2018, sarà l’anno dell’articolo 140 della Costituzione?

Carissimi amici del marinaio,
apprendo dalla televisione che la situazione politica è stazionaria e che gli “illuminati di niente” di turno intanto continuano ad “inciuciarsi”, a prendere tempo e a sproloquiare in nome del Popolo Italiano.
Questi signori si incensano parlando della Costituzione e addirittura hanno cercato di cambiarla (a loro favore) anziché rispettarla.
Anch’io allora voglio dire la mia se il Popolo è ancora sovrano.
Senza nessuna presunzione vorrei spiegare agli “illuminati di niente” l’art. 67 della Costituzione. Esso recita:
“Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita la sua funzione senza vincolo di mandato”.

Due righe che da troppi anni condizionano la nostra vita. Non sarebbe meglio semplicemente sostituire il “senza” con il “con”? Non se ne può più di sentir parlare di governi diversi da quelli eletti. 
Un altra proposta di modifica?
Inserimento dell’articolo 140, sulla verità, come segue:
“I cittadini italiani hanno sempre diritto di conoscere la verità che è prioritaria su tutti gli altri della Costituzione. Chi dice il falso, ed ha giurato fedeltà alla Costituzione, la pena inflitta viene aumentata del 50%; del 75% se si tratta di appartenenti alla Magistratura e all’ordine degli avvocati.
Agli “Italiani onesti” non piacciono i trasformisti, gli opportunisti, i golpisti, e adesso anche i “responsabili”. Non abbiamo ancora notato nessuna discontinuità di governare tra ieri, l’altro ieri e oggi, se non i soliti “contabili e ragionieri” di turno.
Gli Italiani, quelli onesti, chiedono al contrario un lavoro pulito, specie i giovani, proprio come recita l’art.1 della Costituzione.
Confidiamo in Lei signor Presidente della Repubblica Italiana.

Che il Supremo ci protegga dagli “Illuminati di niente” e vegli su di noi e anche su di loro.

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16 risposte a 2018, sarà l’anno dell’articolo 140 della Costituzione?

  1. Fiorenzo Belliardo dice:

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  2. Aldo Micocci dice:

    condivido

  3. Vincenzo Lo Iacono dice:

    Carissimo Ezio, l’articolo 140 ci dice che “TUTTI I CITTADINI HANNO IL DIRITTO DI CONOSCERE LA VERITA”. I Corrotti si opporranno sempre, poichè SE si sapesse la verità i cittadini NON solo farebbero le giuste scelte, ma LORO ( i MAGNACCI ) dovrebbero rispondere dei Reati contro il proprio Popolo!! Approfitto per Rinnovarti l’Augurio per un 2018 Ricco di desideri Esauditi!! Ciaoooo

  4. Giovanni Presutti dice:

    Caro Ezio, hai centrato appieno il nocciolo della questione che sta più a cuore a tutti. Ti rinnovo gli auguri più fervidi per il nuovo anno.

  5. Domenico Tringali dice:

    Questa si che è una ottima variazione delle Costituzione. Da parte mia voterò chi mi assicurerà che farà ciò che è scritto in questo post.

  6. Francesco Ortega Falcone dice:

    Bravo condivido

  7. Raffaele napolitana dice:

    Bravo Ezio

  8. NUNZIO SPARTA' dice:

    cONDIVIDO PIENAMENTE

  9. Renato Simonetta dice:

    condivido

  10. Francesco Montanariello dice:

    Io voterò? Non lo so, non ho fiducia di nessuno specie di chi parla sempre bene e rozzola male, di chi è stato messo senza consenso del popolo dall’alto in basso, di chi non ha mai lavorato e di chi ha pappato e pappa ancora alle spalle nostre da anni e che ha pensato soltanto alla sua tasca/pancia. Scusatemi, io la penso così, tutti a casa, solo gente nuova e che non viene dalla loro scuola. Vi ricordate che una volta da noi il capo gamella veniva fatta da tutti i Sgt. a turno e non più di un mese? Ve lo siete chiesti il perchè? Sempre uno nuovo. Buona notte e felice anno nuovo a tutti.-

  11. Domenico Tringali dice:

    Concordo con il post di Francesco, ma non basta votare gente nuova, perchè il nuovo non è garanzia di onestà, serieta, altruismo e responsabilità. In Italia ormai abbiamo provato tutto, desta, sinistra e centro ed i risultati sono sotto gli occhi del popolo Italiano. Fino a quando la “Politica” è al servizio dei cosiddetti “poteri forti” o “lobby” non ne usciremo mai. Fino a quando i nostri rappresentanti politici intendono la loro elezione ( o designazione ) un punto di arrivo e non di partenza, la nostra cara Patria non si risolleverà mai. Fino a quando la Corte Costituzionale sarà assoggettata alla politica non potrà mai essere credibile. Fino a quando il potere Giudiziario oltre ad essere indipendente deve anche apparire indipendente e le leggi non possono essere interpretate ma eseguite, non ci sarà mai giustizia sociale. Ecc. ecc. Tutto ciò per dire che siamo messi proprio male e che mi porta a pensare:” a mali estremi, estremi rimedi.

  12. Marinaio di Lago dice:

    Concordo al 100%

  13. Pasquale Pellicoro dice:

    …è un grosso problema. Dove si è formata e come si è formata la nostra classe dirigente politica ed altro… Essere onesti va bene ma, l’onestà deve accompagnarsi alla capacità e conoscenza delle varie problematiche di un paese che vuol continuare a chiamarsi paese moderno senza subire imposizioni od altro dall’Europa o paesi europei e non….Una classe politica non si forma dall’oggi al domani…cambiare va bene e come aprire la finestra …ma fuori com’è l’aria …speriamo bene. Chi decide di far politica impari le lingue, studi, storia, geografia, economia etc.etc. conoscenza del territorio e problematiche varie di una società in evoluzione e con tantissimi problemi.Viceversa siamo sempre nel guado e ci si accusa a vicenda e questo non fa bene al paese ne tantomeno alla gente Ciao Ezio buon inizio anno, buona serata

  14. Francesco Montanariello dice:

    Sapete come interpretava mio nonno la repubblica Italiana? La repubblica Italiana parte dal quirinale, schiva i parlamentari, attraversa le province (allora non c’erano le regioni), arriva ai comuni e va in c… ai cittadini. Quindi come faccio ad avere fiducia in quella gente? Tutti vogliono, tutti comandano e nessuno fa niente. Un altro detto di mio nonno: In un pollaio un dovrà essere il gallo. Buona serata.-

  15. EZIO VINCIGUERRA dice:

    🙂 la sapienza dei nonni, il mio diceva: hanno rimesso i centesimi? Allora siamo diventati più poveri!

  16. Francesco Montanariello dice:

    Ezio Pancrazio Vinciguerra Lo diceva anche mio padre quando alla posta comprai gli euro e ne feci dono di una busta a lui. Aveva ragione. Maledetti quelli che ce lo hanno portato.-

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