Teneva bene il mare la Sibilla

di Marino Miccoli

Marino-Miccoli-2014-per-www.lavoce-delmarinaio.com_1 Stimato maresciallo Ezio Vinciguerra,
dopo un po’ di tempo con sommo piacere oggi torno a te e agli affezionati amici de lavocedelmarinaio.com con questo mio modesto contributo che voglio dedicare a tutti coloro che nella loro vita in Marina, con i fatti, hanno dimostrato di amare e onorare la bellissima Divisa che indossavano.
Sibilla a Venezia
La bella fotografia in bianco e nero, estratta appositamente dall’album di ricordi di famiglia, ci fa ammirare, in tutta la sua eleganza di linee, la regia corvetta cacciasommergibili Sibilla (C49 – SL – F 565, Classe GABBIANO). Impostata: 26 giugno 1942; varo: 10 marzo 1943; i.s.: 5 giugno 1943; radiata: 1973).
L’ineguagliabile bellezza del panorama ci dice che siamo a Venezia, nei pressi di piazza San Marco, nell’immediato dopoguerra (notare a sinistra della foto quella che è assai probabilmente la prora della regia corvetta Urania mentre è agli ormeggi).

SIBILLA a Taranto
Questa splendida corvetta è stata l’ultima unità su cui ha ricevuto l’ordine d’imbarco il mio compianto padre Antonio Miccoli, all’epoca maresciallo capocannoniere stereo telemetrista. Lui fece parte dell’equipaggio dal 16/5/1949 al 12/12/1951.
Ricordo con piacere che nelle sue narrazioni riguardanti le diverse unità navali su cui era stato imbarcato, quando parlava della corvetta Sibilla e delle altre unità della medesima classe, lo faceva sempre in termini positivi. A tal proposito affermava che “tenevano bene il mare”, che erano tra le unità della regia Marina più “azzeccate” nella forma dello scafo e nella scelta dell’armamento. Non ultimo, ne lodava la “silenziosità” dei motori elettrici di cui erano dotate unitamente ai diesel che invece assicuravano notevole autonomia.

SIBILLA
Concludo dedicando un mio deferente saluto a tutti quei valorosi Marinai che furono imbarcati su questa bella unità, e anche a quelli imbarcati sulla successiva Sibilla (F558 – Classe Minerva) sui cui, purtroppo, nel maggio scorso è stata ammainata la Bandiera, a seguito dell’attuazione del discusso programma di ridimensionamento della nostra Marina Militare.

Maresciallo MICCOLI

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41 risposte a Teneva bene il mare la Sibilla

  1. Bellissima,elegante, veloce ed egregiamente funzionante unità della Regia Marina. Le corvette della classe Gabbiano furono costruite durante il secondo conflitto mondiale quando si verificò la necessità di dover scortare numerosi convogli verso la Libia. Ed al Maresciallo Antonio Miccoli certamente spettava un compito da cui sarebbe dipesa la vita di molti altri marinai insidiate dai sommergibili HMS durante la “Battaglia dei convogli”.

  2. Ezio VINCIGUERRA dice:

    Ciao Franco le tue parole sono condivisibili, ancor più perché Antonio Miccoli ha vissuto sia la regia marina che la Marina della Repubblica Italiana passando per campi di concentramento ecc. ecc.
    Il figlio Marino, stimatissimo collaboratore dagli albori di questo blog, è solito fai queste commoventi sortite che fanno comprendere l’amore sia per il suo amatissimo papà che per la forza armata.
    Marino mi domanda: si possono trovare ancora oggi Uomini di mare dotati di quel SENSO DEL DOVERE, dell’ONORE, del CORAGGIO e della TEMPRA?
    SI!
    Sono i Marinai di una volta, i Marinai per sempre!

  3. Francesco Ruggieri dice:

    Ciao Ezio Pancrazio Vinciguerra e sempre un piacere seguirti buona serata

  4. Egidio Alberti dice:

    Ho avuto il privilegio di comandare per circa quattro mesi (12.10.1964 – 31.01.1965) il Cormorano di base a Napoli ed uscivamo in mare più volte la settimana per addestrare gli aerei antisom dislocati a Capodichino. Durante l’ uscita in mare del 14.12 .1964 mentre eravamo al largo dell’ isola di Capri il pilota dell’ aereo appena giunto in zona mi comunicò via radio che mi era nato il mio primo figlio Paolo

  5. Salvatore Chiaramida dice:

    Imbarcato sul SIBILLA dal novembre 1963 al giugno 1966 Nave BRC. !!!!!!!

  6. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Buongiorno Salvatore Chiaramida e ammiraglio Egidio Alberti.
    Grazie per queste testimonianze che sono certo Marino Miccoli figlio di Antonio (Marinaio sottufficiale “a cavallo” fra le due Marine…) apprezzerà. Un abbraccio grande come il mare

  7. Gianluca Vallone dice:

    condivido il tuo commento Ezio

  8. Leo Salato (gruppo equipaggi nave Sibilla) dice:

    L’onore e mio , lei e il benvenuto sui raduni di questa nave bella storia grazie x averla pubblicata

  9. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Grazie Leo Salato l’onore e mio e di Marino Miccoli che
    ci porta a conoscenza di questa storia appena pubblicata.
    Un abbraccio a voi e a tutti dell’equipaggio

  10. Peruzzi Alfiero dice:

    condivido

  11. Marinaio Leccese dice:

    Quando i figli dei Marinai di una volta raccontano…

  12. Gianluca Vallone dice:

    mi piace!

  13. Marinaio di Lago dice:

    Bellissima,elegante, veloce ed egregiamente funzionante unità della Regia Marina e della Marina Militare.

  14. Girolamo Trombetta dice:

    Classica foto con il panorama di Venezia , stupendo.

  15. Girolamo Trombetta dice:

    Ezio caro …se vuoi puoi anche mettere in FB la foto che ho io sullo sfondo del mio diario. Si tratta del Posamine/Cannoniera “AZIO” . (UNO DEGLI ULTIMI IMBARCHI DI MIO PADRE COME Secondo)

  16. Gustavo Giammona dice:

    Fui imbarcato sulla corvetta Sfinge (tipo ape) la quale, con il mare grosso, rollava che era una bellezza. Una volta, per cercare un motoscafo che credevamo in difficoltà al largo di Ponza, quasi tutto l’equipaggio cadde a pagliuolo, nostromo compreso, gli unici due ufficiali di coperta a salvarsi fummo io ed il comandante. Fortuna che recuperammo anche qualche timoniere, quello che stava con me era di Gaeta ed era in gamba, anch’egli, come me, diplomato nautico, con il patentino e parecchia navigazione alle spalle.

  17. Elio Ucci dice:

    con un mare così

  18. Elio Ucci dice:

    e menomale,nostromo maestro d,arte marinara,direi d,cqau dolce

  19. girolamo onda dice:

    Sono stato imbarcato nel 55 per il tirocinio pratico del secondo corso motoristi navali 1954/56

  20. Francesco Carriglio dice:

    L’ Ibis, corvetta della stessa classe, era alla Maddalena nel 1966 come nave scuola per i motoristi e con essa per la prima volta sono uscito in mare. Anni dopo, per circa un mese sono stato in temporaneo imbarco ad Augusta su nave Bombarda, anch’essa della stessa classe. Ricordo bene da motorista i propulsori,due Fiat 407 in linea, motori a due tempi reversibili.

  21. Egidio Alberti dice:

    Caro Ezio, ti Trascrivo il messaggio che il mio equipaggio mi inoltro’ alle ore 141400Z all’ arrivo della notizia: Da EQUIPAGGIO NAVE CORMORANO a COMANDANTE NAVE CORMORANO ” UN’ ATTESA !!! – UN MOMENTO . PENSAMMO…POI… LA NAVE SCIVOLO’ – LENTAMENTE. – PORTAVA CON SÉ : UN UOMO, IL COMANDANTE, UN MILITARE. UN ORDINE. LA LIETANOVELLA : E’ NATO. NELL’ ORDINE : L’ ORDINE ; MENTRE LA NAVE , SCIVOLAVA REGOLARMENTE . PORTAVA CON SÉ UN UOMO NEO PADRE. ” Conservo questo messaggio tra i miei ricordi più cari

  22. Giuseppe Sciuto dice:

    Io sul Sibilla ..nuovo…dal 91…

  23. Pietro Rossi dice:

    onore al marinaio e uomo che non ha tradito .

  24. Girolamo Trombetta dice:

    È un nome strano: Calcedonio Capo di seconda classe cannoniere S.d.t. è stato imbarcato in numerosissime Unità Giulio Cesare e tante altre fino a questa ultima poi è stato destinato a Rodi in una Batteria costiera fino alla sua scomparsa nel 12 sett. 1943.

  25. Carlo Carlà dice:

    era una corvetta che navigava tanto,era vecchia si dormiva sulle amache sono stato imbarcato luglio 1969 fino alla radiazione anno 1972 o anno 73……motorista

  26. Stella Pasquale dice:

    condivido

  27. Daniele Bacchi dice:

    il sistema Miller agli MM.TT.PP. …eccesso d’aria…. come per le “Maestrale”

  28. Maria Marea dice:

    condivido

  29. Franco Iaccarino dice:

    PROIETTILI SABOT
    Ideati ed usati per armi a colpo singolo non uniti ad una cartuccia di lancio e non condizionati dal calibro della bocca da fuoco. Il termine “sabot” indica il sistema di un singolo proiettile perforante, stabilizzato da alette, che abbandona l’involucro che lo tiene stabilmente centrato durante la corsa nella canna dell’arma ma che espelle all’uscita dal vivo di volata.
    I calibri delle bocche da fuoco usate dalle Marine, acquistate dal brevetto dell’OTO Melara sono: 127/64; 76/62¸40/70; 35/90; 30/82; 25/80, in torre singola per i pezzi grandi e binate per i minori.
    Era armamento del Sibilla su cui ha navigato il Marescialoo Miccoli,

  30. Giuseppe MAcho dice:

    Buongiorno a tutti.
    Siete un gruppo meraviglioso, è un piacere leggervi. Sono un ex tecnico di motori diesel (GMT Trieste), appassionato di notizie purtroppo quasi introvabili. Cerco foto o disegni dei motori FIAT M407 installati a bordo delle Corvette scorta Classe Gabiano e simili. Ringrazio chiunque potesse aiutarmi, pronto ad aiutare chiunque avesse bisogno di notizie su motori diesel FIAT,GMT,SULZER etc.
    Cordiali saluti a tutti.
    iuseppe MACHO

  31. Francesco Caianiello dice:

    Caro Carla’,ho letto il tuo scritto sulla Sibilla appena ho letto il tuo nome nome sono saltato perche’ io franco Caianiello sono stato imbarcato nel tuo stesso periodo in qualia’ di elettricista e ricordo che abbiamo fatto la guardia insieme nella centrale elettrica,il mio capo età Porrazzo,ricordo il capo motorista della corte il capo meccanico Marciano il capo radarista Bottegone ,infine il comandante era il tenente di vascello Lillo che ho incontrato 30anni dopo da Ammiraglio a Nisida e tanti altri ricordi,come quella notte che il mare grosso al pontile chiapparo fece entrare il parabordo nella mensa sottufficiali.ti saluto e vorrei ancora tue notizie.franco Caianiello

  32. Rossano Ruzza dice:

    Un saluto x Carlo Carlà e Francesco Caianiello che ricordo Avendo fatto parte del personale di macchina come Fuochista dal 22 Giugno 1970 al 15 Aprile del 1972: Cordiali saluti a tutti gli ex Sibillini. Rossano Ruzza

  33. Francesco Caianiello dice:

    Caro Rossano,grazie per i saluti ,e stato un piacere risentire un amico con il quale si e’fatto la guardia insieme sulla nostra bella Sibilla.Quanti bei ricordi,quanti amici che risentire con molto piacere,ecco pper esempio se per caso ti ricordi di quel friulano o veneto di cognome Furlan, fammi sapere sue notizie.Per il momento ti ringrazio e ti invio tanti saluti a te e tutto l’equipaggio di allora.F.C.

  34. Rossano Ruzza dice:

    Ciao Francesco, la tua risposta mi a fatto molto piacere anche se non mi sembra di non ricordare un Veneto di nome Furlan visto che nel mio periodo di Veneti eravamo solo in due, però sono passati molti anni, comunque ho ancora un paio di contatti . Ps. se può farti piacere scambiare qualche ricordo consulta il mio Profilo Fb. Un ringraziamento e un saluto x per la risposta ciao.

  35. Francesco Caianiello dice:

    Rossano ti ringrazio dei tuoi graditi saluti,altroche’mi fa piacere rincontrarci su fb ho visto il tuo profilo,ti trovo molto bene, però non sono riuscito a inviarti un messaggio ,ho problema col telefonino che risolvero’,per il momento mi è gradito augurarti una buona domenica insieme ai tuoi cari.Cordiali saluti franco Caianiello

  36. Lauro Bandolin dice:

    Un saluto a tutti i commilitoni della nave Sibillla, ho svolto il servizio militare dal dicembre 1969 al 20 dicembre 1971, come mansione ero al bar Vinicola sottufficiali, di friulani eravamo in due, io e Paolo Paolini di Marano lagunare, mi ha fatto molto piacere risentirvi dopo tanti anni, rinnovo tutti i saluti ai Sibillini mandi mandi

  37. Gino Manizza dice:

    Vi saluto con immenso piacere e Vi ricordo con profondo affetto Carlo Carlà,Francesco Caianello,Rossano Ruzza,Lauro Bandolin e tutti gli altri che insieme a me hanno navigato sulla Sibilla da giugno 1970 a febbraio 1972,quando ho avuto 20 gg di precongedo causa terremoto nella mia città di Senigallia,io sono stato motorista e fuochista e insieme abbiamo vissuto un’esperienza indimenticabile.Sempre Vostro commilitone Gino Manizza.Un abbraccio a tutti.

  38. Eddo Tonon dice:

    son stato imbarcato nel lontano 1955 su CORVETTA GABBIANO,vorrei tanto avere una foto della sala macchine, e dei motori DIESEL 407 A DUE TEMPI SOVRALIMENTATI.

  39. Caianiello Francesco dice:

    Ciao Gino, chissa’ quante volte abbiamo fatto la guardia insieme in centrale elettrica, le spaghettate con le cozze che facevamo al pontile nel mar grande, il cuoco si improvvisava Il motorista Giovanni Perrella non so se te l’ho ricordi poi divenne sergente.Quanti ricordi belle va bene c’è li racconteremo un po alla volta.Per il momento un caloroso saluto.FC.

  40. Caianiello francesco dice:

    Ciao Gino, sicuramente abbiamo fatto la guardia insieme visto l’ho stesso periodo d’imbarco, io elettricista tu motorista in centrale elettrica dove avevamo tre motori Diesel Dinamo, poi ricordo quelle spaghettate con le cozze che cucinava il motoristaGiovanni Perrella di Napoli, eravamo alla banchina nel mar grande.Ma ci sono tanti altri ricordi, li rievochiamo un po alla volta.Intanto un cordiale saluto da franco Caianiello.

  41. Caianiello francesco dice:

    Ciao Gino, sicuramente abbiamo fatto la guardia insieme visto l’ho stesso periodo d’imbarco, io elettricista tu motorista in centrale elettrica dove avevamo tre motori Diesel Dinamo, poi ricordo quelle spaghettate con le cozze che cucinava il motoristaGiovanni Perrella di Napoli,eravamo alla banchina nel mar

    grande.Ma ci sono tanti altri ricordi, li rievochiamo un po alla volta.Intanto un cordiale saluto da franco Caianiello.

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