43 commenti

  • Calogero Sanfilippo

    Vero Roberto ….ma non vorrei che a forza di Ammainare senza più Issare vada a finire che dovremo nuotare

  • Pier Alberto Possati

    Confermata la notizia . Solo la metà saranno rimpiazzate con l’attuale legge navale . Nel 2018 /2019 – la MM sarà praticamente senza navi militari . Così dixit la Pinotti . Alcune le dovremo prendere in leasing come gli aerei a suo tempo F. 16 . Che schifezza di gestione della Difesa .

  • Michele Surace

    7.500 km di Costa e appena 30 navi?? speriamo che non scoppi una guerra o che l’iSIS non si faccia una flotta…l’invasione sarebbe servita sul piatto….

  • Pier Alberto Possati

    Quello che vado dicendo , ma l’ANMI con il suo Presidente fa orecchi da mercante e ruffiana la Pinotti , invece di protestare . Sono incavolato nero con questa Presidenza che pensa solo al suo poltronificio . Avete mai visto un comunicato di protesta in merito allo sfacelo che andrà incontro la nostra flotta militare ?

  • Michele Surace

    il problema è che con 30 navi, di cui spesso la metà in missione all’estero, è impossibile garantire la sicurezza Nazionale, a fronte di 7.500 km di costa e non so quante miglia di acque territoriali da controllare. E gli equipaggi ? mandiamo centinaia di marinai negli uffici ?

  • Pier Alberto Possati

    Bravo e passa parola alle altre sezioni che sveglino il Presidente Nazionale dal torpore e dal letargo .

  • Patrizio Barbera

    Ne resterebbero in servizio solo 9? 2 Doria, 8 FREEM (a altre 2 approvate anche se non ancora finanziate), 1 Cavour e siamo già a 11 (+2)… qualcosa non mi torna.

  • Alessandro Della Mea

    30 navi per fare da taxi agli immigrati clandestini sono più che sufficienti

  • Matteo Alessandroni

    Sul sito della MMI troverete sia il piano di dismissione delle navi (fra cui in un prossimo futuro il Garibaldi e i due caccia De La Pen) e il piano di investimenti per le nuove navi

  • Roberto Pierotti

    Per la politica estera italiana, non servono grandi unita’, bastano le motovedette.

  • Claudio Zanotti

    Ora finira’ a marcire come il vecchio Carabiniere.F581….Il Granatiere a soli 30 anni considerato un ferrovecchio…La nave che affondo’ l Andre Doria …la Stockholm …costruita nel 1948 e’ ancora in attivita’…pazzia !! diceva un nostro Comandante

  • Castagnedi Stefano

    parlare di queste fregate ci porta indietro di parecchi anni sono le gemelle del lupo vendute e mai consegnate alla marina irachena e poi riconvertite per marina italiana sono nate nel 1977/8…. io ero sul lupo e facevano allestimento a spezia con noi!!!

  • Pino Scopelliti

    QUANTA NOSTALGIA . PASSAVO NEL PONTE DUE VOLTE AL GIORNO A FARE LA SCORTA ALLE NAVI MILITARI . ERA IL 1964 /66 SUL RIMORCHIATORE PORTO ROSSO . GRUPPO NUL

  • Daniele Zafferi

    Sempre meno unità navali tra un po resteremo con un pugno di navi ma tutti gli equipaggi delle navi dimesse che fine fanno

  • Silvio Telonico

    Sic transit gloria mundi……..Alle nostre Navi gli “strippano” di tutto e di più…………….che magone…….

  • Claudio Zanotti

    30 anni sono tanti e pochi…magari altre nazioni la tenevano operativa per altri 10 anni

  • Catello Buonocore

    Ragazzi ho saputo di un piano d’ incremento della nostra flotta ciò potrebbe portare un poco di lavoro anche nei cantieri di Stabia, pare che questo programma sia nato anche dagli episodi nel mediterraneo degi ultimi tempi .

  • Guglielmo Evangelista

    Qui si leggono molte polemiche e critiche. Personalmente credo che la Maina Militare sia morta con il pensionamento di coloro che avevano fatto la guerra. I nastrini azzurri, bianchi e azzurri, rossi e verdi non possono essere sostituiti da quelli, numerosi e multicolori delle varie onorificenze di oggi. Fu un periodo ovviamente tragico, ma forgiò una generazione di militari dolente, amalgamata e saggia, che addestrò altrettanto saggiamente le generazioni più giovani. Oggi le cose sono diverse, forse anche migliori, ma è difficile esprimersi oltre.

  • Deiuliis Mimmo

    Ogni epoca ha la sua marina … E* difficile , se non addirttura inutile fare paragoni

  • Patrizio Barbera

    I piani di dismissioni pubblicati da MMI sul suo sito sono facilmente verificabili: la legge navale speciale finanzierà una dozzina di navi di prima linea e calcolando a spanne (vabbeh, molto a spanne…) quanto costruito con i fondi ordinari negli ultimi dieci anni, penso che si possa stare abbastanza tranquilli. Ci saranno (forse) meno navi, ma molto più performanti ( un DLP non è minimamente paragonabile a un Orizzonte, né un Garibaldi/Harrier a un Cavour/F35): manca qualcosa nel naviglio di seconda linea, ma pian piano ci si sta arrivando. Insomma, secondo me MMI sa quello che fa e quello che c’è da fare e sanno anche programmare. Tenendo conto che in Italia PROGRAMMARE, specialmente nel settore difesa, richiede vie tortuose e apparentemente inspiegabili.

  • Luigi Morra

    quando ero taranto lo andavo a visitare be un altro bel pezzo di maruna che va via onori

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