Povera terra mia (Giusi Contrafatto)

Povera terra mia
di Giusi Contrafatto

Povera la mia terra
di memoria persa
intessuta su valori di trasparenza
così reali da cagionare
l’invisibilità di ogni essere, di ogni specie.

Democrazia, governo di un popolo
umiliato, avvilito, offeso, affamato,
per nutrire lo stato
della neutralità dell’essere
che incoraggia il silenzio di chi la vede.

Intorpiditi da indifferenza
coesi, senza sforzo, fratelli di sangue
di un cervelletto che non nutre il midollo spinale
avidità del possedere
garanzia di visibilità personale, materiale.

Giustizia umana, derisa, usata,
piatti di un’unica bilancia
privi di uguaglianza
manipolata dal potere
cieca, osservando abusi sotto una croce.

Oggi, orgoglio di una terra, alimentata e nutrita
da chi non vide natali di appartenenza
viaggiatori nella speranza
arditi giocatori estremi, come posta la vita,
vincitori, là dove risiede la culla della bellezza erudita.

(3 Agosto 2010) da “PASSI” Pedagogia del cuore 2012.
I versi sono accompagnati nella silloge dal dipinto “Libertà di pensiero” del maestro Giuseppe Messina (diritti riservati, lirica e foto gentilmente concessi dagli autori a www.lavocedelmarinaio.com)

Libertà di pensiero di Giuseppe Messina diritti riservati dell'autore. F.p.g.c. a www.lavocedelmarinaio.com

 

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6 risposte a Povera terra mia (Giusi Contrafatto)

  1. EZIO VINCIGUERRA dice:

    quando le vocazioni si incontrano le anime si fondono: chissà se è questo il vero significato della parola arte (ma che sarebbe meglio definire vita)…

  2. Bruno Capogrossi dice:

    mi piace

  3. Enea Remo dice:

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  4. Cogotti Alessandro dice:

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  5. Mary Stella dice:

    MI PIACE

  6. Giuseppe Messina dice:

    Carissimo Ezio, nel ringraziarti per i tuoi saluti e gli auguri di buon ferragosto, che ricambio con grande affetto, ti confesso che anch’io sono costretto, ancora una volta a riflettere sul testo poetico della cara Giusi Contrafatto e anche sul mio dipinto di tanti anni fa che mi riporta indietro nel tempo quando m’immaginai che se un essere umano fosse senza cervello sarebbe senza pensiero, senza progetti alla mercé di chi potrebbe facilmente condurlo su qualunque via e contro qualsiasi pericolo, fino all’autodistruzione.
    Un fraterno abbraccio.

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