• Che cos'è la Marina Militare?,  Curiosità,  Marinai,  Navi,  Recensioni,  Sociale e Solidarietà

    Il marinaio Barbero

    di Bruno V. Bardelli

    Il Segnalatore Semaforista Barbero era un ragazzo simpaticissimo nativo di Cuneo che aveva deciso di arruolarsi nella Marina Militare optando per la ferma volontaria di sei anni. Barbero aveva un piccolo problema, soffriva il mal di mare, anche con il mare piatto o come meglio lo definiamo noi marinai “mare forza olio”. Non appena il PO, la nostra nave, lasciava gli ormeggi e superava le ostruzioni proprio all’uscita del porto, Barbero lasciava la plancia rifugiandosi sottocoperta mentre io dovevo sostituirlo nelle operazioni che riguardavano le comunicazioni semaforiche aiutato dall’ufficiale di turno. La stessa identica situazione si verificava quando avevamo le “bettoline” (che sono delle piccole piattaforme tipo zattere) al seguito di Nave Po ma, in questo caso,  usavamo la lampada Aldis. Il mio incarico a bordo era radiotelegrafista a tempo pieno con l’aggiunta della parte semaforica del Barbero. Il bello di Nave Po cosiddette ” Naviglio Minore” era che tutti si impegnavano a fare di tutto per “dare una mano”. Questo tipo di solidarietà non l’ho mai più ritrovata una volta congedato nella vita civile e, anche per questo motivo,  tra di noi ci chiamiamo “Fra'”, forse per far capire al mondo che facciamo parte di un unica grande famiglia che si chiamava e si chiama Marina Militare.
    L’ amico Barbero al termine della sua ferma si congedò ed anch’io. Fummo assunti (come la maggior parte di noi che ne avevano i prerequisiti) in Olivetti ma, credetemi, non si sono congedati mai i miei ricordi trascorsi con i miei Frà su Nave Po.

  • Marinai,  Navi,  Recensioni,  Storia

    2 dicembre 1943, la storia dimenticata

    di Antonio Cimmino

    Quel tragico 2 dicembre del 1943, Bari fu dimenticata sotto un incessante bombardamento tedesco avvenuto sul porto. 40 navi alleate, tra cui l’americana Harvey carica di bombole di iprite, furono bombardate da 105 aerei tedeschi. 17 furono le navi affondate e migliaia i morti tra i militari e i civili mentre centinaia furono le persone intossicate dal gas.
    Un vento da terra verso il mare, per fortuna disperse la nube tossica…

  • Attualità,  Racconti,  Recensioni,  Sociale e Solidarietà

    Le categorie dei sognatori

    di Angela Guida

    Tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci guardi. A seconda del tipo di sguardo sotto il quale vogliamo vivere, potremmo essere suddivisi in quattro categorie.
    La prima categoria desidera lo sguardo di un numero infinito di occhi anonimi.
    La seconda categoria è composta da quelli che per vivere hanno bisogno dello sguardo di molti occhi a loro conosciuti.
    C’è poi la terza categoria, la categoria di quelli che hanno bisogno di essere davanti agli occhi della persona amata.
    E c’è infine una quarta categoria, la più rara, quella di coloro che vivono sotto lo sguardo immaginario di persone assenti.
    Sono i sognatori.

  • Le parabole e ritratti di Toty Donno,  Racconti,  Recensioni,  Sociale e Solidarietà

    Gli amici veri sono la famiglia (Toty Donno)



    Gli amici veri sono la famiglia
    (
    Toty Donno)

    Quando si parla di famiglia, si pensa sempre ai genitori, ai fratelli, alle sorelle, ai mariti, ai figli… ma io credo che la famiglia non sia solo questo.
    La famiglia sono anche gli amici, quelli Veri, quelli che ci sono sempre nel momento del bisogno, anche quando non viene richiesto; anche solo con un gesto o con una parola. Quelle parole che non hanno bisogno di voce, perché basta guardarli negli occhi o sentirne il profumo, per capire che sono sincere; quelli che capiscono sempre quando qualcosa non va, quelli che ti donano un sorriso e ti tengono la mano quando ne hai più bisogno.