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Regia torpediniera costiera “2 PN”

di Carlo Di Nitto

…c’erano una volta in Italia arsenali che costruivano navi, e adesso?

Questa torpediniera, seconda della classe PN – 1^ serie (39 unità), dislocava 140 tonnellate a pieno carico e raggiungeva la velocità di 27 nodi. Era stata realizzata su un progetto elaborato dai cantieri Pattison di Napoli.
La sigla stava ad indicare il cantiere di costruzione e la località, quando nella loro realizzazione furono impegnati altri cantieri:

 

– “PN” : Pattison, Napoli da 1 a 12 e da 33 a 38;

– “OS” : Odero, Sestri da 13 a 24:

– “AS” : Ansaldo, Sestri da 25 a 32;

– “RM”: Regio Arsenale di La Spezia la n° 39.

La “2 PN” era stata varata il 3 febbraio 1911 ed era entrata in servizio il 10 luglio 1911.
Nel 1912, facendo base a Taranto, fu adibita a nave ammiraglia dipartimentale. Durante la grande Guerra, fu molto attiva per vigilanze costiere e collegamenti con l’Albania.
Il 5 novembre 1918 fece parte della Squadra Navale che operò per l’occupazione della piazzaforte ex austroungarica di Pola.
Alla fine del conflitto fu destinata nelle acque istriane e dalmate per servizio di dragaggio.
Rimasta in riserva dal dicembre 1920 al gennaio 1923, fece base alternativamente fra Brindisi e Saseno fino alla metà del 1927 quando, rimorchiata a Taranto, rimase inattiva in attesa della radiazione, avvenuta il 1° luglio 1929.
Va evidenziato che sulle prime due unità realizzate (“1 PN” e “2 PN”), gli equipaggi imbarcarono subito dopo il varo per poter seguire l’allestimento e formare un nucleo di istruttori per le numerose, successive, unità gemelle ordinate dalla Regia Marina Italiana.

Le torpediniere “PN” sono considerate le migliori torpediniere “costiere” mai realizzate dalla Regia Marina Italiana. Furono delle buone unità sotto molto aspetti,come dimostrato dal grande numero di unità costruite (71 unità suddivise in tre serie).

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