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29.6.1942, Erasmo Franciosa e l’affondamento del regio avviso veloce Diana

di Carlo Di Nitto

Marinaio Erasmo Franciosa, di Pasquale e di Valeriano Luigia.
Decorato di Croce al Merito di Guerra.
Disperso nell’affondamento del Regio Avviso veloce “Diana” il 29 giugno 1942.
L’unità, era partita da Messina il 28 giugno per portare materiale e personale a Tobruk, di recente rioccupata. Il giorno successivo, alle ore 11.20 circa, a circa 75 miglia a nord del Golfo di Bomba, Cirenaica, la nave fu fatta segno al lancio di quattro siluri dal sommergibile inglese “Thrasher”. Due poterono essere evitati con una rapida accostata, ma gli altri due esplosero verso poppa determinando l’affondamento del “Diana” in meno di 15 minuti.
Erasmo Franciosa era nato il 23 febbraio 1921 a Formia.
(foto p.g.c. della Famiglia)

5 commenti

  • Profilo fb EZIO VINCIGUERRA

    Ezio Pancrazio Vinciguerra Riposa e riposate in pace, noi non vi abbiamo dimenticato
    Sergio Biffi R.I.P.
    Franco Vetturini R.I.P.
    Raimondo Restivo R. I. P.
    Carlo Di Nitto Marinai non dimenticano …..
    Renato Simonetta condivido

  • Maria Caccavale

    Sono orfana di Caccavale Francesco 2′ Capo Cannoniere Artificiere imbarcato sulla R. N. Diana al momento dell’affondamento del 1942.
    Fu salvato dalla Nave Ospedaliera e, credo durante le cure e convalescenza, ebbe la forza di scrivere il diario di quella tragedia vissuta, in attesa del salvataggio.
    Il diario reca la data del 3 agosto 1942,diario manoscritto.
    Purtroppo mio padre è morto nel 1963 a soli 47 anni.
    Ho conservato gelosamente una copia del manoscritto ed in questo periodo di quarantena, dovuto al coronavirus, ho trascritto(per adesso manualmente, perché non è stato facile interpretare certi termini) quel diario. Non riesco a descrivere la mia emozione nel trascrivere quella tragedia, quei pensieri, quei sentimenti.
    In effetti, ho riscoperto mio padre, quell’eroe decorato, quell’uomo meraviglioso che mi ha lasciato troppo presto. Avevo solo 16, ma la sua disciplina, imposta ai 4 figli, mi ha aiutato ad andare avanti e a realizzare quello che lui desiderava per i figli: STUDIARE, STUDIARE…
    Gli ho dedicato la mia laurea.
    Mi farebbe piacere qualche riscontro a questo commento da parte di parenti di marinai che hanno vissuto la tragedia con mio padre. Grazie.

  • Antonio Canone

    Su quella nave era anche il fratello di mio padre del quale porto il nome ,era maresciallo di macchine, quindi fra i primi a saltare in aria. Mi piacerebbe saperne di più su quella tragedia.

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