Marinai,  Marinai di una volta,  Navi,  Recensioni,  Storia

Regio sommergibile Balilla

di Carlo Di Nitto


Questa unità, classe omonima, dislocava 1369 tonnellate in emersione e 1874 tonnellate in immersione.
Varato il 20/2/1927 nei cantieri Odero Terni di La Spezia, entrò in servizio il 21/7/1928.
A causa del rapido deterioramento del materiale con cui era stato costruito che costringeva a lunghi periodi di lavori e ne riduceva l’efficienza bellica, fu posto in disarmo nel 1941.

Questa foto reca un appunto sul retro:
“Gaeta 3/9/1936 (?)
Sommergibile “Balilla” raggiunge la propria squadriglia”.

La data è poco leggibile in quanto volutamente cancellata forse perché in quel periodo il “Balilla” partì con gli altri tre battelli gemelli per le acque spagnole allo scopo di effettuare missioni speciali durante la guerra civile di Spagna.
In quel periodo da Gaeta partivano “in gran segreto” molte navi con truppe e materiali dirette in Spagna a supporto delle truppe franchiste. La presenza della data sulla foto poteva forse creare problemi a livello “politico – militare”, considerato che “ufficialmente” l’Italia non era coinvolta nella guerra di Spagna.
Il suo motto fu: “Che l’inse?” (Ci decidiamo?) espressione in dialetto genovese attribuita al giovane Giovan Battista Perasso, detto Balilla, che la pronunciò lanciando un sasso il 5 dicembre 1746 contro gli austriaci che occupavano Genova. Questo gesto diede origine all’insurrezione popolare che cacciò gli occupanti dalla città.


Caratteristiche tecniche
Tipo:
 sommergibile di grande crociera
Dislocamento:
– in superficie: 1.450 t
– in immersione: 1.904 t
Dimensioni:
– Lunghezza: 86,75 m
– Larghezza: 7,80 m
– Immersione: 4,78 m
Apparato motore superficie: 2 motori Diesel FIAT più 1 motore ausiliario, 2 eliche
– Potenza: 4.000 cv motori principali, 425 cv motore ausiliario
– Velocità max. in superficie: 17,5 nodi (7,0 nodi con motore ausiliario)
– Autonomia in superficie: 3.000 miglia a 17,0 nodi – 7.050 miglia a 8,5 nodi (12.000 miglia a 7 nodi con motore ausiliario)
Apparato motore immersione: 2 motori elettrici di propulsione Savigliano
– Potenza: 2.000 cv
– Velocità max: 8,9 nodi
– Autonomia in immersione: 8 miglia a 8,9 nodi – 110 miglia a 3,0 nodi
Armamento:
– 6 tls AV da 533 mm, 8 siluri da 533 mm
– 2 tls AD da 533 mm, 4 siluri da 533 mm
– 1 cannone da 120/27 mm (dopo il 1934 sostituito con 120/45 mm)
– 4 mitragliatrici 13.2 binate
– 1 tubo lanciamine, 4 mine
Equipaggio: 7 ufficiali, 70 tra sottufficiali e marinai
Profondità di collaudo: 100 m.

S.O.S. RICHIESTA NOTIZIE

Ciao Ezio carissimo,
ti faccio dono delle foto di quel che resta di mio zio Francesco La Rosa (mi sono state affidate da mio padre che mi ha voluto chiamare come Lui). Quello che so di mio Zio è che è nato a forse a Civitavecchia il 13.2.1915 e, di questo quadro con le decorazioni, non so nemmeno quali onorificenze gli siano state tributate e perché…


Dal berretto si evince che sia stato membro del regio sommergibile Balilla, altro non so.
Mi piacerebbe, col tuo aiuto e con l’aiuto dei lettori del tuo blog, conoscere la storia nella regia Marina di mio Zio e del regio sommergibile Balilla.
Confido in te e in voi.
Franco

Un commento

  • franco piras

    Mio padre Massimo Piras nato il 31 / 3 / 1913 a Vallermosa e vissuto sempre a Cagliari e stato imbarcato nel sommergibile Balilla penso negli anni 1935 .In casa avevamo il modellino del sommergibile con la lettera data dal comandante a mio padre quando si e congedato . Tutto questa documentazione e stata persa ho rubata durante il trasloco di casa . Vi ringrazio tanto e mi ha fatto piacere rivedere la fotografia del sommergibile nel ricordo di mio padre. Tengo ha precisare che anche il sottoscritto Franco Piras nato a Cagliari il 2 / 5 / 1944 sono stato imbarcato nella nave MTF 1303 di base a Venezia per la leva 2°/44 dal 1964 al 1966 come fuochista . Tanti saluti e buon vento a tutti i marinai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *