Marinai,  Marinai di una volta,  Navi,  Recensioni,  Storia

Regia nave Liguria

di Carlo Di Nitto

Il regio ariete torpediniere (incrociatore protetto) “Liguria”, classe “Regioni”, dislocava 2460 tonnellate a pieno carico.  Era stato varato l’8/6/1893 presso i cantieri Ansaldo di Sestri Ponente, entrando in servizio nella Regia Marina l’1/12/1894. Classificato inizialmente come “ariete torpediniere”, al momento del varo venne riclassificato “incrociatore protetto di 3ª classe”.
Pur essendo una unità carente di protezione e poco veloce, possedeva tuttavia ottime qualità nautiche e operando in condizioni di tempo difficile dimostrò ottime stabilità, galleggiabilità e manovrabilità, caratteristiche importanti per la precisione dei tiri delle artiglierie con mare grosso.
Operò nei mari del sud America e dell’estremo Oriente. Dal 1903 al 1905 compì una campagna di circumnavigazione del globo percorrendo 52.000 miglia. Venne quindi utilizzato come nave appoggio aerostati e scuola per cannonieri e fuochisti. Durante la guerra italo – turca operò in Mar Rosso.
Nel 1915 fu riclassificato ed impiegato come posamine e nel 1917 assunse il servizio di nave appoggio idrovolanti. Alla fine delle ostilità venne distaccato nel Dodecaneso. Rimpatriato, fu trasferito stazionario ad Ancona come nave sede della locale Difesa Marittima.
Il 27 maggio 1921 fu posto in disarmo e radiato il 15 giugno successivo fu venduto, subito dopo a privati per la demolizione.
Il suo motto fu “In tempestate securitas” (porto sicurezza nella tempesta).

Nella foto il “Liguria” è ripreso nel 1902 circa, ancora pitturato con la tipica colorazione “vittoriana”: scafo nero, sovrastrutture bianche, fumaioli e alberature giallo ocra.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *