4.3.1943, il mare in Piazza Grande

di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

Arrivederci in “Piazza Grande” Marinaio
…dove è profondo il mare tra la gente del porto, i ladri e le puttane.
(Lucio Dalla, 4 marzo 1943 – 1 marzo 2012)

Se io fossi un angelo, non starei nelle processioni nelle scatole dei presepi, starei seduto fumando una Marlboro al dolce fresco delle siepi, sarei un buon angelo, parlerei con Dio, gli ubbidirei, e amandolo a modo mio gli parlerei, a modo mio, e gli direi:
–  ” Cosa vuoi tu da me?”…
…“Lo so che Santi che pagano il mio pranzo non ce n’è sulle panchine in Piazza Grande, ma quando ho fame di “mercanti” come me… qui non ce n’è.
A modo mio avrei bisogno di carezze anch’io. Avrei bisogno di pregare Dio, ma la mia vita non la cambierò mai, mai, mai. A modo mio quel che sono l’ho voluto io e, se non ci sarà più gente come me voglio morire in Piazza Grande, tra i gatti che non han padrone come me, attorno a me, tra la gente del porto, ladri e puttane che mi chiamano “Gesù Bambino”.

Lucio-Dalla-visto-da-Milo-Manara

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10 risposte a 4.3.1943, il mare in Piazza Grande

  1. Cristina Lombardi dice:

    A modo miooooo

  2. Antonio Laberinto dice:

    Un maestro della musica italiana

  3. Gianluca Vallone dice:

    Vero fra’antonio

  4. Carolina Graziano dice:

    Era un grande

  5. Gianluca Vallone dice:

    Già Carolina e tu lo conosci meglio di me

  6. Carolina Graziano dice:

    Adoro tutte le sue canzoni Caruso la mia preferita

  7. Gianluca Vallone dice:

    Idem

  8. Joseph Gorgone dice:

    Grande Lucio!!!!!

  9. Marcello Minelli dice:

    Ciao Grande Lucio mi hai tenuto compagnia con la tua musica

  10. Federico Traverso dice:

    Grande Lucio…..ricordo su actuaziones en Festival de Viña del Mar , en Cile……idolo de la canzone italiana……grande….(qepd)

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