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Aniello Celentano (Massa Lubrense, 19.10.1921 – Mare, 2.12.1942)

di Antonio Cimmino

(Massa Lubrense, 19.10.1921 – Mare, 2.12.1942)

Il marinaio Aniello Celentano, nato a Massa Lubrense il 19 ottobre 1921, è stato  un membro dell’equipaggio del regio cacciatorpediniere Da Noli.
Durante il Secondo Conflitto Mondiale l’unità, mentre scortava assieme ad altre navi, un convoglio carico di soldati, munizioni e d altro materiale bellico, diretto in Africa settentrionale, fu attaccato il 2.12.1942, nei pressi della costa tunisina (Banco di Skerky), da una sorvegliante forza navale inglese che gli procurò gravi danni e la morte di 118 uomini dell’equipaggio.
La sua brevissima storia è collegata alla nave, infatti il cacciatorpediniere il 1° dicembre 1942, salpò da Palermo per scortare fino a Tripoli un convoglio di quattro piroscafi di truppe unitamente alle regie torpediniere Procione e Clio ed ai cacciatorpediniere Folgore e Camicia Nera. Durante la notte, aiutati dal radar e dai bengala lanciati dagli aerei, tre incrociatore e sei cacciatorpediniere inglesi piombati all’improvviso sul convoglio, aprirono intenso fuoco contro le nostre navi. Le unità di scorta, dopo aver cercato di coprire con cortine fumogene i mercantili, si gettarono all’attacco contro le navi nemiche aprendo il fuoco e lanciando siluri.

Breve storia
Il regio cacciatorpediniere venne fermato da due colpi a prora che provocarono l’esplosione del deposito munizioni con conseguente gravissimo incendio nella parte prodiera. Gli altri mercantili furono colati a picco mentre il Da Recco, in preda alle fiamme, rimase fermo e fortunatamente non venne più attaccato.
Durante la notte l’equipaggio riuscì a circoscrivere ‘incendio e, rimesse in moto le motrici, poté dirigere lentamente verso Trapani, aiutato anche dai regi cacciatorpediniere Da Noli e Pigafetta usciti in loro soccorso.
Nel combattimento persero la vita 2.200 italiani:
– 124 sul Folgore;
– 118 sul Da Noli;
– 3 sul Procione;
– 41 marinai della Regi Marina sull’Aspromonte;
– 1.527 soldati trasportati dall’Aventino e dal Puccini;
– 200 marittimi dei mercantili.

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