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La straordinaria avventura del regio cacciatorpediniere Turbine (Alberto Fiaschi)

di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

Alberto Fiaschi per www.lavocedelmarinaio.comLa straordinaria avventura del regio cacciatorpediniere Turbine” è il romanzo di Alberto Fiaschi (Edizioni Persephone) che seguendo il filo dei ricordi del padre, capo cannoniere di terza classe Rodolfo Fiaschi, narra, fin nei dettagli, le piccole battaglie combattute sul mare allo scopo di proteggere il traffico mercantile, organizzato per rifornire le forze impegnate dei grandi scontri sui fronti greci ed africani.
Gli importanti personaggi ricordati nei testi ufficiali, impegnati più che altro nei grandi confronti di strategia, non hanno mai ascoltato l’urlo della battaglia senza speranza, e non hanno mai sbeffeggiato il pericolo estremo ormai inevitabile, cantando “…Andar, pel vasto mar, ridendo in faccia a monna morte ed al destino…”.
Rodolfo Fiaschi
La cronaca del libro riporta fedelmente lo sconquasso delle cannonate e delle bombe degli aerei, e il coraggio dei marinai impegnati a difendere la loro nave anziché la loro vita. Ed ancora, il divampare degli incendi, il rumore lacerante del metallo dilaniato, le grida disperate dei feriti e … il silenzio di chi aveva perso la vita.
Il libro vuole essere, oltre che il giusto riconoscimento alle gesta del padre dell’autore, decorato con alcune croci al valore militare, un omaggio a tutti coloro che hanno visto ingiustamente dimenticato il loro nome, o lo hanno conservato scritto, insieme a centinaia di altri, piccolo e difficilmente leggibile, su una grande lapide di marmo.
Alberto Fiaschi ha voluto fissare concretamente la memoria alle narrazioni del padre, affinché i grandi valori maturati in quel tempo non vadano persi. “Perché non si dimentichi”, come scrive nel sottotitolo del suo libro.
Due sono le facce della storia: quella fatta dai protagonisti, da coloro che hanno combattuto e spesso sono morti per l’affermazione dei comuni ideali di libertà, e quella scritta da chi è venuto dopo, che ha sovente interpretato i fatti e li ha riferiti trascurandone aspetti non conosciuti, o sopravvalutando eventi imprecisi e plasmando la verità, nella buona o nella cattiva fede.
Un libro che consiglio di leggere sia agli appassionati del genere e per il forte impatto emotivo che questo romanzo trasmette anche ai lettori che ancora credono nei valori della famiglia tradizionale.

Sono consapevole che molti dei fatti che ho raccontato e che racconterò sembreranno di scarso rilievo…Tuttavia non sarà inutile osservare con attenzione quei fatti che a prima vista potrebbero sembrare di scarsa importanza e che spesso invece potrebbero dare origine a grandi eventi …Ed allora, nel nostro immaginario la guerra sul mare è rimasta solo quella delle grandi battaglie, troppo spesso raccontate da chi non le aveva affrontate, dove a combattere erano le navi e non gli uomini dei loro equipaggi ed a colare a picco erano ancora e solo le navi, svuotate del loro prezioso carico umano.”

La straordinaria avventura del regio cacciatorpediniere Turbine di Alberto Fiaschi (copia copertina) - www.lavocedelmarinaio.com

Titolo: La straordinaria avventura de regio cacciatorpediniere Turbine.
Sottotitolo: Perché non si dimentichi.
Autore: Alberto Fiaschi
Editore: Persephone
ISBN: 9788890720376

Comandante Rendina,  Rodolfo Fiaschi (compimento 101° compleanno) e Alberto Fiaschi f.p.g.c. a www.lavocedelmarinaio.com

17 commenti

  • EZIO VINCIGUERRA

    Ciao Alberto Fiaschi se volevi commuovermi ci siete riusciti.
    Ho atteso un po’ prima di pubblicare la recensione del tuo “emozionante” libro che ho letto e riletto con immenso piacere.
    Per quanto sopra ti prego di perdonarmi e di essere compreso per la quantità di informazioni che ricevo quotidianamente e che mi fanno compagnia.
    Sono convinto che siamo sulla rotta giusta e che i marinai di una volta, i marinai per sempre, sanno dove saper attraccare la barca della solidarietà in questa affollatissima piscina denominata Vita.
    Un abbraccio grande come il nostro mare.

  • Alberto Fiaschi

    Sono io che ringrazio e che apprendo con piacere che oltre alla Marina abbiamo gli stessi interessi, in particolare, oltre alla musica, la scrittura essendo autore di due libri il secondo dei quali dedicato al RCT Turbine, la nave dove era imbarcato mio padre…

  • EZIO VINCIGUERRA

    Buongiorno Alberto,
    grazie per il tu (tra Marinai di una volta si usa così), per la compagnia e per l’affetto.

    Un abbraccio grande come il mare. Ezio
    P.s. Marinai di una volta, marinai per sempre.

  • Alberto Fiaschi

    Caro Ezio, non puoi nemmeno immaginare quale sia stata la mia soddisfazione nel leggere le tue parole, tanto più che si sta avvicinando il primo anniversario della morte di mio padre (28 giugno). In molti si sono commossi nel leggere il libro, compreso l’Ammiraglio Pagnottella, e non posso negare di rimanerne coinvolto anche io quando mi capita di rileggerne qualche brano. Mi preme evidenziare alcuni aspetti che passano sempre inosservati. Quel sommergibile che ha costantemente insidiato il Turbine, col suo carico di veri marinai, comandato da un vero gentiluomo, del quale nessuno a bordo del Caccia ha mai sospettato l’esistenza. E quei piloti, eroici e sfortunati, che mai fecero ritorno.
    Un abbraccio.
    Alberto

  • Martino Rendina

    Alberto Fiaschi sarei onorato di averne una copia con una tua dedica . Porterò un ricordo indelebile con me ad ogni Santa Barbara. Devo dire che la foto mi ha emozionato tanto. Ho rivissuto quegli istanti veramente intensi. Ricordo con commozione quando il tuo babbo ha preso la parola visibilmente emozionato.. Si… perché quando lo chiamai Comandante, dall’alto della sua età(erano 100!!, ) ma soprattutto dall’alto della sua Figura, incarnazione dei valori d’altri tempi, Lui mi disse con voce sommessa : “il Comandante è Lei non sono io”!!! Ogni altro commento è superfluo…sono sinceramente onorato di aver stretto la mano ad un Uomo come Rodolfo!

  • Vincenzo Barca

    rinnovare il ricordo per chi si è immolato per la nostra Patria e un nobile gesto. grazie Presidente Di Nitto .

  • EZIOVINCIGUERRA

    Buonasera a tutti a grazie per i commenti e per la compagnia.
    E’ bello ricordare nella nostra banca della memoria la dignità come giustamente afferma Flavio Biazzi e questo carissimo Giorgio Vitiello rende onore a tuo Zio e anche a quello di Francesco Ruggieri di cui ho già scritto e documentato.
    Quella è una pagina iniziata male e finita peggio per una generazione che, da qualunque angolazione si guardi, ha sofferto tantissimo. Fatti d’armi di una guerra senza fine che bisogna continuare a testimoniare per non ricadere nell’errore.
    Un abbraccio a tutti grande come il nostro mare, quello che abbiamo dentro e che nessuno mai, per nessun motivo, potrà inquinarci.

  • Egidio Alberti

    Caro Ezio, come al solito sei insuperabile nel far rivivere in tutti i tuoi lettori spaccati bellissimi della vita in Marina. Bravo.

  • Paola Lolli

    Devo Ancora leggere il libri ê non vedo l’ora!!
    Ho un grande senso di colpa: non riesco a ricordare Tutto quello che Mio padre Andrea Lolli mi spiegava é ho Una grande nostalgia dei suoi racconti!!chi mi puo aiutare a ricordare?
    Era se non sbaglio fuochista in sala macchine del Turbine

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