5 commenti

  • Tore Garau

    oma, da lunedì 11 dicembre: Comunicazione di avvio di sciopero della fame dal 11 dicembre e di SIT-IN martedì 12 dalle ore 15.00 davanti alla Camera dei Deputati – Piazza Montecitorio, dietro l’obelisco-
    la non-violenza è il massimo del coraggio -Mahatma Gandhi-
    Questo CAD, avvertendo la disarmante disattenzione e ritrosia delle Istituzioni a riconoscere con azioni e atti concreti la specificità del ruolo svolto dal personale dalle Forze Armate e Sicurezza Nazionale, già affermata dall’art. 19, comma 1, della Legge n. 183 del 4 novembre 2010, approntando tutele previdenziali più efficaci e tempestive nei confronti dei leali servitori dello Stato incolpevoli e inconsapevoli vittime dell’amianto e degli altri fattori nocivi, Vittime della grave sottovalutazione del rischio e della altrettanto grave mancata attività di prevenzione, e della lacunosa legislazione vigente che lo stesso Consiglio di Stato con il parere n. 2881 del 23/10/2015, ha dichiarato essere <>
    COMUNICA CHE
    I Presidenti della AFeVA Sardegna, Garau Salvatore, e della AFEA nazionale, Serarcangeli Pietro, hanno deciso di attivare un presidio silenzioso davanti alla Camera dei Deputati – Piazza Montecitorio, dietro l’obelisco , a partire dal mattino di lunedì 11 dicembre.
    Il presidio sarà caratterizzato dall’avvio dello SCIOPERO DELLA FAME del presidente Garau, il quale sarà assistito dal presidente Serarcangeli che per pregressi motivi di salute non potrà praticare tale cruento ed eclatante atto.
    Il giorno martedì 12, dalle ore 15,00 alle ore 19,00 , sempre davanti alla Camera dei Deputati – Piazza Montecitorio, dietro l’obelisco, è proclamata la mobilitazione generale di quanti vorranno stare al nostro fianco.
    Sono inviati a partecipare, a sostenere l’iniziativa e a sostenerci fisicamente, moralmente e psicologicamente:
    Le Associazioni civiche e i cittadini consapevoli degli importantissimi e delicati compiti affidati al personale del Comparto Difesa e della Sicurezza Nazionale e dei correlati impieghi in attività estremamente usuranti;
    Gli esposti e le VITTIME dell’amianto, del uranio impoverito, del radon, dei vaccini e di tutti gli altri fattori e sostanze nocive alla salute a cui il personale del comparto difesa e sicurezza nazionale è costantemente esposto;
    Il personale militare in servizio attivo è invitato a NON partecipare in quanto in tale status E’ VIETATO partecipare a manifestazioni aventi esplicito riferimento ad argomenti di carattere militare ed È altresì VIETATO esercitare il diritto alla libera manifestazione del pensiero e il diritto di sciopero. Facciano partecipare i Familiari !
    I MILITARI IN CONGEDO parteciperanno in nome e per conto del personale militare in servizio attivo, nessuno escluso, con decorazioni metalliche.
    CHIEDIAMO
    che il Governo e il Parlamento restituiscano il giusto peso al Patto sigillato col Giuramento1 di assoluta di Fedeltà alle Istituzioni Repubblicane, alla Costituzione e alla Repubblica sino all’estremo sacrificio, se necessario, consapevolmente reso dalla Sua migliore gioventù.
    CHIEDIAMO
    che il Governo e il Parlamento varino un puntuale, complessivo, intervento legislativo CHIARO, GIUSTO ed EQUO, che affermi i diritti ora negati ai militari e i civili del Comparto Difesa e della Sicurezza Nazionale esposti e vittime dell’amianto e degli altri fattori nocivi, senza l’erosione di quelli già riconosciuti.
    Coordinamento Amianto pro Comparto Difesa
    f.to AFeVA Sardegna f.to AFEA nazionale
    Salvatore Garau Pietro Serarcangeli

  • EZIO VINCIGUERRA

    Ciao Pietro 2 quesiti:
    – non riesco a condividere il tuo accorato video;
    – ma la manifestazione a Roma quando si svolgerà a dicembre 11-12-13?

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