3 commenti

  • Carlo Di Nitto

    Siamo trenta d’una sorte,
    e trentuno con la morte. …
    Siamo trenta su tre gusci,
    su tre tavole di ponte:
    secco fegato, cuor duro,
    cuoia dure, dura fronte,
    mani macchine armi pronte,
    e la morte a paro a paro….
    Tutti tornano, o nessuno.
    Se non torna uno dei trenta
    torna quella del trentuno,
    quella che non ci spaventa,
    con in pugno la sementa
    da gittar nel solco avaro….
    Gabriele d’Annunzio
    (da “La Canzone del Quarnaro)

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