Molini natanti alla Madonna del Pilone

di Luigi Griva (*)

PER GRAZIA RICEVUTA

Il Santuario della Madonna del Pilone a Torino è stato edificato nel 1600, intorno ad un pilone votivo, posto sullo stradone per Casale.
La storia dice che una bambina, figlia di un artigiano calzolaio di via Roma, Margheritin (che aveva accompagnato la matrigna ai molini natanti, posti in riva al Po) scivolava sulle assi umide di uno dei due scafi, in prossimità della ruota, cadendo nel fiume e rischiando così la vita. Era però tratta in salvo dall’intervento della Madonna – raffigurata sul pilone – e alla quale la seconda mamma – anch’essa Margherita, si era rivolta per implorare la salvezza della piccola.
Una bella storia di amore e di fede, che le Duchesse di Savoia vollero celebrare, finanziando la costruzione del Santuario, ora Parrocchia.
Il grande ex-voto che ricorda il miracolo – e testimonia di come appariva l’ambiente fluviale intorno alla città tra1600 e 1700 – è all’interno della chiesa, sopra la porta d’ingresso.

(*) per saperne di più sull’autore, digita il suo nome e cognome sul motore di ricerca del blog.

Questo articolo è stato pubblicato in Attualità, Per Grazia Ricevuta, Recensioni, Storia. Permalink.

4 risposte a Molini natanti alla Madonna del Pilone

  1. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Grande e immarcescibile Luigi Griva, grazie di questa commovente spirituale testimoniaza. Un abbraccio grande come il mare, lungo come il fiume Po e immenso come il tuo cuore.

  2. Marinaio di Lago dice:

    Complimenti all’autore

  3. Mario Merlo dice:

    Grande Gigi. … Luciano sarebbe contento

  4. Gianni Boscolo dice:

    condivido

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *