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14.6.1923, radiazione regia nave Astore

a cura Francesco Carriglio (*)
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La regia torpediniera d’alto mare Astore, iscritta nel quadro del Regio Naviglio con decreto del 23 marzo 1905, fu costruita dalla ditta Odero e venne varata a Genova il 22 giugno 1907. Prese parte a molte esercitazioni durante il periodo di pace, e nei primi mesi della guerra italo-turca rimase nelle acque territoriali per provvedere in esse alle esigenze della Marina. Entrò in servizio il 17.10.1907.
Nel maggio 1912 venne dislocata in Egeo alla dipendenza della squadra, prendendo così parte, nel luglio, alla spedizione dei Dardanelli. Rientrata in Patria alla fine della guerra, dopo adeguato periodo di lavori, ebbe qualche missione in Tirreno ed in Adriatico, e compì le normali esercitazioni, finché nel 1914 e nel 1915 fu adibita ai servizi della Marina sulla costa libica, provvedendo fra l’altro a soccorrere il piroscafo «Entella» incagliatesi presso Tripoli. Allo scoppio della guerra italo-austriaca fu aggregata alla flottiglia dragamine del basso Adriatico restandovi fino al maggio 1916. In questo periodo prese pure parte alle operazioni di sbarco a Pelagosa dell’11 luglio 1915, alla scorta della divisione «Garibaldi» durante il bombardamento delle coste nemiche presso Ragusa il 18 luglio, ed il 13 agosto concorse, alla caccia del sommergibile austriaco «U 3», che fu affondato. Dopo il maggio 1916 la sua attività si svolse sulle coste albanesi; il 2 ottobre 1916 cooperò alla occupazione di Santi Quaranta e compì varie missioni di ricerca di sommergibili nemici nel canale d’Otranto; nel luglio 1917 fu adibita alla difesa del traffico marittimo in Tir­reno, ritornando nel Basso Adriatico nell’ottobre per la scorta convogli.
Dopo la guerra ebbe varie missioni per trasporto di alti personaggi e commissioni militari; per vetustà fu radiata con Regio Decreto del 14 giugno 1923.

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