: era piena di vecchie foto.
Quanti vecchi ricordi sono affiorati nella mia mente…
Un album di plastica ha attirato la mia attenzione, conteneva vecchie foto degli anni ‘60, quando ancor ero un Ufficiale D. M. in Marina.
Avrei tante foto da fare vedere a te e ai lettori del tuo blog, ma ad alcune ho voluto dare la   “precedenza “. Ti invio le foto del naufragio di una barca di poveri indonesiani, vissuto da me e dall’equipaggio quando oramai si era consumato.

Il relitto fotografato dalla nave Esso DENEB  (f.p.g.c. Nardo Mastroieni a www.lavocedelmarinaio.com
Risalgono agli anni 64/65, mare indonesiano, acque di Djakarta.
Ero imbarcato a bordo della nave “ESSO DENEB”, due ufficiali di Riposto, dal ponte di comando, avvistano questo sampam che sta affondando.
Rotta fissa su per dare il massimo per i soccorsi di rito, ma abbiamo avuto solo il tempo di poter vedere affondare la barca.

Sampam in affondamento (f.p.g.c. Nardo Mastroieni a www.lavocedelmarinaio.com
Le foto sequenziali da me fatte lo raccontano. Nessun corpo che galleggiasse, ne braccia protese a chiedere aiuto. Tutto si era consumato troppo di fretta.
Non sapemmo mai se e quanti uomini vi si trovassero a bordo. Ne vedemmo altre navi attraversare quella striscia di mare.

l'ultimo tragico scatto del sampan (f.p.g.c. Nardo Mastroieni a www.lavocedelmarinaio.com

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11 risposte a Cronaca di un naufragio – La storia si ripete: 50 anni fa come oggi

  1. Ezio VINCIGUERRA dice:

    Carissimo Nardo Mastroieni sono foto struggenti che parlano da sole per questa vicenda che hai vissuto in prima persona… un abbraccio e grazie della testimonianza

  2. Nardo Mastroieni dice:

    Ero a bordo della ESSO DENEB assieme ad un altro collega Ufficiale di Macchine di Riposto ( che non c’e’ piu’ ) , ma siamo arrivati troppo tardi ed anche li non avevano telefonini allora. Ciao Ezio. se ingrandite la foto vedete il personale di bordo sulla prua pronto ad intervenire, ma purtroppo era tardi . E’ la sequenza della barca che affonda.

  3. Ezio VINCIGUERRA dice:

    non c’è storia più triste per un marinaio che veder affondare navi…

  4. Ezio VINCIGUERRA dice:

    Carissimo Nardo Mastroieni grazie per questa triste testimonianza…
    hai ragione da vendere: I NAUFRAGI NON TEMONO GLI ANNI NE I LUOGHI, purtroppo.
    Un abbraccio a te, alla marineria ripostese e a tutti gli uomoni di mare e di buona volontà.

  5. Nardo Mastroieni dice:

    Grazie Ezio Pancrazio Vinciguerra per aver pubblicato questa mia memoria /flash. Non necessita di ulteriori commenti credo. Con affetto Nardo

  6. Idamo Rossi dice:

    marittimi turisti benpagati disse lo stronzo di De Micheli quando era monistro della mercantilr

  7. simba dice:

    Scena di vita vissuta .Da leggere tutto.

  8. Mario Turco dice:

    Anche allora macchina fotografica pronta…..la passione sempre viva!!!.

  9. Nardo Mastroieni dice:

    Ciao Mario , la mia prima macchina fotografica l’ho avuta in regalo dalla nonna paterna quando ho preso la Licenza Elementare (era stato un mio desiderio ). Pensa tu !!

  10. Mario Turco dice:

    Non sempre è possibile unire passione e lavoro….tu l’hai realizzato !

  11. Marinaio di Lago dice:

    Buongiorno Nardo Mastroieni a te e ai componenti di questo meraviglioso gruppo di “appassionati”. Nel ringraziarti per la gentile concessione dell’articolo (e anche per l’ospitalità su questa pagina) ti prego di estendere i saluti ai Marinai di una volta ripostesi che hanno trasmesso per primi in Sicilia, anche accademicamente, l’amore per il mare e per la marineria in generale.
    Un abbraccio a tutti grande, trasparente, sincero e immenso come quel mare che abbiamo dentro e che nessuno mai, per nessun motivo, potrà inquinarci: è il mare della solidarietà e dell’amore proprio come Lui ci ha donato ed insegnato.

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