Arriva febbraio, il secondo mese dell’anno

di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

Febbraio è il secondo mese dell’anno. “Bella scoperta” sentenzierebbe qualcuno.

Per gli amanti dell’astrologia: inizia col sole nell’Acquario e termina con il sole nei Pesci mentre per gli amanti dell’astronomia inizia con il Capricorno e termina con l’Acquario.

Per gli amanti della cultura: il calendario romano iniziava da marzo e dedicava i mesi da gennaio a giugno agli dei, mentre da luglio a dicembre i mesi erano indicati in successione da quinto a decimo mese dell’anno. Giulio Cesare sentenziò il 46 a.C. come “ultimus annus confusionis” sancendo la divisione dell’anno in dodici mesi e decretando che gennaio e febbraio fossero rispettivamente il primo ed il secondo mese dell’anno poiché i romani consideravano l’inverno un periodo senza mesi (il calendario “giuliano” da lunisolare divenne in questo modo solare a similitudine di quello egizio che suddivideva i 365 giorni in 12 mesi e ogni quattro anni si sarebbe dovuto intercalare un giorno complementare). Il nome del mese deriva dal latino “februltus”, che significa “un rimedio agli errori”, oppure prese il nome da “Februo” dio dei morti (divinità sotterranea di probabile origine etrusca), o dalle feste di purificazione dette “Februalia”. A febbraio arriva il grande freddo invernale e con esso influenza. I romani non avevano termometri, ma si erano accorti che dopo gennaio mezza Roma aveva la fronte che scottava. Chiamarono così il secondo mese “Februarius” ovvero il febbricitante.

Per gli amanti delle curiosità e degli aneddoti:

–   tutti gli anni, il giorno corrispondente al 28 febbraio, o al 29 se l’anno è bisestile, è lo stesso giorno del 4/4, 6/6, 8/8, 10/10 e 12/12 e per i mesi dispari 9/5, 5/9, 11/7 e 7/11. Per esempio il 28 febbraio 2005 era un lunedì quindi anche il 4 aprile, il 6 giugno, l’8 agosto, il 10 ottobre, il 12 dicembre e il 9 maggio, il 5 settembre, l’11 luglio e il 7 novembre del 2005 erano lunedì;

–   inizia lo stesso giorno di marzo e novembre nell’anno normale e di agosto nell’anno bisestile

–   alcune volte i sacerdoti romani inserirono un mese intermedio dopo febbraio “Mercedonius” a loro dire per riallineare le stagioni;

–   in alcuni casi è esistito anche un 30 febbraio: è stato introdotto in Svezia nel 1712 e in Unione Sovietica nel 1930 3e 1931 e secondo il “De Anni Ratione” di Giovanni Sacrobosco (1235) esso è stato in uso anche a Roma per alcuni anni a cavallo tra il I secolo a.C. e il I e il I secolo d.C.

Per i più pignoli: viene dopo gennaio e prima di marzo ed è il terzo ed ultimo mese dell’inverno nell’emisfero boreale e dell’estate nell’emisfero australe (…in buona sostanza qui purtroppo è febbraio è dall’altra parte del mondo, beati loro, è agosto).

Per gli amanti della baldoria e del cazzeggio febbraio è quasi sempre il mese di carnevale …e allora buon divertimento e …copritevi! (Pancrazio “Ezio” Vinciguerra)

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15 risposte a Arriva febbraio, il secondo mese dell’anno

  1. EZIO VINCIGUERRA dice:

    .. e la gioventù passa in fretta e non torna più

  2. Renato Simonetta dice:

    condivido

  3. Ezio Dosi dice:

    condivido Ezio

  4. EGIDIO ALBERTI dice:

    BELLISSIMA ILLUSTRAZIONE DEL MESE DI FEBBRAIO, MI SONO FATTO UNA CULTURA. TI AUGURO UNA BUONA SERATA

  5. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Buonasera a Lei ammiraglio Egidio Alberti, grazie. Un abbraccio grande come il mare e come il suo cuore

  6. Raimondo Restivo dice:

    Grandissimo Ezio riesci a cavare dal niente un articolo. Complimenti

  7. Mario Ruggia dice:

    Interessante, da condividere!!

  8. Marinaio di Lago dice:

    Che dire: complimenti sinceri Ezio!

  9. Francesco Montanariello dice:

    Complimenti Ezio.-

  10. Enzo Arena dice:

    Questa volta glielo voglio dire a cosa sto pensando.
    Sto pensando che è Febbraio e tra qualche giorno (appena passa questo maltempo) nella mia Sicilia si sentirà il profumo del mandorlo in fiore.
    Io non sono tecnologico come facebucche, io ho un cuore e sono lontano dalla mia Sicilia. Non sai cosa ti perdi, caro facebucche a non avere un cuore!
    Non sai cosa ti perdi se non senti il profumo dellla primavera ed il profumo e la vista del Mandorlo in Fiore e della Valle dei Templi.
    Il mandorlo in fiore.
    Due passi nel giardino un pò a cercare
    un segno che mi porti primavera.
    Ho cercato sull’albero un germoglio.
    Ho cercato una farfalla che non c’era.
    Ho cercato formiche e pettirossi.
    Ho atteso invano fino a tarda sera.
    Ho perso tempo per cercare il sole
    e una lucertola sul muro a riposare.
    Ho bussato alla tana di quel riccio
    ma ho passato la notte ad aspettare.
    E niente sul mio sguardo si è posato.
    Sul prato vuoto ne Api o Coccinelle.
    Nella mia terra il Mandorlo è già in fiore
    ed io, lontano, mi aggrappo a quella Valle.

  11. Mario Barisone dice:

    Si ragione io son a Gela sono a fine mese .una terra meravigliosa,e se Dio non ci avesse messo i governanti che a AVUTO non ci sarebbe posto migliore

  12. Maria Grazia Campana dice:

    Bellissima poesia,grande nostalgia…complimenti e in saluto Ammiraglio

  13. Ugo Conte dice:

    Sempre grande poeta complimenti ..!!!☺

  14. Giovanni Parisi dice:

    Ezio complimenti.
    Molto interessante.

  15. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Buonasera Giovanni Parisi grazie … qualche articolo diciamo più leggero per non incappare nel freddo gelido di quello che sta accadendo nel nostro amato Paese

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