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    Salvatore D’Orsi

    di Antonio Cimmino

    (Castellammare di Stabia, 13.9.1935 – 28.11.1959)

    Salvatore D’Orsi, Comune di prima classe Carpentiere/Falegname, nasce a Castellammare di Stabia il 13.9.1935.
    Marinaio del Compartimento Marittimo di Castellammare di Stabia ha prestato servizio imbarcato su Nave Vesuvio per il ricostruito Reggimento SanMarco. E’ deceduto il 28.11.1959.

     

    La nave fu impostata presso i cantieri O.T.O. di La Spezia come nave mercantile, nel 1948 venne acquistata, ancora incompleta (dismessa dalla U.S. Navy) dalla Marina Militare che la varò il 4.12.1949.
    Entrò in servizio nel 1955 e rimodernata nel 1963 per essere impiegata come nave appoggio elicotteri.
    E’ stata radiata l’1.7.1972.

    Caratteristiche tecniche
    Dislocamento: 4.325 tonnellate
    Dimensioni: 108,8 m di lunghezza x 14,0 metri di larghezza – immersione 6,6, metri
    Velocità: 13,5 nodi
    Armamento: 1 cannone da 100/47 mm. e 2 mitragliere da 40/56 mm.

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    19.9.1954, varo di nave Alcione

    a cura Antonio Cimmino

    … a Castellammare di Stabia c’era un arsenale che costruiva navi, e adesso?

    La corvetta Alcione fu varata il 19.9.1954 presso i cantieri Navalmeccanica di Castellammare di Stabia.
    Come le gemelle Airone ed Albatros, apparteneva ad una classe di 8 unità commissionate dalla N.A.T.O. per il M.D.A.P. (Mutual Defense Assistance Program) per l’Italia, la Danimarca ed il Belgio.Le restanti navi furono costruite in altri cantieri navali italiani.

    La corvetta Alcione in allestimento nel cantiere Navalmeccanica di Castellammare di Stabia nel 1955. In secondo piano si intravedono le sovrastrutture del cacciatorpediniere San Marco, ex incrociatore leggero Giulio Germanico, affondato dai tedeschi il 28 settembre 1943 prima di lasciare la città.

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    19.9.2014, in ricordo di Piero Vaudano

    di Pietro Serarcangeli

    Il giorno 19 settembre 2014 il comandante Capitano di Vascello Piero Vaudano, colpito da una tremenda malattia correlata alla lunga esposizione all’amianto, salpava per la sua ultima missione lasciando nello sconforto e nel dolore la moglie, signora Marcella e le figlie Anna Elisabetta ed Elena. Il Comandante Vaudano era persona conosciutissima e stimatissima a Lerici, ove risiedeva. 

    L’A.F.E.A. (Associazione Famiglie Esposte Amianto) fu presente alle esequie onorando la memoria dell’ennesima Vittima del Dovere. 

    Adesso riposa in pace Comandante, noi, a differenza di altri, continueremo a ricordarti negli anni a venire e ti onoreremo come tu meriti.
    ONORE e RISPETTO!

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    19.9.2014, in ricordo di Sebastiano Bonaccorsi

    di Pietro Serarcangeli

    Il giorno 19 settembre 2014 il sergente meccanico, corso 1965, Sebastiano Bonaccorsi, colpito da una gravissima patologia conseguenza dell’esposizione all’amianto (era stato imbarcato 7 anni sul Canopo), salpava per la sua ultima missione lasciando nello sconforto l’addolorata moglie signora Teresa i  figli Cristina Carmen, Stefania Paola e Alessandro Manuel.
    Sebastiano era venuto ad iscriversi all’Associazione A.F.E.A. (Associazione Famiglie  Esposti Amianto) quando esercitava, quale Geometra, a Pontremoli. 

    Fu emozionante l’incontro perché, con grande dignità e tranquillità, mi disse di essere molto malato. Ci abbracciammo e volle che gli assicurassi, nella peggiore delle ipotesi, assistenza alla sua famiglia. Cosa che puntualmente facemmo.
    Riposa in pace fra le braccia di Nostro Signore caro Sebastiano, non potremo mai dimenticare la tua gentilezza, la tua disponibilità, il tuo sorriso.
    Noi ti ricorderemo e onoreremo negli anni a venire.
    Ciao Amico mio.