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Regio incrociatore Goito

di Carlo Di Nitto

Il regio incrociatore Torpediniere “Goito”, classe omonima, dislocava 985 tonnellate a pieno carico. Progettato dal Generale Ispettore del Genio Navale Benedetto Brin, fu varato il 6 luglio 1887 presso i Cantieri Navali di Castellammare di Stabia, fu completato il 16 febbraio 1888 ed entrò in servizio l’11 maggio dello stesso anno.
Immediatamente inviato a Barcellona a rappresentare l’Italia in occasione della Esposizione Internazionale, al rientro in patria effettuò attività di squadra per essere inviato subito dopo nelle acque del Levante.
Nel 1890 e nel 1897 fu sottoposto a importanti lavori di trasformazione sia nell’impianto di propulsione sia nell’armamento, che venne attrezzato per la posa di mine. Svolse quindi, negli anni successivi intensa attività di squadra.
Durante la guerra italo – turca venne dislocato a Punta Maestra per posare campi di mine e svolgere attività di vigilanza.

Nel 1916 fu assegnato alla scuola meccanici che era stata trasferita a Castellammare di Stabia. Negli ultimi mesi della Grande Guerra eseguì servizi di scorta e di difesa al traffico nazionale effettuando anche missioni a Pola e Fiume.
Nel 1919 tornò alle vecchie funzioni di nave scuola Meccanici svolgendo attività addestrativa e crociere d’istruzione.
Passato in disarmo il 15 marzo 1920 e radiato ufficialmente il 04 luglio successivo, fu destinato alla vendita per demolizione dopo 32 anni di servizio.

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