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Regio rimorchiatore d’alto mare Titano

a cura Carlo Di Nitto

Questa unità dislocava 971 tonnellate. Fu varato il 17.7.1912 nei Cantieri Ansaldo & Co. di Sestri Ponente, entrò in servizio il 21 luglio successivo.
Fu trasformato nel 1931 in nave appoggio sommergibili ed appoggio palombari da grande profondità.
Intorno al 10.9.1943 venne catturato dai tedeschi a Gaeta, dove si trovava per lavori. Utilizzato sotto bandiera germanica, risultava in piena efficienza a La Spezia nell’aprile 1944.
Successivamente non se ne sono avute più notizie e non si sa dove sia andato definitivamente perduto.

Regie navi Titano e Ciclope autentiche antesignane dell’Innominabile dei primi anni ‘50

4 commenti

  • Augusta-Framacamo

    Fu trasformato nel 1931 in nave appoggio sommergibili ed appoggio palombari da grande profondità…

  • Roberto Orsini

    Mi mandarono sul rimorchiatore Titano. Era Febbraio del 1968 il rimorchiatore era ormeggiato alla banchina del gruppo N.U.L di Taranto. Era ormai ridotto ad un relitto galleggiante: sprovvisto di motore e con una grande falla all’opera morta nella zona prodiera
    La cucina frequentata dai scarafaggi, anche la mensa sotto prora gli insetti si muovevano indisturbati. L’equipaggio li tollerava: li considerava compagni inseparabili
    Sebbene l’ unità non fosse più idonea alla navigazione, noi la consideravamo la nostra Nave e come tale le tributavamo gli onori militari come si addiceva ad una unità da guerra. L’ equipaggio era disciplinato sempre ubbidiente ai propri superiori. Io che per un breve periodo ho rivestito il ruolo di sergente nocchiere “D”, ho provato su quel mezzo mutilato delle belle soddisfazioni. Non ho mai capito il motivo per il quale ci tenevano imbarcati. Comunque per noi è stato un bellissimo periodo di vita militare. Mi fa piacere salutare con affetto I marinai di tutti i tempi che hanno avuto l’onore di essere imbarcato sul rimorchiatore Titano che sicuramente nei suoi tempi migliori ha svolto ottimamente il proprio lavoro!

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