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Ma esiste la speranza di ritrovare la dignità nei popoli sempre più in mano ai puttanieri della menzogna?

di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

La dignità delle nazioni, dei popoli, non è polvere giunta dal deserto oppure una astratta emozione sotto le stelle, sopra il mare aperto, è il sangue dei morti della storia dell’umanità, e continuiamo a combatterci per ingrassare i puttanieri della menzogna, caini, peccatori, che non si sono ancora estinti, con a capo il loro principe del male avido come non mai…
La dignità è quella che il popolo deve avere, e non vi è scusa, no, non vi è ragione per affidarla ai puttanieri della menzogna.
Provo vergogna di questo momento storico, in cui siamo andati fuori rotta, sul mare aperto agitato dal vento che porta, tempestoso, verso la bugia del tentatore…
Gli sguardi sbigottiti di persone, conoscenti e non, che pongono interrogativi, e sono tutti irati, proprio tutti, hanno dei motivi, quello principale di aver scoperto di essere stati abbandonati dalle istituzioni specie nelle latitudini e longitudine del mondo globalizzato, che non cercano più risposte perché non hanno la domanda giusta da porre, da porsi: chi comanda il mondo?

La dignità, la nostra, è stata consegnata, e ancor peggio affidata ai pirati dell’egoismo, esentati dall’espiazione, dalla prigione, per ogni abuso, crimine o peccato commesso.
Mondo globalizzato solo nei vizi, affossato da chi legiferando contribuisce e crea inganni, per conto e a vantaggio del principe della menzogna che sfrutta, dove c’è da sfruttare, che si fa beffa atroce di chi crede in Dio e nel prossimo, e costruisce ad arte la menzogna per indurci alla tentazione del peccato.
Nazioni e popoli volutamente indifesi, da questi seguaci puttanieri del menzognero che non hanno interesse a fermare la decadenza, il declino, l’apocalisse…
Spero che riprendiamo coscienza.
Spero, ma non ho più tempi lunghi, e posso solo seminare germogli di bontà, di qualche mia parola che giunga, che non rimanga unica e sola.
Spero che l’intelletto riporti dignità e rigore, che renda innocui i puttanieri mentitori e il loro principe.
Spero, ma so per certo che chi di speranza vive muore cagando (cit. sergente Lorusso film Mediterraneo).
Spero perché ho Fede nella Speranza e nella Carità, e non ho paura della morte perché ho aperto, anzi ho spalancato, le porte a Cristo.

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