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Raffaele Caruso (Gaeta, 17.5.1954 – Augusta, 4.10.2019)

di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra


In certi momenti della vita scrivere o comunicare sentimenti diventa difficile e oggi, nel giorno della Tua dipartita, lo è ancora di più. Si ha sempre la sensazione che le parole siano vuote e che non possano esprimere appieno la nostra tristezza. Facciamo ancora fatica a crederci, siamo arrabbiati, nella nostra mente non possiamo pensare altro a frasi come: ”Non è giusto!” o come “Lui non se lo meritava!”.
Ci sentiamo di far sapere a quelli che non ti conoscevamo, che ci hai insegnato il vero senso delle parole Patria e Onore, senza retorica alcuna, sempre in trincea, allineati e coperti come a suo tempo ci avevano insegnato i nostri predecessori marinai.
Sai già che occuperai per sempre un posto speciale nei nostri cuori.
Forse questi pensieri possono sembrare semplici esternazioni ma sono profondamente veri. La Tua morte porta solo dolore nei nostri cuori.
Anche se la Tua vita non è stata lunga l’hai sicuramente vissuta intensamente. Una vita straordinaria tra cielo e mare, tra i sogni e i ricordi indelebili, tracciati nell’onda, lungo la scia, fra i flutti…

Nello scrivere queste brevi parole abbiamo cercato delle possibili citazioni e la scelta era vasta. Pensavamo di usare un brano di un grande scrittore, ma nulla alla fine avrebbe reso l’idea dell’uomo che noi tutti abbiamo conosciuto. Tu sostenevi l’importanza della formazione del personale, che passa attraverso il valore dei nostri predecessori, e ci hai insegnato a sostenerci l’un l’altro, a credere nello Stato e nella Marina Militare,  a lottare per ciò in cui si crede e si ama.
Dio ci fa comprendere proprio in questo giorno, insieme ai tuoi familiari, che se anche ci mancano le persone a noi più care, come te Ammiraglio, Lui ci ha donato la Grazia che è l’amicizia nel prossimo e l’amicizia nel prossimo è la Sua Grazia, in una parola sola: amore.
Lo stesso amore che tu hai riposto in noi oggi e noi lo riponiamo in te Ammiraglio Raffaele Caruso.
Adesso riposa in pace fra i flutti dell’Altissimo magari pregando per noi come noi preghiamo per te.

Le esequie dell’Ammiraglio di Squadra (SM) “Ris.” Raffaele Caruso si svolgeranno ad Augusta (SR) il 5.10.2019, alle ore 15.30, presso la chiesa del Cristo Re in Viale Eroi di Malta, 10.
Eventuali telegrammi di condoglianze potranno essere inviati a:
Fam. Caruso, Via Domenico Purificato, 270 Z/4B – 00125 ROMA oppure
Via San Leonardo, 37 – 96011 Augusta (SR).

Riposa in pace. Sentite condoglianze alla famiglia. ONORI.

Curriculum Vitae
L’Ammiraglio di Squadra (SM) “Ris.” Raffaele CARUSO è nato a Gaeta (LT) il 17 maggio 1954 ed ha frequentato l’Accademia Navale dal 1972 al 1976, laureandosi in Scienze Marittime e Navali.
I suoi primi incarichi dal 1976 al 1982 comprendono gli imbarchi su Nave Vespucci e su Nave Alpino, su Nave Vittorio Veneto quale Ufficiale di Rotta, Segretario di Squadriglia presso la Prima Squadriglia Corvette e Ufficiale alle Telecomunicazioni su Nave Perseo.
Assolto l’incarico di Aiutante di Bandiera del Comandante della 1^ Divisione Navale dal 1982 al 1984, ha comandato fino al 1985 i Dragamine Oceanici Squalo e Storione.
Dal 1985 al 1987 è stato destinato allo Stato Maggiore della Marina presso il Secondo e Quarto Reparto.
Dal 1987 al 1989 ha assolto l’incarico di Aiutante di Bandiera presso il Comando in Capo della Squadra Navale/Comando del Mediterraneo Centrale e presso il Dipartimento Militare Marittimo del Basso Tirreno/Comando Navale alleato del Sud Europa.
Dal 1989 al 1992 ha assolto l’incarico di Aiutante di Bandiera del Capo di Stato Maggiore della Marina, per poi assumere il comando della Fregata Scirocco dal 1992 al 1994.
Dal 1994 al 1998 ha assolto gli incarichi di Capo Ufficio Impiego e di Vice Capo Divisione presso la Divisione Impiego Ufficiali della Direzione Generale del Personale della Marina.
Dal 1998 al 1999 ha comandato il Cacciatorpediniere Mimbelli.
Dal 1999 al 2001 ha assolto gli incarichi di Capo Ufficio Personale Civile e Capo Ufficio Organizzazione degli Enti presso il 1^ Reparto dello Stato Maggiore della Marina.
Dal 2001 al 2004 ha ricoperto l’incarico di Addetto Navale presso l’Ambasciata Italiana negli Stati Uniti d’America (con accreditamento secondario in Messico) e di Rappresentante Nazionale presso il Comando Supremo NATO dell’Atlantico (SACLANT).
Dal 2004 al 2007 ha assolto l’incarico di Vice Ispettore per le Scuole della Marina Militare.
Dal 2007 al 2008 ha prestato servizio presso le Nazioni Unite quale Vice direttore della Strategic Military Cell per la missione UNIFIL nel Dipartimento delle Operazioni di Peacekeeping (D.P.K.O.).
Dal 2008 al 2009 è stato Comandante dell’Accademia Navale e del Presidio militare di Livorno.
Dal 2009 al 2011 è stato Vice Direttore Generale della Direzione Generale per il Personale Militare a Roma.
Dal 9 novembre 2011 è stato Comandante del Dipartimento Militare Marittimo Autonomo in Sicilia.
Fonte Marina Militare

3 commenti

  • Cosimo Antonio Zecca

    Raffaele, da giovani abbiamo condiviso tante esperienze e poi con il passare del tempo ti ho seguito nei tuoi incarichi sempre più prestigiosi, sentendomi orgoglioso come un fratello minore e gratificato della tua amicizia. Rimarrai per sempre nel mio cuore. RIP.

  • Claudio53

    Caro Raffaele, la tua assenza è per noi – compagni di corso – tristezza senza fine. La tua improvvisa e prematura morte ha lasciato in noi un grande vuoto. Resterai nei nostri ricordi e nel nostro cuore per sempre. La tua umanià, la tua serenità e il tuo sorriso continueranno ad alimentare il tuo ricordo. Il Signore possa concederti sollievo e donarti la serenità che meriti mentre navighi nel paradiso.

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