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I miei parenti stretti …di Ognina

di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

Mi addormentavo sognando paradisi tropicali e sirene bellissime di tutte le razze che si prendevano cura di me, che mi svezzavano come una mamma con i propri figli, come una puttana con il suo cliente, come una nonna quando accarezza i propri nipotini, come una fata turchina con il suo Pinocchio.
Forse è per questo che amo il mare, perché mi fa sognare.
Io frequento i sogni e penso che chi rinuncia a sognare, rinunci alla vita stessa.
Amo il mare e la sua gente, come fossero parenti stretti.
(tratto da “Emigrante di poppa” di Ezio Vinciguerra – Edizioni Eva)
www.lavocedelmarinaio.com

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